FLORIDA KEYS: COSA FARE ISOLA PER ISOLA

US1 Florida Keys

Le Keys, una lunga serie di isole collegate dalla US1, si trovano nella punta più a sud della Florida.
Per tanto tempo sono state considerate un luogo mitico e il mistero che si era creato attorno ad esse ha attratto nei secoli esploratori e imprenditori, pirati e presidenti, artisti e autori.

UN PO’ DI STORIA

Ponce de Leon, durante la sua spedizione del 1513, affascinato dalle forme tortuose di queste isole le nominò “Los Martires” (i martiri).

Hanry Flager cercò di estendere su queste isole la sua ferrovia come proseguimento della grande ferrovia della costa Est ma nel 1935 l’urgano “Labor Day”, chiamato anche “The Storm of the Century”, demolì il suo sogno dopo 23 anni di lavori.

Le figure letterarie di Hemingway e Tennessee Williams trovarono nelle Keys una musa ispiratrice e immortalarono le piccole e graziose isole nella prosa.

Panchine azzurre alle Keys

Ancora oggi le Keys mantengono uno stile di vita rilassato che accoglie visitatori di ogni genere, sia che cerchino l’ispirazione o semplicemente una fuga dalla quotidianità.

IN VIAGGIO VERSO LE KEYS: COSA FARE

Il viaggio in auto sulla US1 è di per sé un viaggio pittoresco attraverso caratteristici villaggi di pescatori e comunità stravaganti.

villaggi delle Keys


Ad accompagnare il viaggio le invitanti acque cristalline dell’oceano Atlantico e le luccicanti baie della Florida.
Durante il percorso verso sud, la sosta su ogni isola che tocca la Highway, offre la propria serie di avventure uniche:

  • a Key Largo si può fare snorkeling o immersioni sulla coloratissima barriera corallina e se non siete grandi nuotatori potrete salire a bordo di imbarcazioni dal fondo di vetro e godere delle bellezze sottomarine senza bagnarvi.
  • a Islamorada non perdete l’occasione di nuotare con dei giocosi delfini o di dare da mangiare ai “tarpon” enormi pesci. Qui sarà anche possibile partecipare a divertenti gare di pesca.
spiaggia di Islamorada
  •  a Marathon, adatta a famiglie, una delle attività più richieste è lo snorkeling sul Sombrero Reef, a solo circa 12 km da Key Colony Beach.
    Due importanti luoghi da non mancare sono il Seven Mile Bridge e il sito storico di Pigeon Key.
    Il famoso Seven Mile Bridge è il ponte più lungo della Overseas Highway, appunto sette miglia, circa 11 km. La maestosità di questa costruzione è stata anche il set cinematografico di svariati film: tra i più famosi Mission Impossible 3, La casa dei fantasmi, Licenza di uccide e molti altri.
    Pigeon Key è stata inserita nel National Register of Historic Places poichè ospita edifici centenari e un museo che racconta della costruzione della ferrovia Key West Extension, comunemente chiamata Oversea Railway perché si estendeva per oltre 100 miglia in mare aperto.
Overseas Highway
  • nelle Lower Keys esistono sentieri da fare a piedi che attraversano aree naturalistiche dove è possible avvistare i piccoli daini delle Keys. Qui si trova inoltre una delle spiagge più belle di tutte le Keys: Bahia Honda.
  • Alla fine della collana di isole, che parte dalla punta della penisola della Florida, si trova quella più rinomata: Key West.
    La cosa che colpisce è sicuramente l’atmosfera funky, qui la vita sembra muoversi sul testo di una canzone di Jimmy Buffet e celebrare il tramonto come un imperdibile rituale serale.
Cena al tramonto a Key West

Il grande fascino di Key West è dovuto anche alla diversità di stili architettonici riuniti questa piccola porzione di terra. Camminando o facendo un giro in bici su William Street da Windsor Lane a Caroline Street si possono vedere tutte le diversità architettoniche presenti sull’isola.

Stili architettonici di Key West

Staccionate in legno di design diversi, casette in legno che sembrano di marzapane, i tipici tetti di Key West e i portici adatti a sedersi con una brocca di limonata per sfuggire al sole.

Key West

Ogni stile ha la propria personalità e caratteristica e per trovarli tutti ecco una lista di edifici da non perdere:

  1. Bahamas Stile: 310 & 408 William St, 703 Eaton St.
  2. Stile Vittoriano: 313 William St.
  3. Casette di Marzapane: 530 William St., 615 Fleming St.
  4. Neoclassico di ispirazione Grecia antica: 409 William St., 613 Eaton St. (Donkey Milk House)
  5. Classic Conch Houses (uno stile architettonico tipico di Key West): 531 Caroline St. & 601 Caroline St.
  6. Conch Cottages: per tutto il blocco 600 di William e Ashe St.
  7. Architettura Neoclassica: la “Audubon House”, 205 Whitehead St. A fianco a questa casa son inoltre visitabili i giardini tropicali!
Tramonto su Key West

Luoghi che non mancherete certo di visitare a Key West:

  • il punto più a sud degli Stati Uniti d’America, conosciuto come Southernmost Point, che si trova tra Whitehead Street e South Street. Troverete una boa in ferro nero con strisce colorate che riporta la scritta “90 miles from Cuba” che è effettivamente la sua distanza dall’isola di Cuba.
Southernmost Point
  • Ernest Hemingway home and Museum: si sa che Hemingway ha vissuto in molti luoghi al mondo, uno di questi è Key West. La sua casa è oggi un museo visitabile da tutti. Le guide interne vi accompagneranno durante il percorso. In questa casa lo scrittore realizzò molti dei suoi libri e il suo studio è una delle parti più emozionanti della visita. Una curiosità: i gatti che abitano ancora la casa hanno 6 dita!!
Ernest Hemingway Home Key West
Gatti a sei dita Key West
  • Harry S. Truman Little White House: questa piccola “casa bianca” venne scelta come residenza dal trentatreesimo Presidente degli Stati Uniti Harry S. Truman. Oggi è un museo aperto al pubblico.
  • Custom House-Key West Museum of Art and History: un affascinante edificio di mattoni rossi costruito nel 1891, in passato è stato tribunale, ufficio postale e anche Palazzo del Governo. Oggi è diventato un Museo che ospita numerose opere d’arte e svariate testimonianze sulla storia di Key West e delle Keys.
Custom House-Key West Museum of Art and History

COSA COMPERARE

Dall’inizio alla fine, le isole Keys, presentano una offerta di prodotti da acquistare che è una vera e propria esperienza nella vacanza.

Troverete il meglio nelle creazioni casual. Scoprirete oggetti unici e accessori alla moda, dall’abbigliamento elegante all’abbigliamento vintage, dagli oggetti d’antiquariato alle ceramiche artigianali.
I negozi di gioielli offrono incredibili pezzi firmati con design personalizzati, pieni di gemme scintillanti e diamanti incastonati in platino, oro o argento.
Oggetti per la nautica, magliette divertenti, ciondoli memorabili che potrete riportare a casa come regali ad amici e parenti.

MONTANA: VISITARE LE KOOTENAI FALLS, LE CASCATE DEL “FIUME DELLA PAURA”

Il Montana, uno dei 50 Stati, a nord ovest degli USA, sorprende per la vastità e la bellezza del territorio. È il quarto stato per grandezza con solo 1 milione di abitanti. La flora e la fauna sono spettacolari e ovunque si vada i panorami lasciano senza fiato.
Una tappa del nostro recente viaggio in Idaho e Montana ha avuto luogo alle Kootenai Falls, una delle più grandi cascate a scorrimento libero del nord-ovest. Non a caso sono state il set delle riprese del film “River Wild”, il fiume della paura, con Meryl Strip.

A valle di Libby, una piccola cittadina, il fiume Kootenai entra in un canyon e si trasforma in impressionanti cascate. L’area è considerata sacra per gli indiani Kootenai i cui antenati abitavano la regione.

Kootenai Falls
Kootenai Falls Park

DOVE SI TROVANO

La Foresta Kootenai e le cascate si trovano nell’angolo più a nord ovest dello stato del Montana, al confine col Canada e l’Idaho. Si raggiungono molto facilmente percorrendo la US HWY 2 nel tratto che va da Libby a Troy. La stessa “autostrada” è un vero e proprio gioiello con scorci incantevoli. Un viaggio alle Kootenai Falls in Montana regala emozioni uniche.

COME ARRIVARE ALLE CASCATE

Kootenai Falls
Il sentiero per le Kootenai Falls

Un sentiero nel bosco porta dal parcheggio dell’autostrada fino al ponte sospeso e alle cascate. Il sentiero sterrato si snoda tra gli alberi e offre viste panoramiche sul fiume. Si passa sopra uno speciale ponte pedonale chiuso che sormonta un doppio binario della ferrovia, poi si scende e il sentiero si dirama in due direzioni: a sinistra fino al ponte sospeso, a destra si arriva sopra alle cascate. L’attraversamento del ponte sospeso potrebbe non essere adatto a tutti ma la vista e l’esperienza sono impagabili.

Ferrovia Kootenai Falls
Ferrovia Kootenai Falls
Kootenai Falls
Vista dal ponte sospeso
Kootenai Falls Swinging Bridge
Ponte Sospeso

Il fiume, le cascate e le rocce circostanti creano un luogo unico che trasmette a tutti coloro che lo visitano la forza della natura. In inverno, le cascate si trasformano in uno spettacolare flusso di acqua ghiacciata, e si possono vedere aquile calve appollaiate tra i nudi alberi di cotone lungo il bordo del fiume.

Kootenai Falls
Cascate zona alta
Kootenai Falls
Kootenai Falls

DOVE MANGIARE

Adiacente il parcheggio è presente un’area picnic in un boschetto, all’inizio del percorso che porta alle cascate, con tavoli da picnic, aree di cottura per barbecue e servizi igienici.
Per quanto riguarda i servizi igienici non aspettatevi di trovare bagni puliti e curati, siete comunque in un parco in mezzo alla natura e bisogna un po’ adattarsi. Da maggio a settembre è aperto anche un chiosco che offre bevande fresche e cibo.

Se siete curiosi di fare un viaggio virtuale in Idaho e Montana vi invitiamo a guardare il video del nostro tour. Trovate il tour alle Kootenai Falls al minuto 09:15.

Viaggio in Idaho e Montana

BOSTON COSA VEDERE IN 2 GIORNI

Boston

Boston è una delle più antiche città degli Stati Uniti, una città che ha fatto la storia del paese. Inoltre è il punto di partenza più comodo, in arrivo dall’Europa, per visitare gli stati del New England. Vediamo insieme cosa visitare in due giorni.

COME ARRIVARE A BOSTON

Le compagnie aeree che atterrano al Boston Logan International Airport sono parecchie.

Una volta nel terminal degli arrivi internazionali il primo step da affrontare è il controllo dell’immigrazione: chi arriva per la prima volta negli USA con l’Esta viene indirizzato in una particolare fila dove i controlli vengono fatti da un ufficiale. Chi è già stato negli USA con Esta viene invece indirizzato alla fila dove i controlli vengono fatti da una macchina automatica. La procedura è molto semplice e disponibile anche in italiano. La macchina rilascia un tagliando che verrà poi controllato e ritirato da un ufficiale all’uscita, prima di entrare nell’area ritiro bagagli.

COME SPOSTARSI DALL’AEROPORTO ALLA CITTÀ

Prese le valige, per chi viaggia in autonomia, trasferirsi dall’aeroporto alla città è molto semplice in quanto il centro città dista circa 20/30 minuti.
In base a dove dovrete spostarvi potete scegliere diverse opzioni:

  • Metropolitana Blue Line: salite a bordo dei bus navetta gratuiti Massport (linea 22, 33 o 55 per “MBTA Blue Line”) all’esterno del vostro terminal. I bus navetta Massport dispongono di uno spazio per il deposito bagagli e vi lasceranno direttamente davanti alla stazione dell’aeroporto dove potrete acquistare il vostro biglietto CharlieTicket alle biglietterie automatiche all’interno dell’atrio della stazione. La metro vi porterà direttamente a Back Bay o Downtown Boston.
  • Taxi: potete salire a bordo di un taxi appena fuori dal terminal di arrivo e farvi portare direttamente a destinazione. Le tariffe si aggirano sui 35$ per la corsa a Downtown e Back Bay Boston. Non dimenticate che la mancia è obbligatoria!
  • Bus Condiviso: potete salire sui minibus massimo 10 posti condivisi con altre persone e farvi portare in Hotel, il costo si aggira sui 30$ a persona. Potete acquistare il biglietto anticipatamente sul nostro SHOP ONLINE.

DOVE ALLOGGIARE A BOSTON

Avendo soggiornato a Boston svariate volte, posso certamente dire che la zona migliore per alloggiare e raggiungere facilmente molti luoghi di interesse della città è Copley Square e Back Bay.

Booking.com

COSA VISITARE A BOSTON

La città è facilmente percorribile a piedi e le distanze non sono enormi come in altre metropoli degli Stati Uniti.

Copley Square

Partiamo dunque da Copley Square, una piazza dove gli stessi bostoniani amano passeggiare e trascorrere del tempo.

Copley Square Boston
Copley Square

Gli edifici che colgono immediatamente l’attenzione di chi la percorre sono il palazzo di vetri chiamato John Hancock Tower, il più alto grattacielo del New England, e la Trinity Church, una chiesa costruita a fine ‘800 in stile neoromanico, che si riflette sui vetri della torre dando immediatamente al visitatore un quadro riassuntivo dello stile della città che alterna moderno e antico. Al lato opposto della piazza la bellissima Boston Public Library, la più antica biblioteca degli Stati Uniti, aperta tutti i giorni della settimana e visitabile senza alcun costo d’ingresso.

A lato della piazza anche il Fairmont Copley Plaza hotel, un simbolo per la capitale, che sin dai primi del ‘900 ha ospitato importanti personalità.

A breve distanza da Colpey Square si trova Newbury Street, elegante strada, costeggiata da edifici in stile coloniale con negozi e ristoranti, nel benestante quartiere di Back Bay.

Newbury Street Boston
Newbury Street

Boston Public Garden

Proseguendo su questa strada in direzione est si arriva al Boston Public Garden. Entrando in questo parco urbano è immediato il senso del bello e della tranquillità. Alberi e piante provenienti da tutto il mondo si alternano creando giochi di colore diversi in ogni stagione e ancora più strabilianti in autunno e primavera. Dal quartiere di Back Bay si accede ai giardini pubblici da un imponente cancello in ferro e dopo pochi passi si viene accolti dalla statua di Washington a cavallo.

Boston Public Gardens Washingon Statue
Statua Whashington a cavallo

Proseguendo poi in direzione di Charles Street si attraversa un romantico ponte che sormonta un lago artificiale dove, da aprile ad ottobre, navigano le Swan Boats, barche a forma di cigno che rallegrano i visitatori più piccini e i gli innamorati.

Boston Public Garden Bridge
Ponte del Boston Public Garden

La vista della città da questo punto del parco è incredibile e per gli amanti della fotografia sicuramente un luogo da non perdere.

Boston Public Garden Swan Boat
Boston Public Graden

Beacon Hill

Continuando in direzione di Beacon Hill in un angolo del parco si trovano anche delle statue di bronzo raffiguranti mamma anatra e i suoi anatroccoli. Queste statue sono care agli abitanti di Boston poiché sono i personaggi di una favola famosa che si svolge nelle acque del Charles River, il fiume che divide Boston da Cambridge, e spesso si possono trovare vestite con abitini di diverso genere in base agli avvenimenti e alle festività.

Boston Public Graden Ducks
Boston Public Garden Ducks

Arrivati a Beacon Street basta risalire una delle vie che portano sulla collina del quartiere più antico della città, Beacon Hill, per ritrovare uno strano gusto europeo negli edifici. In effetti questo è il luogo dove i primi coloni benestanti costruirono le proprie case e, da sempre, abitare in questa zona è sinonimo di aristocrazia e benessere economico. Un insieme di case dai mattoncini rossi e stretti vicoli si sussegue in grande armonia.

Beacon Hill House
Beacon Hill

Una delle vie più fotografate è Acorn Street dove ancora ci sono i lampioncini a gas e pavimentazione a ciottoli.

Beacon Hill Acorn Street
Beacon Hill

Passeggiare qui durante il periodo che precede Halloween o le festività natalizie ha davvero un grande fascino poiché tutte le case sono addobbate a festa e creano una magica atmosfera.

Beacon Hill Halloween
Halloween a Beacon Hill

Tornando poi su Beacon Street si arriva alla Massachusset State House, il campidoglio, un edificio imponente sovrastato da una cupola in foglia d’oro. Arrivare sul far del tramonto quando le luci illuminano il palazzo, ma il cielo non è ancora completamente buio, è bellissimo.

Massachusset State House
Massachusset State House

Questo edificio iniziato nel 1795 è stato preso nel tempo come esempio per altre State Houses degli States.

Si può poi proseguire per il Boston Common, il parco pubblico più vecchio d’America. Da questo parco inizia anche il Freedom Trail, un percorso di mattoncini rossi di circa 4 km che tocca i luoghi storici più importanti della città, che hanno segnato la storia della Rivoluzione Americana.

Boston Common
Boston Common

Duck Tour

Un modo semplice e divertente per visitare la città è il Duck Tour che attraversa le vie del centro e le zone di maggiore interesse storico per poi immergersi nelle acque del Charles River e ammirare Boston e Cambridge (sede delle due famosissime università MIT e Harvard) dall’acqua.

Charles River
Charles River

Sul mezzo, a forma di barca con le ruote, è sempre presente una guida di lingua americana che accompagna e intrattiene i viaggiatori raccontando non solo notizie storiche ma anche curiosità e avvenimenti particolari. Per gli italiani è possibile richiedere le cuffie ed ascoltare una voce registrata che man a mano che si incontrano i punti di interesse spiega la storia e le notizie importanti. La parte migliore arriva proprio quando la barca si immerge nelle acque del fiume e naviga tra Cambridge e Boston. Da lì la vista è stupenda e la navigazione estremamente piacevole.

Boston Duck Tour
Duck Tour
Boston Charles River Duck Tour
Charles River


Boston è inoltre famosa per i bellissimi festeggiamenti dell’Independence day, il 4 Luglio di ogni anno, che avvengono proprio sul fiume e in tutta la città. Da qui è scaturita la Guerra d’Indipendenza e la città stessa racchiude in se l’essenza del senso di libertà che permea profondamente tutti i 50 Stati Federali. Il Duck tour, che dura circa 2 ore, parte e termina al Prudential Center, rinomato centro commerciale dove si trovano ristoranti negozi e uffici. La bellezza di questo luogo sono i grandi corridoi tra palazzi, racchiusi tra vetrate che permettono di fare shopping o fermarsi a mangiare anche durante le giornate più fredde. Per chi ama le terrazze panoramiche, all’interno del Prudential Center si trova l’ingresso della Prudential Tower, la seconda torre più alta della città, dove al 50 piano si trova lo Skywalk Observatory una piattaforma con vista a 360 gradi sulla città.

Boston Prudential Center
Prudential Center

Freedom Trail

Come anticipato dal Boston Common, è possibile seguire il Freedom Trail, che attraversa Boston toccando tutti i punti di maggiore interesse storico legati alla guerra d’indipendenza.

Boston Common
Boston Common

Una delle prime tappe è il Granary Buryng Ground, luogo di sepoltura di alcuni patrioti importanti tra cui John Hancock e Paul Revere, si prosegue poi verso la King’s Chapel e la First Public School, la prima scuola degli Stati Uniti. in successione si trovano l’Old South Meeting House e l’Old State House, il più antico edificio pubblico di Boston dove fu letta per la prima volta la dichiarazione d’Indipendenza degli Stati Uniti d’America. Arrivati al Faneuil Hall, “la culla della libertà”, luogo in cui Samuel Adams tenne un discorso pubblico contro il dominio inglese, si ha la possibilità di entrare al “Quincy Market”, un mercato coperto che propone le specialità culinarie della città e del New Enlgand.

Boston Quincy Market
Quincy Market

QUINCY MARKET

Questo mercato coperto è una stupenda chicca da non perdere per assaporare non solo il buonissimo cibo dei banchetti, ma soprattutto per godere del luogo, come gli stessi abitanti di Boston che ogni giorno si fermano per un pasto veloce. Al centro del mercato si trova una zona coperta allestita con tavoli e sedie dove poter consumare il pasto.

Boston Quincy Market
Quincy Market
Boston Quincy Market
Quincy Market


Un piatto assolutamente da gustare qui è la “Clam Chowder”, una crema di latte con vongole e frutti di mare servita all’interno di una pagnottella tonda. Di tutte le “Clam Chowder” che ho mangiato in giro per gli Stati Uniti questa rimane la migliore!

Boston Clam Chowder
Clam Chowder


Altra tipicità da assaggiare è il panino con l’astice, il “Lobster Roll”!!

Attorno al mercato si trovano tanti altri negozi dove poter acquistare di tutto, uno tra i miei preferiti è il “Christmas in Boston” un enorme negozio su due piani con le decorazioni natalizie più disparate e particolari che si possano vedere in giro.

Christmas in Boston Shop
Christmas in Boston

Continuando poi sul percorso dei mattoncini rossi del Freedom Trail in Union Street si trova il ristorante più antico della capitale: la “Union Oyster House” un National Historic Landmark. Al piano superiore del ristorante c’è un tavolo dedicato a John Fidgerald Kennedy, il suo tavolo preferito e più prenotato.

Boston Union Oyster House
Union Oyster House

Proseguendo si attraversa tutto il quartiere italiano, Little Italy, e si arriva alla casa di Paul Revere, oggi casa museo, e alla Old North Church. Da li si raggiunge un ponte che attraversa al Charles River e che porta all’ultima tappa del percorso: la USS Constitution, una nave costruita nel 1797, la più vecchia al mondo ancora galleggiante, e che ha ottenuto la fama di essere inaffondabile.

Boston USS Constitution
USS Constitution
Boston by the river
Boston

Se le gambe non reggono per la passeggiata di ritorno potete sempre chiamare un taxi che con circa 20$ vi riporterà al Boston Common.

DOVE MANGIARE A BOSTON

ll fascinoso The Hub il ristorante al 53esimo piano della Prudential Tower con una vista mozzafiato sulla città è sicuramente un’ottima scelta per una cena romantica e d’atmosfera. Attenzione però che la prenotazione va fatta con anticipo!
Per provare le specialità di pesce della zona non perdete l’Atlantic Fish Company al 761 di Boylston Street. Assolutamente da provare l’astice, la tartare di tonno e le ostriche.

Boston ha davvero tanto da offrire e due notti non sono sufficienti per poter godere di tutta l’offerta culturale e turistica.
Solo per citare alcune attrattive:

  • Harvard e MIT , le due università che propongono visite guidate dagli studenti stessi
  • Tutti i luoghi Kennedyani, tra cui la John F. Kennedy Library
  • Il Museo di Scienze
  • l’Acquario, per grandi e piccini
  • il Museo of Fine Arts, con opere che spaziano dall’antico Egitto all’arte contemporanea, e tanto altro.

Come sempre noi di Lasciati Viaggiare siamo a disposizione per offrirvi una consulenza personalizzata ed organizzare un viaggio indimenticabile!

COSA VEDERE A SAN FRANCISCO: LUOGHI E TAPPE DA NON PERDERE

cosa vedere a San Francisco

Quando si parla di viaggio on the road in California, la prima tappa che viene in mente è ovviamente San Francisco. Città dal fascino indiscusso, con le sue celebri case in stile vittoriano e i suoi storici ponti, primo fra tutti il Golden Gate Bridge, è una delle metropoli più ecclettiche e amate dello stato californiano.

Un mix di storia, culture e arte caratterizzano la città, rendendola una meta da visitare unica nel suo genere. Ma quali sono i luoghi, i monumenti e le tappe culinarie imperdibili da vedere e fare a San Francisco? Scopriamole insieme!

MONUMENTI E QUARTIERI

COIT TOWER E LOMBARD STREET: partiamo subito con le viste mozzafiato che San Francisco offre. Essendo posizionata in collina, con i suoi numerosi sali e scendi, la città offre delle vedute panoramiche mozzafiato. Le più celebri? Quelle di Coit Tower e di Lombard Street. La prima è la torre di Telegraph Hill, alta 64 metri che offre una vista panoramica a 360° sulla città; Lombard Street invece è una delle più caratteristiche vie della città che sorge su Russian Hill. Queste viste ti lasceranno senza parole.

CHINATOWN E ISOLA DI ALCATRAZ: a San Francisco risiede la più antica e popolosa comunità cinese di tutta l’America. Fondata nel 1840, lo stile folkloristico di questo intero quartiere è lo stesso che viene spesso replicato in numerosi film americani. Il suo ingresso è caratterizzato da un’architettura tipica cinese, chiamata Chinatown Gate, delimitata ai lati del marciapiede da due statue di leoni. Non potrai non visitarla!

Come sappiamo San Francisco è famosissima anche per un altro celebre e fascinoso motivo: l’isola di Alcatraz, sulla quale risiede l’omonima prigione. Da sempre avvolta nel mistero, il penitenziario di Alcatraz ha ispirato numerosissime pellicole (fuga da Alcatraz per citarne uno) e le visite guidate alla prigione sono gettonatissime.

DAL GOLDEN GATE AI PIATTI TIPICI

GOLDEN GATE E UNION SQUARE: il Golden Gate è il simbolo per eccellenza della città californiana. L’enorme ponte rosso che sovrasta tutta San Francisco è lungo circa 2700 metri, sorretto da due enormi piloni che si ergono su tutta la metropoli. Un’esperienza unica è attraversare il ponte in bici fino ad arrivare alla splendida Sausalito, piccola e caratteristica località di mare definita la Portofino D’America, chic e caratteristica.

Dal Golden Gate passiamo alla Union Square, cuore pulsante di San Francisco. Collocata su Market Place, è la via dello shopping, del lusso e dei luoghi più in dove poter cenare o gustare dolcissime cheesecake. Una tappa imperdibile per gli amanti del lusso e del lifestyle.

PIATTI TIPICI: Una domanda che sorge spontanea: quali sono invece i piatti tipici da assaggiare e luoghi imperdibili dove poter pranzare a San Francisco? Partendo dal presupposto è considerata la città culinaria per eccellenza della California, i piatti imperdibili sono di certo:

  1. Cioppino: la zuppa di pesce è il piatto più gustoso da assaporare a San Francisco, ovviamente da magiare in uno dei ristoranti Fisherman’s Wharf lungo la costa. Il tocco in più? Il pane acido tostato che accompagna questa leccornia.
  2. Crab: granchio. Granchio, granchio! San Francisco è famosissima per i suoi maxi crab da gustare in ogni salsa nei tipici dinner californiani, Da leccarsi i baffy!
  3. Cheesecake alla Cheseecake Factory: dulcis in fundo, non puoi dire di essere stato a San Francisco se non hai fatto una maxi scorpacciata di cheesecake da Cheesecake Factory, il vero american taste!

Insomma una volta svelato cosa vedere a San Francisco, non resta che partire.

Benvenuti nel nostro blog

E’ con immenso piacere che comincio questa meravigliosa avventura di un blog tutto dedicato agli Stati Uniti D’America di Lasciati Viaggiare, l’agenzia viaggi mia e di mio marito.
Sono Cristina e da sempre ho una forte passione per il mondo, per i viaggi e per la scoperta di nuove culture e paesi.

Il viaggio per me è vita, è libertà ed entusiasmo. Ogni volta che parto è una nuova emozione, inspiegabile ed immensa.

In questo piccolo spazio vi racconterò dei nostri viaggi e delle nostre esperienze in questa terra meravigliosa che ho imparato ad amare nel tempo, durante i tanti percorsi fatti personalmente, tra grandi città e natura sconfinata.