LONDRA IN 4 GIORNI

Londra: la città più iconica di sempre.
In questo articolo vi raccontiamo cosa vedere a Londra in 4 giorni. 
Ecco alcuni dei luoghi da visitare a Londra in 4 giorni:

Londra in 4 giorni
  • Westminster
  • Buckingham Palace
  • Tate Britain
  • London Eye
  • Tower of London
  • Tate Modern
  • Leadenhall market
  • Shoreditch
  • British museum
  • Covent garden
  • Camden Town
  • West End
  • Harrods
  • Notting Hill

Cosa fare a Londra in 4 giorni 

Per far sì che possiate visitarla al meglio abbiamo creato un itinerario ottimizzato e concentrato in 4 giorni, dove i primi due giorni sono intercambiabili a seconda di quale sia l’aeroporto di arrivo e partenza. 

Andiamo quindi a vedere cosa fare a Londra in 4 giorni.

ITINERARIO: Londra in 4 giorni

GIORNO 1- LONDRA IN 4 GIORNI

Gli aeroporti più utilizzati per i voli provenienti dall’Italia sono Heathrow, Gatwick e Stansted.

Se atterrate a Heathrow o Gatwick è sicuramente più comodo per voi avere una sistemazione in zona VictoriaHeathrow è collegato dalla Piccadilly line della metropolitana, che è quella di colore blu nella mappa che troverete in tutte le stazioni principali della Tube. Da Gatwick invece c’è il treno espresso ogni 10-20 minuti circa che arriva a Victoria Station in mezz’ora.

Abbazia di Westminster

Da qui potete iniziare a visitare la città da una delle zone più centrali che è Westminster dove sono concentrati i luoghi più conosciuti di Londra: l’abbazia di Westminster, la House of Parliament con il Big Ben, una passeggiata per Downing Street, dove al numero 10 si trova la residenza del Primo Ministro, per raggiungere St. James’s park attraverso il quale potrete arrivare a Buckingham Palace, il palazzo cittadino della famiglia reale inglese, dove ogni giorno alle 11.30 da maggio a giugno ha luogo il famoso Cambio della Guardia.

Buckingham Palace

Nei restanti mesi dell’anno la cerimonia ha luogo solo ogni due giorni ed è ovviamente annullata in caso di pioggia. Se invece volete subito immergervi nei luoghi della cultura londinesi allora seguite il lungofiume verso sud per incontrare la Tate Britain, famosa per conservare una delle maggiori collezioni di opere realizzate dal gruppo di pittori inglesi conosciuti come Preraffaelliti. Tornando verso nord, per un momento di svago, attraversate Westiminster Bridge per salire sul London Eye, la ruota panoramica della città, che di sera regala un panorama mozzafiato.

London Eye

GIORNO 2- LONDRA IN 4 GIORNI

Se atterrate all’aeroporto di Stansted invece conviene allora alloggiare e iniziare la vostra visita dall’east end, la zona est di Londra. Con il National Express coach o lo Stansted express train potrete raggiungere Liverpool street station, situata nel cuore della City che non è solo il centro della finanza ma anche la parte più antica della città. Potete iniziare il vostro tour dalla Tower of London per vedere la famosa collezione dei gioielli della Corona inglese, per poi continuare con una bellissima passeggiata lungo il Tamigi nella zona chiamata Southbank.

Tower of London

Lungo la vostra passeggiata incontrerete il famosissimo London Bridge e il Borough market, dove potrete acquistare anche prodotti italiani: sono presenti infatti tantissimi stand di eccellenze del nostro Paese. Proseguendo incontrerete il National theatre e lo Shakespeare Globe, il teatro dove ogni anno la Shakespeare company propone una stagione teatrale proprio dedicata al grande drammaturgo. Infine, non potete non fare visita alla Tate modern, il museo di arte moderna più visitato al mondo ospitato in una ex centrale elettrica. E’ venuto il momento di attraversare di nuovo un ponte e questa volta si tratta del Millennium bridge che i fan di Harry Potter sicuramente ricorderanno nel sesto capitolo cinematografico della saga. Un’ultima visita all’edificio religioso più imponente della Gran Bretagna, St. Paul’s cathedral, capolavoro dell’architetto Christopher Wren, prima di tornare verso est dove potremo dedicarci ad un po’ di shopping in giro per i famosi mercati di Londra. Merita una visita Leadenhall market, altro luogo decisamente noto ai potteriani: è infatti la location utilizzata per allestire Diagon alley, la strada dove gli studenti di Hogwarts si recavano per acquistare il materiale necessario.

Leadenhall market

Per concludere la giornata ci spostiamo a Shoreditch, noto quartiere frequentato dagli amanti del vintage: qui infatti, in particolare in Brick lane, troverete tantissimi negozi dove fare acquisti di abiti second hand e pezzi di arredamento retrò.

In ultimo, esattamente dietro a Liverpool street station, concediamoci una birra o una cenetta in uno dei tanti localini all’interno dell’Old Spitafield market.

GIORNO 3- LONDRA IN 4 GIORNI

E’ venuto il momento di esplorare Holborn, una delle zone della central London più ricca di teatri: Londra è infatti famosa per i suoi teatri dove potrete assistere a uno dei tanti musical in scena al momento. Come acquistare i biglietti? Il modo migliore è recarsi alla biglietteria del teatro qualche ora prima dello spettacolo, si possono trovare i biglietti invenduti che spesso sono ottimi posti a ottimi prezzi. Arriviamo con la metropolitana a Tottenham court road dove la prima tappa di oggi sarà il British museum, uno dei musei più antichi del mondo che conserva una delle collezioni archeologiche più ricche e rinomate.

British Museum

Se non siete grandi amanti dei musei non preoccupatevi non dovete per forza passarci tutta la mattina, vale però sempre la pena un’occhiata anche perché i musei a Londra sono ad accesso libero. Usciti dal British ci dirigiamo verso Covent garden, il mercato coperto famoso per essere il luogo di incontro tra il senzatetto James e il famoso gatto rosso Bob, diventato poi il suo amico inseparabile. A Covent Garden c’è l’imbarazzo della scelta per il pranzo ma potete anche spingervi verso Neal’s yard, una corte interna piena di localini, bars e ristoranti molto apprezzata per i suoi colori vivaci. Dopo pranzo ci spostiamo verso Trafalgar square con i suoi iconici leoni e l’imponente edificio che ospita la National Gallery, per poi andare verso Piccadilly circus e da lì prendere Shaftesbury avenue e tornare su Charing cross, una via molto vivace e famosa per le sue librerie. Pensate che in una piccola traversa chiamata Cecil court ci sono solo e unicamente librerie!

Cecil Court

E’ ora di un po’ di shopping: andiamo allora in Oxford street, una delle vie dedicate alle grandi catene di negozi e perché no, magari costeggiamo anche una parte del gigantesco Hyde park. Ma la giornata non è ancora finita! Non c’è niente di meglio di una serata a Camden town, il quartiere nord della città simbolo del punk. Potreste anche fare una tappa intermedia e fermarvi a Baker street per vedere la famosa porta numero 221B di Sherlock Holmes, oggi sede del museo a lui dedicato.

 Baker street

Camden town è una vera e propria città nella città, piena di locali dove spesso potrete trovare una serata open mic, microfono aperto, se volete provare a buttarvi sul palco e cantare qualcosa!

GIORNO 4 – LONDRA IN 4 GIORNI

Il nostro ultimo giorno a Londra lo dedichiamo al west end, la zona sud-ovest della città. Immancabile visita al Victoria&Albert museum che ha da poco aperto una nuova ala raggiungibile direttamente dalla metropolitana. Questo quartiere, molto chic e residenziale, è ricchissimo di musei: nello stesso isolato accanto al V&A potrete visitare anche il Science museum e il Natural history museum. Non solo musei però! Essendo l’ultimo giorno, lo shopping è doveroso e non c’è niente di meglio dei magazzini Harrods dove vi perderete fra oggettistica brandizzata e cibo di lusso.

Harrods

Spostiamoci verso i Kensington gardens anche perché lo shopping non è ancora finito: da qui raggiungiamo Notting hill, romantico quartiere dove, beh non troverete Hugh Grant nella sua libreria, ma vi piacerà tantissimo il Portobello road market, che si tiene due volte la settimana, il mercoledì e il sabato e dove una tazza da tea tipica inglese a un pound sicuramente finirà nella vostra valigia come ricordo di questo indimenticabile viaggio.

Notting Hill

COPENAGHEN IN 3 GIORNI: COSA VEDERE

Cosa vedere a Copenaghen

Cosa vedere a Copenaghen in 3 giorni

Avete voglia di visitare una città europea in solamente 2/3 giorni?
Avete a disposizione solamente un weekend e volete fare qualche fuga breve ma intensa?
Copenaghen allora è la città perfetta per le vostre esigenze!
Scoprite cosa vedere a Copenaghen in 3 giorni.
La pittoresca capitale della Danimarca è infatti una soluzione ideale: una città di dimensioni non troppo grandi, comoda da girare e comoda per gli spostamenti.

cosa vedere a Copenaghen

Quando visitare Copenaghen

Essendo una capitale del Nord i mesi invernali sono decisamente freddi ma anche molto affascinanti. Il periodo natalizio, infatti, è veramente magico con tutte le luminarie a cui i danesi dedicano amore e passione.  
Il periodo migliore è sicuramente la tarda primavera, momento in cui in temperature non sono troppo basse e la natura sboccia in un tripudio di colori magnifici.
Per i freddolosi meglio ancora scegliere il periodo più caldo che va da giugno ad agosto, in cui le giornate si allungano e si può godere di molte più ore di luce.

Come arrivare a Copenaghen

I voli diretti dall’Italia partono da Milano, Bergamo, Bologna e Roma. Tra le compagnie aeree più economiche per questa tratta c’è Ryanair. I voli atterranno all’aeroporto internazionale di Copenaghen conosciuto anche come Kastrop.

Come raggiungere il centro di Copenaghen

Per raggiungere il centro città la metro è il modo più veloce.
La stazione della Metro si trova al Terminal 3 vicino alla hall degli arrivi e il servizio è attivo 7 giorni su 7, 24 ore al giorno. Durante le ore di punta dall’aeroporto parte un treno ogni 4-6 minuti e ogni 15-20 minuti durante la notte. Il percorso fino al centro città dura circa 15 minuti.
Il biglietto costa 3,21 € ma vi consiglio di acquistare subito la Copenaghen Card sul nostro shop online. La card vi dà diritto a viaggiare per 1, 2, 3 o 5 giorni su tutti i mezzi pubblici di Copenaghen.

Dove dormire a Copenaghen

La città di Copenaghen è nota per i costi piuttosto elevati ma è comunque possibile trovare un buon compromesso tra qualità e ubicazione dell’alloggio.
Indre By è il centro di Copenhagen e dormire qui offre sempre numerosi vantaggi, in quanto potrete apprezzare sia la parte antica della città che godere della movida danese e dello shopping senza dover fare troppa dal vostro Hotel.
Per risparmiare un po’ potreste scegliere il quartiere di Vesterbro a sud-ovest del centro, un quartiere recentemente ristrutturato che vanta sistemazioni più economiche e una ricca vita culturale. Gli alberghi di questa zona sono fra i più economici della città. 

ITINERARIO DI 3 GIORNI

Vi abbiamo preparato un itinerario di 3 giorni per poter usufruire al meglio del tempo e visitare i luoghi più belli della città.

GIORNO 1:

Partenza con volo dall’Italia e arrivo a Copenaghen, presumibilmente in tarda mattinata
Dedicate questo primo giorno al centro di Copenaghen, che può essere visitato tranquillamente a piedi oppure in bicicletta, come ho scelto di fare io. Partite dal canale principale, Nyhavn, per sentirvi immediatamente immersi in una cartolina. Le casette colorate che costeggiano il canale sono belle da vedere e da fotografare. Se le temperature lo permettono, i bar e ristoranti qui sono sempre gremiti di gente, come anche gli attracchi, che ospitano moltissime barche.

Lasciandovi alle spalle il canale e proseguendo verso ovest vi troverete ad Indre By, il centro di Copenhagen. Da qui vi consiglio di dirigervi verso la Rundetårn (la torre rotonda), senza dimenticare di passare da Strøget e da Gråbrødretorv. Il primo è il viale dello shopping e dei negozi, la seconda una bella piazzetta raccolta. Raggiungerete in pochi minuti la Rundetårn, costruita nel 1642 e originariamente usata come osservatorio astronomico. 

 Rundetårn

Visitata la torre dirigetevi verso uno dei posti che più mi sono piaciuti a Copenhagen, il Rosenborg Slot. Il castello è splendido così come i giardini che lo circondano. Vi darà l’impressione di essere stati catapultati in una fiaba. Con il bel tempo i giardini si riempiono di gruppi e famiglie con cestini da pic-nic. 

Rosenborg Slot

Come ultima tappa della giornata dirigetevi verso il simbolo per eccellenza di Copenhagen: la Sirenetta. Al contrario di ciò che potreste pensare questa statua non è molto emozionante ed è quasi divertente vederla circondata da turisti ed obiettivi fotografici. Si tratta comunque dell’icona della città, di conseguenza è da vedere, non siete d’accordo? Soprattutto se per raggiungerla cogliete l’occasione per passare dal Kastellet, un’antica fortificazione militare.

sirenetta

Al termine di questa giornata rientrerete in hotel stanchi ma comunque soddisfatti per avere visitato già abbastanza come primo giorno!

GIORNO 2

Siete pronti? Lo sappiamo, il primo giorno è stato impegnativo, vi promettiamo un itinerario più leggero. La prima tappa di oggi è il Christianborg Slot, sede del parlamento danese. Se siete interessati, il castello è visitabile e vale la pena. Potete acquistare biglietti differenti a seconda delle zone che preferite. Vale la pena anche salire sulla torre, tempo a disposizione permettendo. Attraversando il canale arriverete al quartiere di Christianshavn, che vi colpirà per le sue casette in stile diciannovesimo secolo. Qui dovete assolutamente visitare la Vor Frelsers Kirke e salire la in cima alla sua guglia. Da qui la vista sulla città è spettacolare! Non adatto a chi soffre di vertigini, ma ne vale la pena.

Christianshavn

Una volta tornati a terra vi aspetta una tappa imperdibile: Christiania.
Christiania è un quartiere parzialmente autogovernato dal 1971, in cui vivono circa 1000 persone. E’ una comunità a parte, controversa, ma che ancora resiste. Invasa dalle bancarelle e dai chioschetti di hashish (ebbene sì, qui quasi tutto è concesso!) è ormai un’attrazione turistica a tutti gli effetti ma costituisce uno spaccato singolare di storia e vita della capitale danese. Per la vostra sicurezza vi ricordiamo che non potete fare fotografie all’interno di Christiania, soprattutto nell’area di Pusher Stree.

Per pranzo la scelta è una sola: Papirøen. Quella che letteralmente era “l’isola della carta” ospita oggi una grande struttura industriale al cui interno troverete chioschi di cucine provenienti da tutto il mondo. Una tappa imperdibile per assaggiare qualcosa di nuovo in un ambiente rilassato e senza spendere un capitale. A poca distanza avete poi l’Opera House, dall’architettura moderna e di grande impatto. Vi consigliamo di avvicinarvi ed osservarla, almeno esternamente.

Opera House

Il resto del pomeriggio o della serata va dedicato interamente ai Giardini di Tivoli, il parco divertimenti che trovate in centro città. Forse lo avrete già intuito, sebbene sia piccola Copenhagen offre una grande varietà di attrazioni. Tivoli è uno dei suoi punti forti! È difficile descrivere l’atmosfera magica che si respira all’interno di questo parco, tra luci, laghetti e sentieri. Fu inaugurato il 15 agosto 1843 ed è il più antico parco di divertimenti sopravvissuto intatto fino a oggi. Il nostro consiglio è di visitarlo la sera, quando le illuminazioni sono accese. Nonostante i il costo elevato dell’ingresso e delle varie attrazioni ne vale assolutamente la pena.

Tivoli parco divertimenti Copenaghen

GIORNO 3:

In questo ultimo giorno, in cui solitamente i voli ripartono per l’Italia ad ora di pranzo, avrete la mattinata a disposizione per una buona colazione, ricomporre le vostre valigie e avviarvi verso l’aeroporto.
Nel pomeriggio sarete già atterrati in Italia soddisfatti di aver vissuto un weekend pieno, diverso dal solito e sicuramente indimenticabile.

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