DA DENVER A RAPID CITY

Da Denver a Rapid City: itinerario on the road

Viaggi Usa alla scoperta del vero west

Andiamo negli Stati Uniti d’America , per un viaggio on the road, alla scoperta gli alcune zone del nord ovest, un po’ meno conosciute da noi italiani.

Viaggi on the road Stati Uniti

Partiremo da Denver per raggiungere Rapid City, quindi dalla capitale del Colorado attraverseremo a nord lo stato del Wyoming con la sua capitale Cheyenne per poi arrivare in South Dakota.

Denver è la porta di accesso dall’ Europa per gli Stati del ColoradoWyoming e South Dakota. L’aeroporto internazionale di Denver è infatti ben servito da molte compagnie aeree Europee e Americane con voli diretti dall’Europa e può essere il giusto partenza per un viaggio USA.

Abbiamo studiato un itinerario di 6 giorni che può essere considerato una parte di un viaggio più lungo o un piccolo assaggio del vero West Americano

ITINERARIO DI VIAGGIO

Giorno 1 Denver

I voli dall’Europa arrivano quasi sempre in serata quindi per questo primo giorno dopo l’arrivo in aeroporto farete l’immigrazione, ritirerete i vostri bagagli e vi dirigete all’ufficio di noleggio per ritirare la vostra auto che vi servirà per tutto il viaggio. Le compagnie di noleggio sono molte. Le nostre preferite per gli Stati Uniti sono Alamo e Hertz. Conviene sempre prenotare l’auto dall’Italia affinché le tariffe includano tutte le assicurazioni necessarie.

Una volta ritirata la vettura comincerete il vostro viaggio on the road negli Usa guidando verso il centro città che dista circa 30 minuti. Guidare negli Stati Uniti non è difficile ricordate però che le vetture sono tutte col cambio automatico. Se non avete dimestichezza basterà poco per abituarvi.

In considerazione del fatto che avrete pochi giorni per visitare la città la migliore scelta per l’hotel in cui soggiornare è che si trovi in centro a Denver Downtown.

Questa è una città vivace, giovane e ricca di opere artistiche. Il simbolo per eccellenza è una grande statua di un orso blu alto 12 metri appoggiato alle vetrate del palazzo del congresso. Il suo centro si sviluppa intorno al 16th Street Mall, un viale pedonale lungo un miglio nel quale si trovano numerosi caffè all’aperto e negozi. Non mancano di certo i birrifici artigianali dove degustare birra e mangiare un boccone.

Quindi se non sarete troppo stanchi dopo un volo intercontinentale incominciate il vostro viaggio con una piccola passeggiata sul viale pedonale del centro ed entrate in un birrificio per una cena in vero stile americano.

Giorno 2 Denver e Red Rocks Amphitheater

In questa giornata andrete alla scoperta di Denver e dei suoi dintorni. Questa città vanta 300 giorni di sole l’anno, cieli azzurri e straordinari panorami montani. Si trova ai piedi delle maestose montagne rocciose a 1609 m sul livello del mare, esattamente un miglio e per questo soprannominata THE MILE HIGH CITY.

Cosa non dovete assolutamente perdere?

Fate una visita al Colorado State Capitol, il campidoglio, la sede governativa del Colorado. Un edificio in stile neoclassico con la cupola ricoperta in foglia d’oro. Sulla scalinata che porta all’ingresso troverete una scritta su un gradino che segna il miglio esatto di altitudine sul livello del mare.

Andate poi Larimer square, una delle piazze storiche del centro con case in stile vittoriano e localini dove mangiare o bere una buona birra.

Se siete amanti dei graffiti osservate bene i palazzi in Larimer Street perché ne troverete di davvero belli!

Se volete fare un tuffo nel passato non perdete Union Station col suo sapore vintage. All’interno della stazione sono presenti ristoranti e negozi.

Nel pomeriggio prendete l’auto e raggiungete in circa 20 minuti il Red Rocks Park & Amphitheater. Questo anfiteatro naturale situato tra rocce rosse vi lascerà senza parole. Mi raccomando controllate se nel periodo del vostro viaggio ci siano concerti perché vale la pena assistere ad un concerto in questo luogo incredibile!

Tornate in città e passate la serata a zonzo a Lower Downtown tra birrifici artigianali e movida.

Giorno 3 Cheyenne e Fort Laramie

Dopo avere lasciato la camera partite alla guida della vostra auto in direzione di Cheyenne che dista circa 1 ora e mezza di strada.

Cheyenne è la capitale del Wyoming ma in realtà non è particolarmente grande. Ad ogni modo il suo centro storico è molto interessante e vi farà immergere completamente nella atmosfera western dei cowboy.

Andate alla ricerca dei big boots, i grandi stivali pitturati a mano da artisti locali, nella città se ne contano più di 25.

Passeggiate sulla Cheyenne Depot Plaza, una piazza molto bella e ricca di edifici storici. Su questa piazza troverete il Cheyenne Depot Museum, lo storico grande magazzino della Wrangler e il The Albany, un edificio storico risalente al 1905 che prima ospitava un hotel e adesso un ristorante/pub.

Siete appassionati di treni e locomotive? In questo caso andate a Holliday Park, dove vi aspetta la locomotiva a vapore Big Boy, un prezioso esemplare di locomotiva a vapore della Union Pacific risalente al 1941. Queste locomotive avevano particolari ruote costruite per percorrere una specifica tratta tra Utah e Wyoming.

Proseguite poi in direzione nord verso Fort Laramie a circa due ore di strada da Cheyenne. Sistematevi in Hotel dal gusto western e passate la serata come veri cowboy.

Giorno 4 Fort Laramie e Hot Springs

In mattinata dedicate un paio d’ore alla visita di Fort Laramie. La visita a questo forte del Wyoming è molto affascinante sia per il significato storico della struttura che per la bellezza degli edifici, alcuni dei quali completamente ristrutturati con arredi e oggetti originali dell’epoca. L’ingresso è completamente gratuito e potete esplorarlo in autonomia, curiosando tra le abitazioni degli ufficiali, le antiche baracche dei soldati, e l’ufficio postale.

Se siete appassionati di storia americana rimarrete estasiati da questo luogo!

Nel primo pomeriggio ripartite in direzione Hot Springs. Il viaggio dura circa due ore e mezzo ma i paesaggi che vi accompagneranno tra Wyoming e South Dakota non vi faranno mai guardare l’orologio.

La città di Hot Springs è rinomata per le sorgenti di calde acque minerali che nascono nel Fall River Canyon. La città è situata in un canyon di arenaria ed anche i suoi edifici sono di pietra arenaria in stile classico di inizio secolo.

Fermatevi li per la notte e rigeneratevi per una giornata di emozioni!

Giorno 5 Custer State Park

Di prima mattina partite alla volta del Custer State Park. Questo è uno dei più grandi parchi statali non solo del South Dakota ma di tutti gli Stati Uniti.

Avrete la possibilità di osservare gli animali allo stato brado, in particolare i bisonti. Questo, infatti, è il loro regno e girano liberi per le praterie senza paura di macchine e visitatori.

Il parco è aperto tutto l’anno ed il costo dell’ingresso per i veicoli è di 20$

Uno dei modi migliori per visitare il parco è percorrere la strada panoramica Wildlife Loop: su questo percorso potrete vedere da vicino i bisonti, le antilocapre, i cani della prateria, e godere dei panorami del parco senza fare alcun tipo di fatica.

La strada è lunga 29 chilometri ma con le soste per le foto e le passeggiate impiegherete almeno un’ora e mezzo per percorrerla tutta. Attenzione: se volete avere la certezza di incontrare gli animali dovete scegliere le prime ore del mattino.

All’interno del parco sono presenti anche altre due strade panoramiche molto belle

La Needles Highway, anche definita la strada impossibile, per la conformazione particolarmente impervia del territorio è lunga poco più di 22 chilometri. Si sviluppa fra tornanti e tunnel incastonati fra rocce e foreste. Per percorrerla tutta necessiterete almeno di un’ora ma non resterete delusi: incontrerete spettacolari tunnel scavati nella roccia.

Dopo aver trascorso la giornata alla scoperta di questo meraviglioso parco potrete guidare fino a Rapid City che raggiungerete in circa 40 minuti.

Vi sistemerete in hotel e potrete scoprire questa piccola cittadina.

Giorno 6 partenza

In questa ultima giornata potrete rilassarvi ed effettuare gli ultimi acquisti prima di riprendere un volo direttamente da Rapid City in connessione con molti aeroporti statunitensi.

Se invece voleste continuare il viaggio proprio in questa zona si trovano il Monte Rushmore con le famose facce dei presidenti, il Crazy Horse Memorial e il parco delle Badlands.

MONTANA: VISITARE LE KOOTENAI FALLS, LE CASCATE DEL “FIUME DELLA PAURA”

Il Montana, uno dei 50 Stati, a nord ovest degli USA, sorprende per la vastità e la bellezza del territorio. È il quarto stato per grandezza con solo 1 milione di abitanti. La flora e la fauna sono spettacolari e ovunque si vada i panorami lasciano senza fiato.
Una tappa del nostro recente viaggio in Idaho e Montana ha avuto luogo alle Kootenai Falls, una delle più grandi cascate a scorrimento libero del nord-ovest. Non a caso sono state il set delle riprese del film “River Wild”, il fiume della paura, con Meryl Strip.

A valle di Libby, una piccola cittadina, il fiume Kootenai entra in un canyon e si trasforma in impressionanti cascate. L’area è considerata sacra per gli indiani Kootenai i cui antenati abitavano la regione.

Kootenai Falls
Kootenai Falls Park

SCOPRI ANCHE IL GLACIER NATIONAL PARK

DOVE SI TROVANO

La Foresta Kootenai e le cascate si trovano nell’angolo più a nord ovest dello stato del Montana, al confine col Canada e l’Idaho. Si raggiungono molto facilmente percorrendo la US HWY 2 nel tratto che va da Libby a Troy. La stessa “autostrada” è un vero e proprio gioiello con scorci incantevoli. Un viaggio alle Kootenai Falls in Montana regala emozioni uniche.

COME ARRIVARE ALLE CASCATE

Kootenai Falls
Il sentiero per le Kootenai Falls

Un sentiero nel bosco porta dal parcheggio dell’autostrada fino al ponte sospeso e alle cascate. Il sentiero sterrato si snoda tra gli alberi e offre viste panoramiche sul fiume. Si passa sopra uno speciale ponte pedonale chiuso che sormonta un doppio binario della ferrovia, poi si scende e il sentiero si dirama in due direzioni: a sinistra fino al ponte sospeso, a destra si arriva sopra alle cascate. L’attraversamento del ponte sospeso potrebbe non essere adatto a tutti ma la vista e l’esperienza sono impagabili.

Ferrovia Kootenai Falls
Ferrovia Kootenai Falls
Kootenai Falls
Vista dal ponte sospeso
Kootenai Falls Swinging Bridge
Ponte Sospeso

Il fiume, le cascate e le rocce circostanti creano un luogo unico che trasmette a tutti coloro che lo visitano la forza della natura. In inverno, le cascate si trasformano in uno spettacolare flusso di acqua ghiacciata, e si possono vedere aquile calve appollaiate tra i nudi alberi di cotone lungo il bordo del fiume.

Kootenai Falls
Cascate zona alta
Kootenai Falls
Kootenai Falls

DOVE MANGIARE

Adiacente il parcheggio è presente un’area picnic in un boschetto, all’inizio del percorso che porta alle cascate, con tavoli da picnic, aree di cottura per barbecue e servizi igienici.
Per quanto riguarda i servizi igienici non aspettatevi di trovare bagni puliti e curati, siete comunque in un parco in mezzo alla natura e bisogna un po’ adattarsi. Da maggio a settembre è aperto anche un chiosco che offre bevande fresche e cibo.

Se siete curiosi di fare un viaggio virtuale in Idaho e Montana vi invitiamo a guardare il video del nostro tour. Trovate il tour alle Kootenai Falls al minuto 09:15.

Viaggio in Idaho e Montana

VIAGGIO IN SOUTH DAKOTA: STORIA, CULTURA E PAESAGGI DELLA TERRA DEI SIOUX

Non basterebbe una settimana per parlare di tutte le cose meravigliose che il South Dakota ha da offrire. Terra di infinite ricchezze, storia e bellezza, convivono in essa diversità agli antipodi, dal clima ai paesaggi, che lo rendono ad oggi uno degli Stati Usa più ricchi di fascino.

Libertà. E’ la prima parola che si accosta al South Dakota quando si pensa ad un viaggio in questa terra. Ma quali sono tutti i suoi affascinanti segreti? Quali gli scorci paesaggistici irrinunciabili? Scopriamo insieme quindi tutti i buoni motivi per un Viaggio in South Dakota.

STORIA

Sedicesimo Stato Usa, il South Dakota è uno dei più ricchi di storia alla quale si deve proprio la grande affluenza di turisti. In South Dakota vive ancora ad oggi una delle più grandi aggregazioni di Indiani d’America, i Sioux, divisi a loro volta in tre grandi tribù: Dakota, Nakota e Lakota. Memoria storica e ultimo baluardo della cultura dei nativi d’America, i Sioux sono dediti ad una vita consacrata alla spirito, facendo cardini della propria filosofia i valori del coraggio, della forza e della saggezza. Ma il South Dakota non parla solo di indiani e cowboy! Questa terra è infatti è la patria natale del celeberrimo Monte Rushmore, che riporta scolpito nella roccia i volti dei 4 presidenti più famosi degli Stati Uniti:  George WashingtonThomas JeffersonTheodore Roosevelt e Abraham Lincoln, scelti con un preciso simbolismo, quale: nascita, crescita, sviluppo e conservazione degli Stati Uniti. Ad oggi il Monte Rushmore rappresenta il simbolo dei primi 150 anni di storia americana. Un memoriale imperdibile.

Monte Rushmore

PAESAGGI E NATURA

Vale la pena visitare il South Dakota anche per le sue vedute mozzafiato dove, a perdita d’occhio, si stagliano alcune delle più suggestive catene montuose degli States. Dalle Black Hills, dove appunto sorge il Monte Rushmore, al Bear Butte. Definito il monte sacro dalle tribù di nativi, è oggi un vero e proprio luogo santo dove per recarcisi bisogna rispettare delle indicazioni ben precise. I parchi naturali sono un’altra grandissima attrazione per gli amanti della natura in South Dakota! Tra questi spicca il Custer State Park, che si estende per 25 ettari di paesaggi naturali ed offre numerosissime attività all’aperto. L’attrazione più grande? Una mandria di oltre 1.500 bisonti che pascola in tutta libertà! Ogni autunno si tiene qui infatti il Custer State Park Buffalo Roundup, uno spettacolo unico di cowboy che radunano l’intera mandria nei recinti predisposti per il censimento.

Custer State Park

Altro Parco importante è il Parco Nazionale delle Badlands, aperto tutto l’anno e meta da scoprire per le bellezze naturali e faunistiche, ma soprattutto per la splendida scenografia di guglie e pinnacoli di formazione calcarea.

CIBO E CUCINA

non si può visitare il South Dakota e non assaggiare i piatti tipici del Real Taste americano! Dalla Bison Steak, succulenta carne di bisonte, degna dei migliori grill d’America, al Cowboy Coffee, così chiamato grazie ad un particolare aneddoti di storia, dove un tempo i cowboys infilavano fondi di caffè in un calzino da intingere in acqua bollente così da ottenere una bevanda estremamente forte.

Insomma, non resta che programmare il prossimo viaggio in South Dakota!