COPENAGHEN IN 3 GIORNI: COSA VEDERE

Cosa vedere a Copenaghen

Cosa vedere a Copenaghen in 3 giorni

Avete voglia di visitare una città europea in solamente 2/3 giorni?
Avete a disposizione solamente un weekend e volete fare qualche fuga breve ma intensa?
Copenaghen allora è la città perfetta per le vostre esigenze!
Scoprite cosa vedere a Copenaghen in 3 giorni.
La pittoresca capitale della Danimarca è infatti una soluzione ideale: una città di dimensioni non troppo grandi, comoda da girare e comoda per gli spostamenti.

cosa vedere a Copenaghen

Quando visitare Copenaghen

Essendo una capitale del Nord i mesi invernali sono decisamente freddi ma anche molto affascinanti. Il periodo natalizio, infatti, è veramente magico con tutte le luminarie a cui i danesi dedicano amore e passione.  
Il periodo migliore è sicuramente la tarda primavera, momento in cui in temperature non sono troppo basse e la natura sboccia in un tripudio di colori magnifici.
Per i freddolosi meglio ancora scegliere il periodo più caldo che va da giugno ad agosto, in cui le giornate si allungano e si può godere di molte più ore di luce.

Come arrivare a Copenaghen

I voli diretti dall’Italia partono da Milano, Bergamo, Bologna e Roma. Tra le compagnie aeree più economiche per questa tratta c’è Ryanair. I voli atterranno all’aeroporto internazionale di Copenaghen conosciuto anche come Kastrop.

Come raggiungere il centro di Copenaghen

Per raggiungere il centro città la metro è il modo più veloce.
La stazione della Metro si trova al Terminal 3 vicino alla hall degli arrivi e il servizio è attivo 7 giorni su 7, 24 ore al giorno. Durante le ore di punta dall’aeroporto parte un treno ogni 4-6 minuti e ogni 15-20 minuti durante la notte. Il percorso fino al centro città dura circa 15 minuti.
Il biglietto costa 3,21 € ma vi consiglio di acquistare subito la Copenaghen Card sul nostro shop online. La card vi dà diritto a viaggiare per 1, 2, 3 o 5 giorni su tutti i mezzi pubblici di Copenaghen.

Dove dormire a Copenaghen

La città di Copenaghen è nota per i costi piuttosto elevati ma è comunque possibile trovare un buon compromesso tra qualità e ubicazione dell’alloggio.
Indre By è il centro di Copenhagen e dormire qui offre sempre numerosi vantaggi, in quanto potrete apprezzare sia la parte antica della città che godere della movida danese e dello shopping senza dover fare troppa dal vostro Hotel.
Per risparmiare un po’ potreste scegliere il quartiere di Vesterbro a sud-ovest del centro, un quartiere recentemente ristrutturato che vanta sistemazioni più economiche e una ricca vita culturale. Gli alberghi di questa zona sono fra i più economici della città. 

ITINERARIO DI 3 GIORNI

Vi abbiamo preparato un itinerario di 3 giorni per poter usufruire al meglio del tempo e visitare i luoghi più belli della città.

GIORNO 1:

Partenza con volo dall’Italia e arrivo a Copenaghen, presumibilmente in tarda mattinata
Dedicate questo primo giorno al centro di Copenaghen, che può essere visitato tranquillamente a piedi oppure in bicicletta, come ho scelto di fare io. Partite dal canale principale, Nyhavn, per sentirvi immediatamente immersi in una cartolina. Le casette colorate che costeggiano il canale sono belle da vedere e da fotografare. Se le temperature lo permettono, i bar e ristoranti qui sono sempre gremiti di gente, come anche gli attracchi, che ospitano moltissime barche.

Lasciandovi alle spalle il canale e proseguendo verso ovest vi troverete ad Indre By, il centro di Copenhagen. Da qui vi consiglio di dirigervi verso la Rundetårn (la torre rotonda), senza dimenticare di passare da Strøget e da Gråbrødretorv. Il primo è il viale dello shopping e dei negozi, la seconda una bella piazzetta raccolta. Raggiungerete in pochi minuti la Rundetårn, costruita nel 1642 e originariamente usata come osservatorio astronomico. 

 Rundetårn

Visitata la torre dirigetevi verso uno dei posti che più mi sono piaciuti a Copenhagen, il Rosenborg Slot. Il castello è splendido così come i giardini che lo circondano. Vi darà l’impressione di essere stati catapultati in una fiaba. Con il bel tempo i giardini si riempiono di gruppi e famiglie con cestini da pic-nic. 

Rosenborg Slot

Come ultima tappa della giornata dirigetevi verso il simbolo per eccellenza di Copenhagen: la Sirenetta. Al contrario di ciò che potreste pensare questa statua non è molto emozionante ed è quasi divertente vederla circondata da turisti ed obiettivi fotografici. Si tratta comunque dell’icona della città, di conseguenza è da vedere, non siete d’accordo? Soprattutto se per raggiungerla cogliete l’occasione per passare dal Kastellet, un’antica fortificazione militare.

sirenetta

Al termine di questa giornata rientrerete in hotel stanchi ma comunque soddisfatti per avere visitato già abbastanza come primo giorno!

GIORNO 2

Siete pronti? Lo sappiamo, il primo giorno è stato impegnativo, vi promettiamo un itinerario più leggero. La prima tappa di oggi è il Christianborg Slot, sede del parlamento danese. Se siete interessati, il castello è visitabile e vale la pena. Potete acquistare biglietti differenti a seconda delle zone che preferite. Vale la pena anche salire sulla torre, tempo a disposizione permettendo. Attraversando il canale arriverete al quartiere di Christianshavn, che vi colpirà per le sue casette in stile diciannovesimo secolo. Qui dovete assolutamente visitare la Vor Frelsers Kirke e salire la in cima alla sua guglia. Da qui la vista sulla città è spettacolare! Non adatto a chi soffre di vertigini, ma ne vale la pena.

Christianshavn

Una volta tornati a terra vi aspetta una tappa imperdibile: Christiania.
Christiania è un quartiere parzialmente autogovernato dal 1971, in cui vivono circa 1000 persone. E’ una comunità a parte, controversa, ma che ancora resiste. Invasa dalle bancarelle e dai chioschetti di hashish (ebbene sì, qui quasi tutto è concesso!) è ormai un’attrazione turistica a tutti gli effetti ma costituisce uno spaccato singolare di storia e vita della capitale danese. Per la vostra sicurezza vi ricordiamo che non potete fare fotografie all’interno di Christiania, soprattutto nell’area di Pusher Stree.

Per pranzo la scelta è una sola: Papirøen. Quella che letteralmente era “l’isola della carta” ospita oggi una grande struttura industriale al cui interno troverete chioschi di cucine provenienti da tutto il mondo. Una tappa imperdibile per assaggiare qualcosa di nuovo in un ambiente rilassato e senza spendere un capitale. A poca distanza avete poi l’Opera House, dall’architettura moderna e di grande impatto. Vi consigliamo di avvicinarvi ed osservarla, almeno esternamente.

Opera House

Il resto del pomeriggio o della serata va dedicato interamente ai Giardini di Tivoli, il parco divertimenti che trovate in centro città. Forse lo avrete già intuito, sebbene sia piccola Copenhagen offre una grande varietà di attrazioni. Tivoli è uno dei suoi punti forti! È difficile descrivere l’atmosfera magica che si respira all’interno di questo parco, tra luci, laghetti e sentieri. Fu inaugurato il 15 agosto 1843 ed è il più antico parco di divertimenti sopravvissuto intatto fino a oggi. Il nostro consiglio è di visitarlo la sera, quando le illuminazioni sono accese. Nonostante i il costo elevato dell’ingresso e delle varie attrazioni ne vale assolutamente la pena.

Tivoli parco divertimenti Copenaghen

GIORNO 3:

In questo ultimo giorno, in cui solitamente i voli ripartono per l’Italia ad ora di pranzo, avrete la mattinata a disposizione per una buona colazione, ricomporre le vostre valigie e avviarvi verso l’aeroporto.
Nel pomeriggio sarete già atterrati in Italia soddisfatti di aver vissuto un weekend pieno, diverso dal solito e sicuramente indimenticabile.

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