ISOLA DI ZANTE: COSA VEDERE E COSA FARE

Isola di Zante: cosa vedere e cosa fare

Isola di Zante: cosa vedere e cosa fare

Zante è un’isola greca situata nel Mar Ionio, una delle isole greche più visitate durante l’estate. Il suo nome magico racchiude l’essenza della storia e della mitologia greca. A questa isola sono infatti stati dedicati i celebri versi di Ugo Foscolo nella sua “A Zacinto”. Conosciuta per la sua iconica Spiaggia del Relitto e le tonalità celesti del suo mare paradisiaco, questa isola greca in realtà offre una tipologia di vacanza dalle mille sfaccettature. Sicuramente però, è un’isola conosciuta anche per la sua vita notturna assai movimentata: la scelta dei locali notturni a Zante è veramente infinita, non a caso è una delle mete più richieste tra i giovani per le classiche vacanze in compagnia di amici, viaggi evento e viaggi di maturità. Zante, però, può offrire anche una vacanza rilassante se si scelgono le località giuste e poco caotiche dove alloggiare. 
Andiamo dunque a valutare insieme l’isola di Zante: cosa vedere e cosa fare.

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Quando andare a Zante 

La verde isola di Zacinto è una delle destinazioni più amate del Mediterraneo, soprattutto per il clima, e il periodo migliore per visitarla è sicuramente a primavera inoltrata, precisamente a fine giugno, quando l’isola non è ancora affollata di turisti, le temperature sono piacevoli e i suoi paesaggi risplendono di mille colori. Maggio, giugno, settembre e ottobre sono mesi tranquilli e caldi, e a questi mesi corrispondono prezzi molto contenuti. 

Zante cosa vedere e cosa fare

Come arrivare e come spostarsi a Zante

Raggiungere Zante in aereo dall’Italia è molto comodo grazie ai numerosi collegamenti con svariate città italiane.
Muoversi sull’isola è altrettanto semplice noleggiando un’auto o una moto. Data la grandezza dell’isola vi suggeriamo di spostarvi in auto per raggiungere agevolmente le località e le spiagge più rinomate.

Cosa vedere a Zante

Guardiamo ora insieme cosa vedere a Zante:

  • LA SPIAGGIA DEL RELITTO – è il simbolo per eccellenza di questa isola che troviamo spesso fotografata sui social o nelle riviste. Ma come è possibile arrivare in questa incantevole spiaggia? L’unico modo per raggiungerla è via mare grazie ad uno dei tanti in barca che vi verranno sicuramente proposti appena metterete piede sull’isola.
  • NAVAGIO – Per avere una vista mozzafiato della spiaggia del Relitto e di tutta Zante dall’alto, vi consigliamo di raggiungere Navagio. Arrivando sulla cima di questo fantastico promontorio roccioso rimarrete a bocca aperta davanti al panorama che si aprirà sotto i vostri occhi. Se volete rendere la vostra vacanza indimenticabile non perdete questo luogo!
  • CAMEO ISLAND – L’ Isola di Cameo è il secondo luogo più fotografato di Zante, anche segnalato nei luoghi da non perdere sull’isola in qualsiasi guida turistica. Per accedere si pagano pochi euro e si ha diritto ad un souvenir personalizzato: riceverete un portachiavi con la vostra foto. Il giovedì e la Domenica ospita un aperitivo e pagando 11 euro si ha diritto ad una consumazione e ad un souvenir.
  • MIZITHRES: I FARAGLIONI DI ZANTE – Mizithres , che si pronuncia Mizitires, sono due faraglioni che si trovano nella zona sud occidentale di Zante. Ci sono diversi modi per raggiungere questa splendida località: il nostro consiglio per arrivare al punto panoramico è di noleggiare un quad in quanto il terreno è sterrato e roccioso. Sono presenti due strade: una passa all’interno del paese di Keri, la seconda si dirama a sinistra del faro “Keri Lighthouse”. Il nostro consiglio è quello di prendere la strada del faro. Un altro modo per godere di questa splendida località è fare una escursione, la quale prevede soltanto un’ora di sosta per evitare di sovraffollare questa piccola spiaggia. Dal porto di partenza si impiegano circa 40 minuti per raggiungere la spiaggia di Mizithres. Non dimenticate di portarvi maschera e pinne per esplorare i meravigliosi fondali di questa parte dell’isola.
cameo Island Zante

Cosa fare a Zante

  • ESCURSIONE ALL’ISOLA DI MARATHONISSI – l’isola è conosciuta per le tartarughe marine e durante un’escursione è impossibile non avvistarle e fotografarle sia in mare, che sull’isola. Vi consigliamo di prenotare un tour guidato in giornata per quest’isola raggiungibile in 5-10 minuti di motoscafo soltanto dalle località di Laganas, Agios Sostis e Porto Koukla. L’isola di Marathonissi vanta due spiagge, una di sabbia bianca e una di ciottoli, una ricca vegetazione e due minuscoli isolotti che prendono il nome di Pontikonisia.
  • ESCURSIONE ALLE GROTTE BLU (BLU CAVES) – Le Blue Caves di Zacinto sono una delle attrazioni principali dell’isola. Sono meno famose della Grotta Azzurra di Capri ma non hanno nulla da invidiare a quest’ultima. Si raggiungono agevolmente in barca dalla spiaggia di Makris Gialos o dal porto di Agios Nikolaos, e spesso vengono abbinate ad un tour guidato della Spiaggia del Relitto. I colori cristallini dell’acqua vi lasceranno completamente senza parole e non potrete certo evitare di tuffarvici!
  • PORTO LIMNIONAS: Porto Limnionas è una meravigliosa baia del versante occidentale di Zante, anche se non semplicissima da raggiungere sia via mare che via terra. La fatica però verrà ben ricompensata dalla bellezza del luogo. Acqua cristallina, costa frastagliata e una piccola spiaggia di sassi per stendere l’asciugamano. In alternativa potrete trovare ombrelloni, lettini e sdraio ma con disponibilità molto limitata. In zona c’è anche un ristorante in cui vale la pena fermarsi a mangiare qualcosa. Da non perdere!
  • VISITARE LA CITTA’ DI ZANTE: la città di Zacinto offre un intrattenimento culturale abbastanza vario. Qui sono concentrati la maggior dei musei e delle chiese del territorio. L’architettura religiosa, in particolare, gioca un ruolo di grande importanza. Dalla chiesa di Agios Nikolaos a quella di San Marco avrete solo l’imbarazzo della scelta.
  • LAGANAS: Se siete invece alla ricerca di un pò di vita notturna o più semplicemente alla ricerca di qualche locale carino dove sorseggiare qualche cocktail, Laganas è il cuore pulsante della vita notturna di Zante: qui sono infatti concentrati la maggior parte non solo dei locali, ma anche dei ristoranti più particolari della zona.
    MA ATTENZIONE: VI SCONSIGLIAMO VIVAMENTE DI ALLOGGIARE IN QUESTA ZONA DELL’ISOLA, se cercate la tranquillità o volete stare lontani dal caos.
Blue Caves di Zacinto

Cosa mangiare a Zante

Zante offre una vacanza a 360 gradi e non manca di certo una vasta scelta di piatti da gustare.

La sua cucina è composta da prelibatezze culinarie tipiche. I greci, infatti, amano mangiare con calma e difficilmente vi butteranno fuori dal tavolo perché avete finito il pranzo.
Il servizio di norma non è particolarmente elegante, la maggioranza delle taverne è semplice, con tovaglie di carta usa e getta, ma i ristoratori sono cortesi e disponibili.

Ma ecco i piatti tipici da provare assolutamente durante una vacanza a Zante:

moussakà Zante
  • Antipasti: La cucina greca è così ricca nel gusto e nella varietà che si potrebbe iniziare e terminare il pasto solo con gli antipasti! Regine degli antipasti sono le varie creme da spalmare sul pane: la melitzanosalata (a base di melanzane), la melitzanosalata (a base di uova di pesce) e lo tzatziki, la salsa più conosciuta a base di yogurt, cetrioli ed aglio.
  • Primi piatti: La moussakà è un piatto prelibatissimo, da gustare preferibilmente di sera, composto di melanzane e carne tritata. Molto simile alla nostra parmigiana.
  • Secondi piatti: Il piatto più caratteristico dell’isola è il coniglio ripieno ma assolutamente da provare sono anche i souvlaki (spiedini di manzo, vitello o maiale arrostiti con peperoni e pomodori), il giros me pita (pezzi di carne tagliati in una morbida piadina), lo stifado (vitello cucionato con cipollotti e sugo di pomodoro) e lo youvetsi (agnello con la pasta)
  • Dolci: Se amate gli zuccheri, dovete assolutamente provare la baklavà (squisita torta di miele, noci e fichi), i katifiki (pasta filiforme ripiena di cannella e noci, impregnata nel miele o nello sciroppo di zucchero).

Per concludere bene ogni pasto, è consigliabile infine un caffè greco da sorseggiare molto lentamente.

I luoghi in cui pranzare a Zante sono veramente tanti, dalle taverne tradizionali ai ristoranti in cui gustare piatti tipici della cucina internazionale, specialmente italiana.

Zante: la meta perfetta per una vacanza di gusto!

Sei interessato ad altre isole greche? Scopri anche SANTORINI

LONDRA IN 4 GIORNI

Londra: la città più iconica di sempre.
In questo articolo vi raccontiamo cosa vedere a Londra in 4 giorni. 
Ecco alcuni dei luoghi da visitare a Londra in 4 giorni:

Londra in 4 giorni
  • Westminster
  • Buckingham Palace
  • Tate Britain
  • London Eye
  • Tower of London
  • Tate Modern
  • Leadenhall market
  • Shoreditch
  • British museum
  • Covent garden
  • Camden Town
  • West End
  • Harrods
  • Notting Hill

Cosa fare a Londra in 4 giorni 

Per far sì che possiate visitarla al meglio abbiamo creato un itinerario ottimizzato e concentrato in 4 giorni, dove i primi due giorni sono intercambiabili a seconda di quale sia l’aeroporto di arrivo e partenza. 

Andiamo quindi a vedere cosa fare a Londra in 4 giorni.

ITINERARIO: Londra in 4 giorni

GIORNO 1- LONDRA IN 4 GIORNI

Gli aeroporti più utilizzati per i voli provenienti dall’Italia sono Heathrow, Gatwick e Stansted.

Se atterrate a Heathrow o Gatwick è sicuramente più comodo per voi avere una sistemazione in zona VictoriaHeathrow è collegato dalla Piccadilly line della metropolitana, che è quella di colore blu nella mappa che troverete in tutte le stazioni principali della Tube. Da Gatwick invece c’è il treno espresso ogni 10-20 minuti circa che arriva a Victoria Station in mezz’ora.

Abbazia di Westminster

Da qui potete iniziare a visitare la città da una delle zone più centrali che è Westminster dove sono concentrati i luoghi più conosciuti di Londra: l’abbazia di Westminster, la House of Parliament con il Big Ben, una passeggiata per Downing Street, dove al numero 10 si trova la residenza del Primo Ministro, per raggiungere St. James’s park attraverso il quale potrete arrivare a Buckingham Palace, il palazzo cittadino della famiglia reale inglese, dove ogni giorno alle 11.30 da maggio a giugno ha luogo il famoso Cambio della Guardia.

Buckingham Palace

Nei restanti mesi dell’anno la cerimonia ha luogo solo ogni due giorni ed è ovviamente annullata in caso di pioggia. Se invece volete subito immergervi nei luoghi della cultura londinesi allora seguite il lungofiume verso sud per incontrare la Tate Britain, famosa per conservare una delle maggiori collezioni di opere realizzate dal gruppo di pittori inglesi conosciuti come Preraffaelliti. Tornando verso nord, per un momento di svago, attraversate Westiminster Bridge per salire sul London Eye, la ruota panoramica della città, che di sera regala un panorama mozzafiato.

London Eye

GIORNO 2- LONDRA IN 4 GIORNI

Se atterrate all’aeroporto di Stansted invece conviene allora alloggiare e iniziare la vostra visita dall’east end, la zona est di Londra. Con il National Express coach o lo Stansted express train potrete raggiungere Liverpool street station, situata nel cuore della City che non è solo il centro della finanza ma anche la parte più antica della città. Potete iniziare il vostro tour dalla Tower of London per vedere la famosa collezione dei gioielli della Corona inglese, per poi continuare con una bellissima passeggiata lungo il Tamigi nella zona chiamata Southbank.

Tower of London

Lungo la vostra passeggiata incontrerete il famosissimo London Bridge e il Borough market, dove potrete acquistare anche prodotti italiani: sono presenti infatti tantissimi stand di eccellenze del nostro Paese. Proseguendo incontrerete il National theatre e lo Shakespeare Globe, il teatro dove ogni anno la Shakespeare company propone una stagione teatrale proprio dedicata al grande drammaturgo. Infine, non potete non fare visita alla Tate modern, il museo di arte moderna più visitato al mondo ospitato in una ex centrale elettrica. E’ venuto il momento di attraversare di nuovo un ponte e questa volta si tratta del Millennium bridge che i fan di Harry Potter sicuramente ricorderanno nel sesto capitolo cinematografico della saga. Un’ultima visita all’edificio religioso più imponente della Gran Bretagna, St. Paul’s cathedral, capolavoro dell’architetto Christopher Wren, prima di tornare verso est dove potremo dedicarci ad un po’ di shopping in giro per i famosi mercati di Londra. Merita una visita Leadenhall market, altro luogo decisamente noto ai potteriani: è infatti la location utilizzata per allestire Diagon alley, la strada dove gli studenti di Hogwarts si recavano per acquistare il materiale necessario.

Leadenhall market

Per concludere la giornata ci spostiamo a Shoreditch, noto quartiere frequentato dagli amanti del vintage: qui infatti, in particolare in Brick lane, troverete tantissimi negozi dove fare acquisti di abiti second hand e pezzi di arredamento retrò.

In ultimo, esattamente dietro a Liverpool street station, concediamoci una birra o una cenetta in uno dei tanti localini all’interno dell’Old Spitafield market.

GIORNO 3- LONDRA IN 4 GIORNI

E’ venuto il momento di esplorare Holborn, una delle zone della central London più ricca di teatri: Londra è infatti famosa per i suoi teatri dove potrete assistere a uno dei tanti musical in scena al momento. Come acquistare i biglietti? Il modo migliore è recarsi alla biglietteria del teatro qualche ora prima dello spettacolo, si possono trovare i biglietti invenduti che spesso sono ottimi posti a ottimi prezzi. Arriviamo con la metropolitana a Tottenham court road dove la prima tappa di oggi sarà il British museum, uno dei musei più antichi del mondo che conserva una delle collezioni archeologiche più ricche e rinomate.

British Museum

Se non siete grandi amanti dei musei non preoccupatevi non dovete per forza passarci tutta la mattina, vale però sempre la pena un’occhiata anche perché i musei a Londra sono ad accesso libero. Usciti dal British ci dirigiamo verso Covent garden, il mercato coperto famoso per essere il luogo di incontro tra il senzatetto James e il famoso gatto rosso Bob, diventato poi il suo amico inseparabile. A Covent Garden c’è l’imbarazzo della scelta per il pranzo ma potete anche spingervi verso Neal’s yard, una corte interna piena di localini, bars e ristoranti molto apprezzata per i suoi colori vivaci. Dopo pranzo ci spostiamo verso Trafalgar square con i suoi iconici leoni e l’imponente edificio che ospita la National Gallery, per poi andare verso Piccadilly circus e da lì prendere Shaftesbury avenue e tornare su Charing cross, una via molto vivace e famosa per le sue librerie. Pensate che in una piccola traversa chiamata Cecil court ci sono solo e unicamente librerie!

Cecil Court

E’ ora di un po’ di shopping: andiamo allora in Oxford street, una delle vie dedicate alle grandi catene di negozi e perché no, magari costeggiamo anche una parte del gigantesco Hyde park. Ma la giornata non è ancora finita! Non c’è niente di meglio di una serata a Camden town, il quartiere nord della città simbolo del punk. Potreste anche fare una tappa intermedia e fermarvi a Baker street per vedere la famosa porta numero 221B di Sherlock Holmes, oggi sede del museo a lui dedicato.

 Baker street

Camden town è una vera e propria città nella città, piena di locali dove spesso potrete trovare una serata open mic, microfono aperto, se volete provare a buttarvi sul palco e cantare qualcosa!

GIORNO 4 – LONDRA IN 4 GIORNI

Il nostro ultimo giorno a Londra lo dedichiamo al west end, la zona sud-ovest della città. Immancabile visita al Victoria&Albert museum che ha da poco aperto una nuova ala raggiungibile direttamente dalla metropolitana. Questo quartiere, molto chic e residenziale, è ricchissimo di musei: nello stesso isolato accanto al V&A potrete visitare anche il Science museum e il Natural history museum. Non solo musei però! Essendo l’ultimo giorno, lo shopping è doveroso e non c’è niente di meglio dei magazzini Harrods dove vi perderete fra oggettistica brandizzata e cibo di lusso.

Harrods

Spostiamoci verso i Kensington gardens anche perché lo shopping non è ancora finito: da qui raggiungiamo Notting hill, romantico quartiere dove, beh non troverete Hugh Grant nella sua libreria, ma vi piacerà tantissimo il Portobello road market, che si tiene due volte la settimana, il mercoledì e il sabato e dove una tazza da tea tipica inglese a un pound sicuramente finirà nella vostra valigia come ricordo di questo indimenticabile viaggio.

Notting Hill

SANTORINI COSA FARE E COSA VEDERE

Santorini cosa vedere

Oggi vi porto alla scoperta di un’isola meravigliosa, studieremo insieme cosa fare a Santorini e cosa vedere

Santorini cosa vedere

L’isola è sicuramente una delle mete di mare più apprezzate e visitate del Mediterraneo, questo grazie al suo mare blu, ai bellissimi panorami e ai villaggi arroccati sulla scogliera con le loro case bianche.
Santorini è il giusto compromesso di viaggio, non solo per coppie, ma anche per famiglie e amici che cercano un viaggio rilassante tra spiagge vulcaniche meravigliosi e paesaggi mozzafiato.
L’isola di Santorini viene spesso scelta per una romantica luna di miele o per una idilliaca fuga estiva. I suoi meravigliosi tramonti sono infatti riconosciuti tra i più belli d’Europa.
Santorini è anche la classica vacanza rilassante per famiglie, in quanto è un’isola che offre un intrattenimento serale non troppo caotico.
Andiamo a vedere insieme cosa fare e cosa vedere a Santorini.

Dove si trova Santorini

Santorini si trova nell’arcipelago delle Isole Cicladi, nel Mar Egeo, e viene infatti definita per la sua bellezza “La Perla dell’Egeo”.

Santorini clima

Il Clima di Santorini

L’isola di Santorini gode di un clima mediterraneo estremamente piacevole, che consente ai turisti di poter godere del suo bellissimo mare già dalla metà di aprile fino alla metà di ottobre.
Potremmo tranquillamente dire che ogni momento è buono per andare a Santorini.
L’estate che va da giugno a inizio settembre è comunque il periodo più caldo ed i mesi migliori sono giugno e luglio. Le giornate sono lunghe, il sole caldo e la temperatura del mare ideale.
Santorini è una meta in cui fare soprattutto turismo balneare, quindi nei mesi autunnali e invernali l’isola si svuota e per quanto affascinante non si riesce a godere delle spiagge e del mare perchè troppo freddi.

Come arrivare e come spostarsi a Santorini

Molte compagnie aeree collegano direttamente l’Italia con l’Aeroporto Internazionale di Santorini (JTR), che dista circa 25 minuti dal centro città di Fira (Thira).
Esistono ovviamente altri modi molto semplici per raggiungerla primo fra tutti il traghetto. Santorini è infatti raggiungibile da molteplici isole della Cicladi come MykonosIosNaxos e tante altre. La traversata dura circa un paio d’ore o meno in base alla distanza dall’isola da cui partirete.
Per visitare questa fantastica isola al meglio noleggiate una moto oppure un quad, eviterete così il traffico e godrete delle bellezze dell’isola senza troppe code.
Santorini è un sali e scendi di stradine e luoghi immersi nella natura. Sconsigliamo quindi il noleggio di un’auto che renderebbe più complicata la visita. Sull’isola sono presenti svariate attività di noleggio che troverete in quasi tutte le località, specialmente nel capoluogo dell’isola Thira.

Santorini cosa fare e cosa vedere

Santorini Oia

Santorini cosa vedere

Santorini offre svariate località assolutamente da vedere.

  • OIA – è il centro di Santorini costituito dalle sue pittoresche casette bianche da cartolina. Qui potrete avvistare i tramonti più romantici dell’isola e curiosare fra i molteplici negozietti tipici greci, dai più eleganti e raffinati ai più antichi e tradizionalisti.
santorini caldera
  • LA CALDERA – anche questa la troviamo nella località di Oia ed è il simbolo per eccellenza di questa fantastica isola. Non solo anche qui per i suoi tramonti, ma anche perché non può mancare un vostro scatto social davanti a questa iconica cupola blu, un blu oceanico bello quanto il mare di Santorini. Nei dintorni troverete anche molte chiese tipiche greche da visitare al suo interno molto suggestive.
  • IMEROVIGLI – E’ il villaggio tipico per eccellenza di Santorini. Se avrete visto qualche scatto sui social costituito da qualche super villa galattica con vista infinita pool sul mare, state certi che sono state scattate nella località de Imerovigli, non molto distante da Ora. Qui potrete soddisfare la vostra voglia di rilassarvi durante un pranzo con vista mozzafiato, ma non potrete certo perdervi l’aperitivo: al calare del sole potrete godere qui di uno dei tramonti più calorosi dell’isola. Avrete solo che l’imbarazzo dei locali da scegliere.
  • PERISSA – Perissa è un’altra località di Santorini assolutamente da visitare per le spiagge. Le sue spiagge sono vulcaniche di sabbia nera (come la Perissa Black Sand Beach) e il mare è veramente molto pulito e cristallino: qui troverete una delle spiagge più famose dell’isola: Kamari Beach.
Santorini Perissa
  • Se volete vedere anche una spiaggia diversa dal solito, non potete perdere in questa località la Red Beach, la spiaggia è famosa per la sua sabbia color rosso intenso, ed è nota per essere un’attrazione turistica popolare. In questa località troverete anche la famosa White Beach. Insomma la scelta di spiagge a Santorini come avrete visto è veramente vasta, ma queste che vi abbiamo consigliato sono decisamente le più interessanti e turistiche.

Santorini cosa fare

Valutiamo ora insieme cosa fare a Santorini.

Santorini Paliá Kaméni
  • ESCURSIONE A HOT SPRINGS – L’escursione in barca alle isolette di Paliá Kaméni, Néa Kaméni e Thirassia è una delle attrattive turistiche principali dell’isola. Grazie alla miriade di agenzie turistiche potrete prenotare il vostro tour, con partenza da Thira o da Oia, che vi porterà alla scoperta di queste piccole isole tuttora interessate dall’attività vulcanica. A Paliá Kaméni potrete godere di tutti i benefici delle Hot Springs: sorgenti d’acqua sulfurea a temperature elevate.
  • ESCURSIONE ALL’ISOLA DI IOS – Il motivo per cui molti turisti abbinano queste due isole è legato all’esistenza di un collegamento veloce che consente di raggiungere Ios e le sue spiagge paradisiache in soli 35 minuti. Esistono anche tour privati in barca piuttosto del traghetto, ma i prezzi sono decisamente più elevati.
    Scegliere un tour privato significa però più flessibilità e comodità: due parole preziose per chi in vacanza cerca ritmi più rilassati e distesi.
  • SHOPPING A THIRA:
    Se anche in vacanza non sapete rinunciare allo shopping, Thira non vi deluderà! Tra i suoi vicoli potrete trovare boutique di grandi marche, negozietti di artigianato, negozi di souvenir e tantissime gioiellerie. Insomma: ce n’è per tutti i gusti… e per tutte le tasche!
Santorini cena tramonto
  • CENA TIPICA CON VISTA SULLA CALDERA:
    Sapete che la gastronomia greca ha una tradizione antichissima? Si basa principalmente su prodotti mediterranei tipici come olio d’oliva, verdure, carne e dell’ottimo pesce.
    Per una cena tipica partiamo dagli ottimi mesèdes (antipasti) a base di sottaceti, acciughe e dolmades – foglie di vite ripiene di riso, cipolle e pomodori con erbe aromatiche – il tutto servito con l’immancabile salsa tzatziki (yogurt lavorato con aglio, olio e cetriolo). Proseguiamo con la famosa moussakà – un pasticcio di melanzane, patate e carne a strati, conditi con ragù di carne e besciamella, e cotti al forno – o con una fantastica portata di pesce fresco.
    Dove gustare queste prelibatezze? Al Character Café & Restaurant troverete non solo la buona cucina ma anche una vista mozzafiato.

Spero di avervi fatto venire voglia di andare a scoprire questa meravigliosa isola. 

GRAN CANARIA COSA VEDERE E COSA FARE

Gran Canaria cosa vedere e cosa fare
Gran Canaria cosa vedere e cosa fare

Gran Canaria incarna perfettamente l’ideale dell’eterna primavera per il quale tutto l’arcipelago delle Canarie è famoso. A metà strada tra Fuerteventura e Tenerife è possibile visitare questa splendida isola che, nonostante sia territorio europeo, ci proietta in un’atmosfera esotica e piena di contraddizioni, caratteristiche che rappresentano proprio il suo fascino particolare. 

Gran Canaria cosa vedere e cosa fare

Clima di Gran Canaria

Geograficamente più vicino all’Africa che all’Europa, Gran Canaria è anche chiamata il “piccolo continente” perchè racchiude in se tanti paesaggi e climi diversi nello stesso tempo. Si passa dalla costa battuta dall’Oceano Atlantico ai picchi del Pico della Nieves che con i suoi 1949 metri s.l.m si contende con il Morro dell’Agurejeada il record di vetta più alta dell’isola. 

Pico della Nieves Gran Canaria

E’ proprio il contrasto climatico tra l’entroterra e la fascia costiera che rende possibile il clima mite di Gran Canaria e che la rende meta vacanziera ideale 365 giorni all’anno. 

Come arrivare e come spostarsi a Gran Canaria

Molte compagnie aeree collegano direttamente l’Italia con l’Aeroporto Internazionale di Gran Canaria che dista 18 km da Las Palmas, centro abitato più grande dell’isola. E’ anche possibile raggiungerla con un traghetto a partire da Lanzarote, Fuerteventura e Tenerife. 

Il modo migliore per visitare Gran Canaria in libertà è l’auto, con cui è possibile spostarsi a piacimento da un posto all’altro senza vincoli di tempo. Sia nell’area arrivi dell’Aeroporto che in quella del Porto sono presenti gli uffici delle compagnie di autonoleggio. 

Cosa vedere a Gran Canaria

Gran Canaria Las Palmas

Data la forma rotonda dell’isola con un diametro di circa 50 km, a prescindere dalla località dove si alloggia, è possibile fare escursioni giornaliere in tutti i punti di interesse.

Las Palmas è il capoluogo dell’isola e co-capitale delle Canarie insieme a Santa Cruz de Tenerife e sede di molti luoghi storici. Da non perdere:

  • il Museo Canario, dove sono custoditi reperti della cività aborigena dei Guanchi scomparsa progressivamente dopo la conquista spagnola
  • la Vegueta, quartiere antico patrimonio mondiale dell’UNESCO
  • la casa museo di Cristoforo Colombo, sua residenza temporanea prima che partisse per le Americhe

Un altro luogo molto suggestivo è il Museo e parco archeologico Cueva Pintada dove negli anni ’80 è stato portato alla luce un villaggio aborigeno con 50 case e grotte artificiali.

Una località da non perdere è Maspalomas con la sua famosa Playa del Ingles, dove rilassarsi sulla spiaggia o nei numerosi locali dopo le tante escursioni fatte. 

Si procede poi per Puerto de Mogan, cittadina dallo stile più mediterraneo e frequentata dagli amanti della pesca d’altura o della subacquea, e che inoltre rappresenta il punto di partenza privilegiato per escursioni nell’entroterra naturalistico. 

Puerto de Mogan, Gran Canaria

Cosa fare a Gran Canaria

Abbiamo visto che le attrazioni di Gran Canaria sono molteplici. Allo stesso tempo ci sono moltissime attività da fare sull’isola che vanno incontro agli interessi più disparati.

Ovviamente il mare la fà da padrone con le meravigliose spiagge meta perfetta per gli amanti del surf o del kitesurf. A Playa de Confital, grazie alle correnti oceaniche si formano i famosi tubi che solo i più esperti possono surfare, e a Playa de la Laja si svolgono delle competizioni tra aprile e ottobre. Per chi è in cerca di puro relax c’è Playa de Amadores, spiaggia che si affaccia su un tratto di mare cristallino, dove sono vietate tutte le attività che potrebbero creare confusione.

Playa de Amadores Gran Canaria

Anche gli appassionati di trekking troveranno pane per i loro denti. Il Roque Nublo, nel comune di Tejeda, è una roccia di origine vulcanica raggiungibile con un itinerario immerso nella Natura, percorrendo il quale sono visibili anche il promontorio di La Rana e quello di El Fraile

Specialità gastronomiche Gran Canaria

Anche i buongustai possono avere grandi soddisfazioni a Gran Canaria, sia per tutte le specialità gastronomiche dell’isola sia per un’esperienza particolare come mangiare in una grotta al Barranco de Guayadeque. Valle famosa per le case scavate nelle grotte. 

VIAGGI 2021: LE NOSTRE METE PER I VIAGGI DI NOZZE IN ITALIA

Viaggi di nozze Italia 2021

Il periodo che abbiamo trascorso e che ancora stiamo trascorrendo è molto complicato sotto tanti punti di vista.
Viaggiare non è certo semplice e tante coppie che avevano programmato matrimoni e viaggi si trovano ora in difficoltà.
Il sogno di andare dall’altra parte del mondo è forse sfumato, per il momento, ma certamente sarà possibile realizzare ogni desidero di viaggio in un prossimo futuro.
Nel frattempo, non lasciatevi scoraggiare perché le destinazioni italiane, dove trascorrere una luna di miele molto romantica, sono assolutamente presenti e raggiungibili senza troppi problemi!
Scopriamo insieme le mete per i viaggi di nozze in Italia per il 2021.

mete viaggi di nozze in Italia

Le mete per i viaggi di nozze in Italia

VIAGGIO DI NOZZE in SARDEGNA:

Tra le prime mete per i viaggi di nozze in Italia c’è sicuramente la Sardegna.
Abbiamo parlato ampiamente nel nostro video dei luoghi meravigliosi che la Sardegna offre, oltre ad essere la prima regione “bianca” d’Italia. La vita è tornata quasi alla normalità, il mare inizia a scaldarsi con la bella stagione e la vegetazione sta esplodendo in un tripudio di colori.


La Sardegna può essere la meta perfetto di un viaggio di nozze perché, a differenza di altre regioni d’Italia ha una vasta scelta di strutture alberghiere di alto livello, con panorami e viste mozzafiato.
La nostra proposta di viaggio di nozze in Sardegna include tre giorni di crociera privata con Skipper per una esperienza davvero indimenticabile!
L’isola offre comunque soluzioni molto belle per tutti i gusti e per tutte le tasche.

VIAGGIO di NOZZE in SICILIA:

Viaggio di nozze in Sicilia

La Sicilia è una meta di viaggio per coloro che oltre al mare vogliono immergersi nella cultura e tradizioni antiche. I colori e i sapori di questa isola vi conquisteranno e vi regaleranno emozioni indimenticabili.
Se il mare è la vostra passione non perdete l’occasione di una crociera in catamarano per soli 10 ospiti alle Isole Eolie.
Vi imbarcherete da Palermo per una settimana di azzurro e isole meravigliose incastonate nel blu, coccolati e riveriti dallo staff della nave!
Se invece volete una barca tutta per voi, nessun problema! La nostra proposta di viaggio di nozze in barca con skipper non vi deluderà! Potrete scegliere cosa visitare in base ai vostri desideri.

VIAGGIO di NOZZE in COSTIERA AMALFITANA:

viaggio di nozze in costiera Amalfitana

È forse strano pensare all’Italia come luogo di un viaggio di nozze. Eppure, ricordo bene mia mamma che raccontava del suo viaggio di nozze a Capri… da sempre la costiera Amalfitana, Sorrento e Capri sono stati il luogo magico di molti innamorati arrivati da tutte le parti del mondo! Consultate la nostra proposta per scoprire come realizzare un viaggio indimenticabile.

Le suggestive terrazze a picco sul mare, le baie, le acque cristalline e piccoli paesi arroccati sulla costa rendono la costiera Amalfitana una meta perfetta per gli innamorati di ogni età.

VIAGGIO di NOZZE sulle DOLOMITI:

viaggio di nozze nelle dolomiti

Se per voi il viaggio ideale è quello delle camminate tra paesaggi montani mozzafiato, Auronzo di Cadore e le Tre Cime di Lavaredo fanno al caso vostro.
Avete presente la montagna, quella che vi lascia senza parole per la bellezza dei suoi paesaggi? La zona di Auronzo di CadoreMisurina, le Tre Cime di Lavaredo, le Marmarole e il Lago Sorapis non vi deluderanno di certo!
Per una notte davvero particolare, all’interno di una camera tutta a vetri sulla cima di una montagna provate il Rifugio Colgallina

VIAGGIO di NOZZE sul LAGO di COMO:

Viaggio di nozze sul lago di Como

Il lago di Como è per antonomasia il lago degli innamorati più celebri d’Italia: Renzo e Lucia, i promessi sposi. Sappiamo tutti che la loro storia non è finita molto bene: perché allora non scrivere la vostra felice storia d’amore sulle sponde di questo Lago.

Niente di meglio che rilassarsi in una piscina a sfioro guardando la perla del lago di Como. Le passeggiate i giri in barca e il vostro amore che si riflette nelle acque del lago.

Qualche hotel davvero speciale?
Hotel du Lac a Bellagio
Royal Victoria a Varenna

VIAGGIO di NOZZE in TOSCANA:

Viaggio di nozze in Toscana

La Toscana, il sogno di tanti stranieri che dell’Italia si immaginano le dolci colline e i paesaggi bucolici. Alle volte non ci si accorge di avere il paradiso sotto casa…

Scegliere un viaggio in Toscana è la migliore opzione per trovare Hotel con SPA e servizi di alto livello, Glamping, Agriturismi di charme e ville private da mille e una notte.
Il tutto condito da un’atmosfera rilassata, il buon vino e un’ottima gastronomia.

Per vivere un viaggio da re e regine perchè non scegliere un castello?
Castello Banfi ubicato nella splendida Val D’Orcia vi regalerà una atmosfera unica tra dolci colline e inebrianti vini rossi.

Se ancora non vi siete decisi chiedeteci qualche informazione in più e troveremo insieme la vostra destinazione perfetta.

FUERTEVENTURA COSA VEDERE E COSA FARE

Fuerteventua

Oggi vi portiamo in Spagna e più precisamente nelle isole canarie a Fuerteventura per raccontarvi cosa vedere e cosa fare.
Questa isola si trova a soli 100 km dal Marocco ed è l’isola delle Canarie più vicino all’Africa.
Le isole Canarie sono una meta ideale per i viaggi di nozze e in particolar modo l’isola di Fuerteventura.

Troverete molti luoghi romantici e strutture alberghiere che soddisfano le esigenze di molti.
Le isole Canarie, rinomate soprattutto per il mare, offrono anche la possibilità di tour storici o escursionistici.

Fuerteventura cosa fare e cosa vedere sull'isola

Come arrivare a Fuerteventura

Fuerteventura è raggiungibile comodamente con voli diretti dall’Italia.

Dall’aeroporto di Puerto del Rosario, si ha la possibilità di scegliere se noleggiare un’auto oppure raggiungere le diverse mete con autobus di linea. Le società di noleggio hanno il loro ufficio all’interno dell’aeroporto, sono società internazionali e spagnole. È certamente consigliato prenotare l’auto almeno una settimana prima della partenza per assicurarsi il modello e il prezzo migliore.

Clima a Fuerteventura

La scelta della zona in cui soggiornare dipende dalla stagione e dalle previsioni del vento nel periodo in cui decidete di fare la vostra vacanza.

In estate c’è vento forte, ed è per questo che difficilmente di giorno si soffre il caldo (27° T max) e non c’è bisogno dell’aria condizionata di notte. L’autunno è generalmente il periodo più caldo, caratterizzato da mare caldo e calmo e brezza marina. In inverno le temperature minime non scendono al di sotto dei 12° e la primavera è una stagione fantastica con temperature minime di 15° e massime di 20.

Solitamente le piogge, sebbene siano rare, sono concentrate tra novembre e febbraio, con fenomeni temporaleschi in tarda serata. Tuttavia, può soffiare un vento caldo e secco dall’Africa, che può ridurre la visibilità a causa della polvere o della sabbia dal deserto, e portare un caldo anomalo, che in genere dura due o tre giorni.

Le migliori spiagge di Fuerteventura

Fuerteventura possiede oltre 150 km di spiagge per godersi sole e brezza marina ed è stata dichiarata Riserva della Biosfera
Se non amate il vento e vi piacciono le spiagge selvagge la scelta migliore è quelli di restare nella zona di playa la Concha, se invece preferite affittare ombrellone e lettino spiaggia la scelta migliore è quella di Caleta de Fuste e Playa de Jandia nel punto in cui prende il nome di Sotavento e Costa Calma, fino ad arrivare a Morro Jable.

Cosa vedere a Fuerteventura

Andiamo ora a scoprire cosa vedere e cosa fare a Fuerteventura.
Sull’isola si trovano le rocce più antiche dell’arcipelago, esempi di sedimenti marini appartenenti all’epoca in cui non era ancora iniziato il processo di formazione delle Isole Canarie. Se siete interessati all’argomento esiste un museo ad Antigua, il Museo del Queso Majorero. Non fatevi trarre in inganno dal nome, una parte del museo è dedicata alla storia orografica dell’isola con la sua flora e fauna.

L’isola è caratterizzata da piccoli e tranquilli villaggi di pescatori, dove godere di un’ottima cucina Canaria e spagnola. I villaggi dell’entroterra si contraddistinguono per i tipici mulini a vento e edifici dell’epoca coloniale. Nell’entroterra dell’isola sono presenti grandi serre in cui vengono coltivati ortaggi e aloe vera lavorata sul territorio per ottenere prodotti cosmetici. Inoltre, come nelle altre isole, sono presenti testimonianze archeologiche, musei di arte mahorera e musei di cultura e storia dell’isola.

Grazie ai suoi paesaggi incontaminati, alla limpidezza del cielo e all’illuminazione naturale è possibile osservare un meravigliosa volta celeste e riuscire a vedere in maniera nitida le costellazioni. 

Fuerteventura è una delle zone deserte e semi-desertiche più grandi d’Europa ed è un luogo privilegiato per lo studio delle zone vulcaniche. Troverete coste rocciose e spiagge bianche o di sabbia vulcanica, spiagge meravigliose circondate da dune di sabbia che si estendono per km lungo la costa orientale e sud occidentale.

Cosa fare a Fuerteventura

Ci sono molte attività che si possono fare a Fuerteventura. 
Una di queste è il trekking. Esistono numerosi sentieri segnalati come ad esempio sulle Dune di Coralejo o sulla montagna della Caldera sull’isola di LobosErmida de la Virgen de las Penidas e Gran Valle a Cofete
Un’altra escursione che potete fare sull’isola è un tour in quad sulle dune di Coralejo e sul vulcano Tindaya. Per i professionisti della bici esistono dei tour in Mountain bike di livelli difficili. Le attività per le famiglie invece possono spaziare da passeggiate a cavallo, surf da onda, wind surf e kite surf sulla spiaggia.

Gli appassionati di Golf potranno praticare nei numerosi campi in tutte le stagioni, perché a Fuerteventura piove di rado. I migliori campi da golf si trovano a Caleta de Fuste, il Fuerteventura Golf Club, il Salinas Golf Club de Antigua e il Playtas golf a Las Playtas. I campi tutti a 18 buche sono circondati da ville o da hotel a 4 e 5 stelle e si trovano a breve distanza dell’aeroporto.

Sull’isola non mancano i centri benessere dove rilassarsi e godere di ottimi massaggi, ad esempio il centro benessere dell’hotel Tindaya a Fuerteventura e del Barcelo Jandia Palace a Caleta de Fuste che abbiamo testato personalmente.

L’isola è tranquilla e la gente ospitale. Tante attività sono gestite da Europei che hanno deciso di investire e trasferirsi in questo luogo che gode di clima mite tutto l’anno.

Corralejo

I giovani amano l’atmosfera vivace di Corralejo, il centro più animato dell’isola, ma anche Morro Jable e Costa Calma, dove è presente il ristorante B-side cafè Fuerteventura sulla spiaggia sotavento, a gestione italiana in cui poter gustare piatti italiani e spagnoli a lume di candela con vista mare. Per le serate di musica dal vivo potrete recarvi a Caleta de Fuste.

Da Corralejo è possibile raggiungere in breve tempo isola di Lobos, riserva naturale protetta di origine vulcanica e dai bellissimi fondali marini, prende il nome dalle foche monache (lobos de mar, lupi di mare, così chiamate popolarmente dagli abitanti), che un tempo popolavano l’isola.

Anche l’isola di Lanzarote dista solo 15 minuti di traghetto dal porto di Corralejo.

COPENAGHEN IN 3 GIORNI: COSA VEDERE

Cosa vedere a Copenaghen

Cosa vedere a Copenaghen in 3 giorni

Avete voglia di visitare una città europea in solamente 2/3 giorni?
Avete a disposizione solamente un weekend e volete fare qualche fuga breve ma intensa?
Copenaghen allora è la città perfetta per le vostre esigenze!
Scoprite cosa vedere a Copenaghen in 3 giorni.
La pittoresca capitale della Danimarca è infatti una soluzione ideale: una città di dimensioni non troppo grandi, comoda da girare e comoda per gli spostamenti.

cosa vedere a Copenaghen

Quando visitare Copenaghen

Essendo una capitale del Nord i mesi invernali sono decisamente freddi ma anche molto affascinanti. Il periodo natalizio, infatti, è veramente magico con tutte le luminarie a cui i danesi dedicano amore e passione.  
Il periodo migliore è sicuramente la tarda primavera, momento in cui in temperature non sono troppo basse e la natura sboccia in un tripudio di colori magnifici.
Per i freddolosi meglio ancora scegliere il periodo più caldo che va da giugno ad agosto, in cui le giornate si allungano e si può godere di molte più ore di luce.

Come arrivare a Copenaghen

I voli diretti dall’Italia partono da Milano, Bergamo, Bologna e Roma. Tra le compagnie aeree più economiche per questa tratta c’è Ryanair. I voli atterranno all’aeroporto internazionale di Copenaghen conosciuto anche come Kastrop.

Come raggiungere il centro di Copenaghen

Per raggiungere il centro città la metro è il modo più veloce.
La stazione della Metro si trova al Terminal 3 vicino alla hall degli arrivi e il servizio è attivo 7 giorni su 7, 24 ore al giorno. Durante le ore di punta dall’aeroporto parte un treno ogni 4-6 minuti e ogni 15-20 minuti durante la notte. Il percorso fino al centro città dura circa 15 minuti.
Il biglietto costa 3,21 € ma vi consiglio di acquistare subito la Copenaghen Card sul nostro shop online. La card vi dà diritto a viaggiare per 1, 2, 3 o 5 giorni su tutti i mezzi pubblici di Copenaghen.

Dove dormire a Copenaghen

La città di Copenaghen è nota per i costi piuttosto elevati ma è comunque possibile trovare un buon compromesso tra qualità e ubicazione dell’alloggio.
Indre By è il centro di Copenhagen e dormire qui offre sempre numerosi vantaggi, in quanto potrete apprezzare sia la parte antica della città che godere della movida danese e dello shopping senza dover fare troppa dal vostro Hotel.
Per risparmiare un po’ potreste scegliere il quartiere di Vesterbro a sud-ovest del centro, un quartiere recentemente ristrutturato che vanta sistemazioni più economiche e una ricca vita culturale. Gli alberghi di questa zona sono fra i più economici della città. 

ITINERARIO DI 3 GIORNI

Vi abbiamo preparato un itinerario di 3 giorni per poter usufruire al meglio del tempo e visitare i luoghi più belli della città.

GIORNO 1:

Partenza con volo dall’Italia e arrivo a Copenaghen, presumibilmente in tarda mattinata
Dedicate questo primo giorno al centro di Copenaghen, che può essere visitato tranquillamente a piedi oppure in bicicletta, come ho scelto di fare io. Partite dal canale principale, Nyhavn, per sentirvi immediatamente immersi in una cartolina. Le casette colorate che costeggiano il canale sono belle da vedere e da fotografare. Se le temperature lo permettono, i bar e ristoranti qui sono sempre gremiti di gente, come anche gli attracchi, che ospitano moltissime barche.

Lasciandovi alle spalle il canale e proseguendo verso ovest vi troverete ad Indre By, il centro di Copenhagen. Da qui vi consiglio di dirigervi verso la Rundetårn (la torre rotonda), senza dimenticare di passare da Strøget e da Gråbrødretorv. Il primo è il viale dello shopping e dei negozi, la seconda una bella piazzetta raccolta. Raggiungerete in pochi minuti la Rundetårn, costruita nel 1642 e originariamente usata come osservatorio astronomico. 

 Rundetårn

Visitata la torre dirigetevi verso uno dei posti che più mi sono piaciuti a Copenhagen, il Rosenborg Slot. Il castello è splendido così come i giardini che lo circondano. Vi darà l’impressione di essere stati catapultati in una fiaba. Con il bel tempo i giardini si riempiono di gruppi e famiglie con cestini da pic-nic. 

Rosenborg Slot

Come ultima tappa della giornata dirigetevi verso il simbolo per eccellenza di Copenhagen: la Sirenetta. Al contrario di ciò che potreste pensare questa statua non è molto emozionante ed è quasi divertente vederla circondata da turisti ed obiettivi fotografici. Si tratta comunque dell’icona della città, di conseguenza è da vedere, non siete d’accordo? Soprattutto se per raggiungerla cogliete l’occasione per passare dal Kastellet, un’antica fortificazione militare.

sirenetta

Al termine di questa giornata rientrerete in hotel stanchi ma comunque soddisfatti per avere visitato già abbastanza come primo giorno!

GIORNO 2

Siete pronti? Lo sappiamo, il primo giorno è stato impegnativo, vi promettiamo un itinerario più leggero. La prima tappa di oggi è il Christianborg Slot, sede del parlamento danese. Se siete interessati, il castello è visitabile e vale la pena. Potete acquistare biglietti differenti a seconda delle zone che preferite. Vale la pena anche salire sulla torre, tempo a disposizione permettendo. Attraversando il canale arriverete al quartiere di Christianshavn, che vi colpirà per le sue casette in stile diciannovesimo secolo. Qui dovete assolutamente visitare la Vor Frelsers Kirke e salire la in cima alla sua guglia. Da qui la vista sulla città è spettacolare! Non adatto a chi soffre di vertigini, ma ne vale la pena.

Christianshavn

Una volta tornati a terra vi aspetta una tappa imperdibile: Christiania.
Christiania è un quartiere parzialmente autogovernato dal 1971, in cui vivono circa 1000 persone. E’ una comunità a parte, controversa, ma che ancora resiste. Invasa dalle bancarelle e dai chioschetti di hashish (ebbene sì, qui quasi tutto è concesso!) è ormai un’attrazione turistica a tutti gli effetti ma costituisce uno spaccato singolare di storia e vita della capitale danese. Per la vostra sicurezza vi ricordiamo che non potete fare fotografie all’interno di Christiania, soprattutto nell’area di Pusher Stree.

Per pranzo la scelta è una sola: Papirøen. Quella che letteralmente era “l’isola della carta” ospita oggi una grande struttura industriale al cui interno troverete chioschi di cucine provenienti da tutto il mondo. Una tappa imperdibile per assaggiare qualcosa di nuovo in un ambiente rilassato e senza spendere un capitale. A poca distanza avete poi l’Opera House, dall’architettura moderna e di grande impatto. Vi consigliamo di avvicinarvi ed osservarla, almeno esternamente.

Opera House

Il resto del pomeriggio o della serata va dedicato interamente ai Giardini di Tivoli, il parco divertimenti che trovate in centro città. Forse lo avrete già intuito, sebbene sia piccola Copenhagen offre una grande varietà di attrazioni. Tivoli è uno dei suoi punti forti! È difficile descrivere l’atmosfera magica che si respira all’interno di questo parco, tra luci, laghetti e sentieri. Fu inaugurato il 15 agosto 1843 ed è il più antico parco di divertimenti sopravvissuto intatto fino a oggi. Il nostro consiglio è di visitarlo la sera, quando le illuminazioni sono accese. Nonostante i il costo elevato dell’ingresso e delle varie attrazioni ne vale assolutamente la pena.

Tivoli parco divertimenti Copenaghen

GIORNO 3:

In questo ultimo giorno, in cui solitamente i voli ripartono per l’Italia ad ora di pranzo, avrete la mattinata a disposizione per una buona colazione, ricomporre le vostre valigie e avviarvi verso l’aeroporto.
Nel pomeriggio sarete già atterrati in Italia soddisfatti di aver vissuto un weekend pieno, diverso dal solito e sicuramente indimenticabile.

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