VIAGGIO IN MASSACHUSETTS: ALLA SCOPERTA DEL NEW ENGLAND E DEI LUOGHI DI PICCOLE DONNE

Viaggio in Massachusetts

Se stai cercando una vacanza all’insegna della cultura, della letteratura e di scorci paesaggistici unici, allora un viaggio in Massachusetts è la scelta perfetta! Stato USA situato nel New England, il Massachusetts è uno degli stati americani più ricco di storia, grazie alla sua memoria fortemente legata alla Rivoluzione Americana; di cultura, grazie alle prestigiose università quali la celeberrima Harvard o la memorabile università di Boston; di luoghi ameni e incontaminati che la natura offre.

Insomma se stai cercando una vacanza che mixi storia, natura e cultura, il Massachussetts è il luogo che fa per te. Ma quali sono i posti irrinunciabili da vedere? Cosa visitare? Ecco tutte le nostre dritte per creare il perfetto diario di viaggio in Massachusetts.

CITTA’ DA VISITARE:

BOSTON, SALEM E CAPE COD: partiamo subito con le tre principali città che hanno reso il Massachusetts stato celebre in tutto il mondo.

  1. BOSTON: popolosa capitale del Massachusetts, con oltre 3 milioni di abitanti, è una città che fonde insieme l’anima storica con quella moderna e cosmopolita. Patria natia di personaggi illustri come J.F. Kennedy (al quale è stato dedicato l’omonimo Museum da non perdere!), è ricca di monumenti ed attrazioni uniche da visitare: dal MIT (Massachusetts Institute of Technology) alla Boston University, fino alla statua di Banjamin Franklin. Per facilitare questo excursus turistico, è stato ideato il FREEDOM TRAIL, un percorso di circa 2,5 miglia che attraversa ben 16 delle principali attrazioni di Boston. Un vero e proprio viaggio nel tempo.
  2. SALEM: Chi non ha mai sentito parlare del Processo alle streghe di Salem? Situata a soli 25km da Boston, la città di Salem è un’altra tappa imperdibile per gli amanti del genere. Periodo ideale per visitarla? Ovviamente ad ottobre! Qui Halloween dura l’intero mese, durante il quale vengono organizzati gli Haunted Happenings, veri e propri eventi stregati ai quali si partecipa rigorosamente in costume!
  3. CAPE COD: Passiamo infine alla ridente penisola di Cape Cod. Bagnata dalle fredde acque dell’Oceano Atlantico, Cape Cod è una meta turistica rinominata soprattutto per la pesca, con i suoi pittoreschi villaggi di pescatori, la vela e la storia, Cape Cod è infatti uno dei primi luoghi in cui si insediarono i padri pellegrini. Le tappe imperdibili di questa città?
  4. Il Cape Cod Canal
  5. L’antica città di Sandwich
  6. I bellissimi porticcioli di Chatham

CIBO E CULTURA

LETTERATURA E CULTURA: il Massacchusetts, oltre che per le sue bellezze paesaggistiche è fortemente rinomato per aver dato i nativi a pietre miliari della letteratura come Louise May Alcott, autrice di Piccole Donne che torna in auge anche grazie al prossimo film in uscite nelle sale italiane nel 2020, o Emily Dickinson. Uno dei giri più richiesti nel suddetto stato del New England, è un vero e proprio tour letterato tra i luoghi di romanzi amati e posti del cuore dei letterati. Dalla Orchard house di Concord, che fu dimora di Louise Alcott e dove è ancora possibile vedere la scrivania alla quale concepì la storia delle 4 sorelle March, alla fattoria di Herman Melville, celebre autore di Moby Dick.

Orchad House

MANGIARE E BERE: cultura, natura e cibo. Tre elementi perfetti per la vacanza perfetta, tre elementi che compongono il Massachussetts. Trovare locali dove mangiare bene e assaggiare pietanze tipiche del posto, come il pesce freschissimo, non è impresa ardua anzi. Se sei un irrinunciabile della cucina italiana la tappa nel quartiere North End è fondamentale. Definito la Little Italy di Boston, offre una vasta gamma di locali tipicamente italiani. Se invece preferisci provare la tipica cucina del New England, allora piatti a base di merluzzo fresco, ostriche e mitiche zuppe di pesce saranno le portate principali.

Avventura, storia, divertimento e cultura, insomma non resta che prenotare subito un viaggio in Massachusetts!

MARTHA’S VINEYARD: SCOPRI L’ISOLA PARADISIACA DEL NEW ENGLAND

A soli 45 minuti di traghetto da Cape Cod, nel Massachusetts, gradevolmente appartata, si trova l’isola di Martha’s Vineyard. Anche se è un’isola piuttosto piccola, potrebbero essere necessari anni per vedere tutte le sue strade sterrate, la costa rocciosa e le piccole insenature.

Composta da sei città lungo tutta la costa, le ville ubicate sul lungomare affascinano i visitatori grazie a meravigliosi scorci sull’oceano, paesaggi paradisiaci in continua evoluzione, porti storici, ristoranti raffinati e boutique di lusso.
L’affascinante cittadina di Edgartown, situata sul lato sud-orientale dell’isola, vanta numerose case antiche in stile shingle (letteralmente di “ciottoli”) ed edifici storici, resti della prosperosa industria delle balene. Di fronte, nella punta sud-occidentale, c’è uno dei punti forti di Martha’s Vineyard: le scogliere rosse e il faro di Aquinnah, vera attrazione turistica.

Aquinnah
Scogliere rosse di Aquinnah

A Oak Bluffs, con il suo porto scenografico, i cottage colorati e le accoglienti locande, i visitatori hanno un assaggio del patrimonio marittimo dell’isola. In questa città si trovano le famose casette di marzapane, veri e propri cottage dai colori pastello che ricordano le fiabe. In un attimo vi sembrerà di essere catapultati in un dolce mondo incantato.

casette marzapane
“casette di marzapane”
casette di marzapane
“casette di marzapane”
casette di marzapane
“casette di marzapane”

Cosa e dove magiare

Come suggerisce il nome, Martha’s Vineyard ospita numerosi vigneti e cantine che si fondono gentilmente con prati colorati, stagni d’acqua dolce, colline e scogliere. La vera specialità dell’isola è comunque il pesce fresco e per trovare il migliore dovrete andare ad ovest nella località di Menemsha. Lì, nel pittoresco villaggio dei pescatori, trovere un fish market gestito dalla famiglia Larsen. Non aspettatevi una grande costruzione ma una pescheria con un angolo cucina che alle 19:00 chiude i battenti, ma se avrete la possibilità di assaggiare le capesante stufate, il lobster roll, le ostriche, i gamberi o l’astice, sarete davvero fortunati!

lobster roll

Come arrivare a Martha’s Vineyard

Per arrivare sull’isola da Cape Cod ci sono 2 principali compagnie che operano più volte giorno: The Staemship Authority e la Hy Line Cruises.
La prima parte da Woods Hole e la seconda da Hyannis. Se voleste portare l’auto, dovreste necessariamente partire da Woods Hole. Durante il periodo estivo, per trasportare l’auto, è importante prenotare in anticipo i biglietti poiché i posti sono limitati, oltre ad essere molto costosi.

Le tariffe più convenienti sono quelle della Steamship Authority da Woods Hole, ma bisogna mettere in conto che se si arriva al porto con la propria auto il costo del parcheggio è di circa 16$ al giorno.
La Hy Line Cruises impiega 55 minuti da Hyannis a Oak Bluffs con un traghetto veloce e costa all’incirca 59$ a persona andata e ritorno. Attenzione che questa compagnia naviga soltanto nella stagione estiva da Giugno a Ottobre.

Come Muoversi sull’Isola di Martha’s Vineyard

Una volta arrivati sarà passibile muoversi grazie ai bus locali. Con 10$ si può acquistare il day pass direttamente al porto ed utilizzare la rete di bus che porta tra i paesi e le spiagge.
In alternativa è possibile noleggiare motorini o biciclette per i più atletici! Se arriverete a Oak Bluff, a 450 mt dal porto, troverete Anderson’s Bike Rentals, dove con 25$ al giorno potrete noleggiare la bici e iniziare la vostra avventura sull’isola.
Qualunque cosa decidiate di fare, visitare la paradisiaca Martha’s Vineyard durante un viaggio in New England, sarà un’esperienza meravigliosa!

PHILADELPHIA MUSEI E LOVE PARK

Philadelphia, soprannominata Philly dai suoi abitanti, è una città che sa stupire. A sole 2 ore di strada da New York viene solitamente inserita negli itinerari dell’est americano. E’ la più grande città dello stato della Pennsylvania ed è stata di grande importanza durante la Rivoluzione Americana. Il suo centro storico “Historic District” è luogo dove è nata la Nazione americana e Philadelphia è stata nel 2015 la prima città USA ad essere classificata come World Heritage City. Ho avuto la possibilità durante i miei viaggi di recarmi in questa metropoli per due volte. La prima in realtà si è trattato di un soggiorno veloce durante il quale visitai l’acquario insieme a mio marito e i miei figli. La più recente visita invece mi ha permesso di esplorarla e di godere delle luci e degli addobbi del periodo natalizio. Negli Stati Uniti nella settimana successiva al giorno del ringraziamento (l’ultimo giovedì del mese di novembre) inizia ufficialmente il periodo delle feste e le case, i negozi, gli edifici pubblici, i giardini e le piazze prendono colore e si riempono di musica e luci. Pochi giorni dopo il ringraziamento in molte città si celebrano le accensioni degli alberi di Natale con feste meravigliose ed anche io insieme alla mia compagna di viaggio Lory, cugina e Amica da sempre, ho avuto la fortuna di partecipare all’accensione dell’albero di Natale di Philadelphia! Ma partiamo dall’inizio: arrivare a Philadelphia dall’Europa è piuttosto semplice, ha un aeroporto ben collegato con le maggiori città del vecchio continente. Nella stagione estiva 2019 ci saranno anche voli diretti da Bologna. In alternativa si può atterrare, come abbiamo fatto noi, a New York e poi prendere una macchina a noleggio e recarsi a Philly in un paio di orette. Se il vostro volo atterra a Newark potrete prendere il treno diretto. Sul sito dell’Amtrak potrete trovare le informazioni riguardanti i treni. Una volta arrivati a Philadelphia bisogna individuare una zona dove pernottare: partiamo dal presupposto che la città è percorribile a piedi senza dover camminare per infiniti chilometri tra un luogo di interesse e un altro.

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Noi abbiamo soggiornato nella zona di Penn’s Landing da cui è facile raggiungere le zone di maggiore interesse della città. Qui nella bella stagione si può godere di tanti localini, attività ed eventi all’aria aperta, oltre ad avere una bellissima visuale sulle acque del Delaware River che separa la Pennsyvalnia dal New Jersey.La nostra camera affacciava sul fiume e vi posso assicurare che le prime luci dell’alba sul Ben Franklin Bridge sono un’emozione unica.

Per cominciare a visitare la città noi abbiamo preso il Big Bus Tour, un autobus che parte all’incrocio tra Market st e N Independence Mall E, non lontano dall’ufficio del turismo della città.

Questo bus come altri offre la possibilità di farsi un’idea della città con guida turistica parlante inglese a bordo e permette di salire e scendere in 27 punti di interesse per tutta la durata del servizio che d’estate va dalle 9.30 alle 18.00 e d’inverno dalle 10.00 alle 16.00. Alcuni bus sono dotati audioguida in italiano. Dopo avere attraversato la zona centrale il bus si è diretto verso la Benjamin Franklin Parkway una lunga strada alberata sulla quale si affacciano molti dei Musei più importanti di Philly. La nostra scelta è stata quella di scendere al Philadelphia Museum of Art, famoso per la scalinata su cui è stata girata la celebre scena della corsa di Rocky.

La sorpresa maggiore comunque la si ha una volta arrivati in cima, la vista della città è molto suggestiva, e incredibilmente interessante è il Museo.

Al suo interno si trovano opere appartenenti al Rinascimento Italiano ed europeo, un esteso patrimonio artistico dell’estremo oriente, arte americana, impressionismo e arte moderna. Pur non avendo molto tempo da dedicare a questo museo non siamo riuscite a visitarlo di fretta perché le opere esposte sono di grande valore e passeggiare tre le stanze allestite è un vero piacere.

A tutti rimane impresso qualche cosa in particolare di un luogo, a me di questo è rimasta una stanza, la Drawing Room di Eleanor Rice.

Drawing Room di Eleanor RIce

Questa sala fu donata al museo da Eleanor, una ricca donna americana che nel 1912 si era recata a Parigi con il marito ed il figlio per trovare un cuoco per il loro ristorante di Philadelphia e che per tornare in America aveva scelto due cabine di prima classe sul Titanic. Soltanto lei e la sua cameriera si salvarono mentre il marito ed il figlio morirono in mare. Dopo questa tragedia lei donò all’università di Harvard, dove suo figlio si era laureato, due milioni di dollari e si sposò nuovamente con un professore della stessa università. Il professore ed esploratore portò Eleanor con sé durante le spedizioni e fu la prima donna bianca ad entrare nella regione del Rio Negro in Amazzonia.

Uscite dal Museo ci siamo poi incamminate sulla Benjamin Franklin Parkway in direzione del centro.

The Museum of Natural Sciences

Alla fermata del museo di scienze siamo risalite sul Bus ed abbiamo terminato il giro città ascoltando la guida. Una volta scese, nello stesso punto in cui eravamo salite al mattino, ci siamo incamminate verso la City Hall con una sosta all’interno del meraviglioso edificio dell’ufficio del turismo dove vale la pena entrare e fermarsi a guardare i video della città, chiedere informazioni e prendere i depliants e le mappe.

La nostra camminata ci ha portato prima alla City Hall dove si trova l’albero di Natale della città, un mercatino di bancarelle natalizie e la pista di pattinaggio sul ghiaccio.

Abbiamo poi proseguito sino alla torre dove si trova il One Liberty Observation Deck, il piano panoramico di un grattacielo da cui osservare la città.

Al nostro arrivo era già buio e la città tutta illuminata. Per accedere abbiamo utilizzato il city pass che include molte delle attrazioni di Philadelphia e con il quale siamo entrate anche al Museum of Art e sul Big Bus. Alla biglietteria ci hanno scambiato il pass con i biglietti dicendoci che saremmo potute entrare due volte entro il giorno successivo, occasione che abbiamo ovviamente sfruttato. Al pian terreno dei piedi giganti di Benjamin Franklin accolgono i visitatori e una volta arrivati al piano di osservazione, la grande testa di Franklin sorride.

Le mille luci della città sono uno spettacolo che lascia a bocca aperta. Ci si rende immediatamente conto della rigorosa griglia di strade perfettamente parallele e perpendicolari che formano tanti piccoli quadrati ordinati.

E’ sorprendente la precisa disposizione di strade ed edifici e si resta ad ammirare meravigliati. Dopo innumerevoli fotografie siamo tornate al piano terra e abbiamo proseguito la visita al LOVE PARK, il parco dove si trova la famosissima scultura rossa Love creata da Robert Indiana collocata lì nel 1976 per celebrare il bicentenario della nascita degli Stati Uniti.

Durante il periodo delle feste natalizie in questo parco viene allestito un mercatino di Natale simile ai mercatini del Trentino. Le bancarelle chiudono abbastanza presto durante la settimana e alle 19,00 non ce n’era quasi più nessuna aperta. Dopo esserci riscaldate con un vin brulé e una passeggiata da Macy’s, siamo tornate in albergo felici e appagate dall’intensa giornata a Philadelphia!Segue…