LE MIGLIORI SPIAGGE DI SANTO DOMINGO

le migliori spiagge di santo domingo

La Repubblica Dominicana sicuramente è uno dei posti più belli nel mondo. La vera perla d’isola è la sua capitale – Santo Domingo, che ogni anno visitano tanti turisti. La Repubblica Dominicana si trova nell’isola di Hispaniola, che è divisa in due parti. Cosa si può dire di più? E’ un posto magico, pieno di bellezza. Ideale per ognuno che cerca un po’ di relax e spensieratezza. L’acqua è sempre calda e trasparente, la gente simpatica e sorridente e i tramonti lasciano ognuno senza fiato. Prima di andarci, vale la pena controllare, dove si trovano le spiagge più belle!
Siamo certi che le spiagge Santo Domingo piaceranno a tutti.

Le spiagge più belle di Santo Domingo

Spiaggia La Choza

Santo Domingo spiaggia di Choza

Questa spiaggia si trova in una delle zone più turistiche. Per questo motivo, attorno si possono trovare tanti hotel e ristoranti molto eleganti. E’ certamente un viaggio perfetto una coppia! Mare cristallino, sabbia morbida e molta tranquillità! 

Spiaggia di Boca Chica

Spiaggia di Boca Chica

La spiaggia di Boca Chica è divisa in tre zone – Andrès, Boca Chica e La Caleta. Andrès è la scelta migliore per tutti amanti delle attività acquatiche. La Caleta invece per tutti che vogliono fare snorkeling. Boca Chica è ideale per chi vuole nuotare e poi tranquillamente rilassarsi sulla spiaggia. Purtroppo spesso questa spiaggia è un pò affollata. Soprattutto nel fine settimana. Nulla di strano perchè la zona è piena di bar, ristoranti e tante attività sportive. 500 metri dalla riva si trova la barriera corallina, un must see per ogni amante della natura.

Spiaggia di Cabarete

Spiaggia di Cabarete

Per chi è ideale la spiaggia di Cabarete? Se parliamo di bellissime spiagge a Santo Domingo, questa è la migliore per gli amanti di windsurfing e kiteboarding. Bisogna tenere conto anche che la spiaggia è lunga due chilometri! Sarà perfetta per le passeggiate romantiche e per ammirare bellissimi tramonti. Molti, in effetti, la considerano una tra le spiagge più belle del mondo! 

Spiaggia di Bavaro

Spiaggia di Bavaro

Ovviamente tutte le spiagge Santo Domingo sono bellissime, ma la spiaggia di Bavaro è un vero paradiso. Sicuramente è una spiaggia perfetta per tutti coloro che sognano di vedere la vera perla dei Caraibi. E’ un luogo così famoso da essersi popolato di numerosi hotel internazionali a cinque stelle. Sulla spiaggia si può scegliere tra diverse attività. Ovviamente si può nuotare, fare snorkeling, ma anche prenotare un massaggio rilassante. In alcuni mesi è possibile anche vedere i delfini! La sabbia è morbida e bianca come nelle favole. Probabilmente molti visitatori non vorranno più tornare a casa.

Playa Bonita

Playa Bonita

Come sugerisce il nome, Playa Bonita è bellissima. Ma naturalmente non è l’unico vantaggio. E’ anche un posto molto tranquillo e perfetto per esempio per le famiglie con i bambini. E’ molto consigliato trascorrere lì tutta la giornata. Prima si può nuotare, in seguito provare kite (perchè la scuola di kite si trova proprio sulla spiaggia!) e poi cenare in una delle zone più romantiche nell’isola. 

Spiaggia Las Ballenas

Spiaggia Las Ballenas

La spiaggia Las Ballenas ha un nome un po’ divertente, un po’ particolare. Perchè si chiama così? Si dice che in lontananza si scorgano tre rocce grandi, che con loro forma ricordano le balene. E’ un posto perfetto per tutti coloro che cercano un mare poco profondo, molto tranquillo e con tutte le gradazioni del blu. Questa spiaggia si trova praticamente nel cuore di Las Terrenas ed è circondata di un buon numero di hotel e ristoranti.

Playa Grande

Playa Grande

Per arrivare a Playa Grande bisogna spostarsi quasi 200 chilometri da Santo Domingo e andare a nord. Playa Grande sicuramente è la spiaggia più lunga che si trova in quella zona. Ideale per relax con la famiglia perchè è molto tranquilla e non molto visitata da turisti. Anche gli amanti dello sport troveranno un po’ di intrattenimento perchè le onde permettono di fare surf. Tutto ciò rende Playa Grande una delle più belle spiagge Santo Domingo.

VIAGGIO DI NOZZE IN GIAPPONE

Viaggio di nozze in Giappone

La scelta della luna di miele nel paese del Sol Levante vi regalerà non solo un viaggio attraverso paesaggi fantastici e inusuali, ma soprattutto un viaggio nel tempo, un’immersione tra modernità e usi secolari mai sopiti, un modo di conoscere da vicino quella cultura giapponese così apparentemente distante dalla nostra.

Oltre alle tappe (tantissime!) consuete e da non perdere per chi arriva in Giappone, alcuni suggerimenti “fuori rotta” per vivete appieno lo spirito zen che questo paese dalle millenarie tradizioni incarna.

Viaggio di nozze in Giappone

Viaggio di nozze in Giappone: esperienze uniche

Dormire in un tempio buddhista

Una delle esperienze più autentiche che potrete vivere durante il vostro viaggio di nozze sarà alloggiare in un monastero buddhista.
Una destinazione inusuale, che racchiude però tutto il grande fascino di questo paese: silenzio, meditazione, giardini incantevoli e spazi architettonicamente ineguagliabili.
Molti templi in Giappone offrono l’opportunità di soggiornare nei loro dormitori, in giapponese shukubō, aperti sia ai pellegrini e sia ai viaggiatori.

Giappone tempio buddhista

Una zona molto popolare per questo tipo di esperienza è il Monte Kōya, uno dei luoghi più sacri per i giapponesi, in cui si trovano decine di templi.
Anche arrivare fino al Monte Kōya sarà una parte importante di questa esperienza, poiché richiederà energia e tempo, ma sarete ripagati totalmente alla fine del vostro soggiorno.

Partecipare alla cerimonia del tè

Non lasciate il paese del Sol Levate senza aver partecipato almeno una volta a questo rito spirituale e sociale dalle tradizioni antichissime. Nato tra le mura dei monasteri già nel VI secolo, questo rituale è l’incarnazione per antonomasia della ricerca della meditazione, non solo personale ma condivisa, l’afflato verso la purificazione dello spirito e l’anelito alla completa comprensione della disciplina zen.

Per questo la cerimonia del tè si compone di precise azioni e formule rituali, le une successive alle altre, apparentemente rigide ma tutte improntate a una leggerezza dei gesti e del pensiero.

Sarete invitati, dopo aver lasciato -come di consueto in questo paese- le vostre scarpe fuori, in una piccola stanza detta chashitsu, in genere circondata da un giardino, e dopo esservi detersi accuratamente le mani troverete ad attendervi  il capo cerimonia, ovvero la persona più importante, che vi introdurrà a questa esperienza.

Sarà a questo punto che dalla porta scorrevole (quante ne vedrete in Giappone!) entrerà il teishu, ovvero colui che prepara il tè, che farà partire la preparazione, inginocchiandosi religiosamente con le punte dei piedi rivolte verso l’esterno.
Consumerete il dolce per poi iniziare il vero e proprio rito della consumazione del tè, seguendo gesti precisi che vi verranno indicati, ascoltando il teishu raccontare le storie che si celano dietro ogni tazza, in un ambiente che vi farà perdere il senso del tempo e dello spazio.

Giappone cerimonia del tè

Relax agli Onsen, le magiche terme giapponesi

Se anche voi, durante il vostro viaggio di nozze in Giappone, volete vivere un’esperienza indimenticabile, non potete perdere il bagno nelle tipiche terme giapponesi.

Nel paese esistono migliaia e migliaia di onsen, ovvero bagni termali frequentatissimi (da secoli!) dai nativi. Non si tratta sono di un’immersione in acque curative e rilassanti, ma di una vera e propria esperienza in mezzo alla natura, che favorisce la meditazione, l’incontro del corpo con la spiritualità più profonda.

Come per la cerimonia del tè, e per altre esperienze che vi capiterà di vivere, anche il bagno alle terme è un rito che necessità di azioni precise. Ma non preoccupatevi, troverete persone gentili ad illustrarvi percorsi e  tempi, anche se non sarà male memorizzare gli ideogrammi presenti in ogni onsen per arrivare preparati.

Qualche consiglio su quale Onsen scegliere per la vostra giornata dedicata al relax: Kinosaki, conosciuta anche come la “città dai 7 Onsen”, perché tanti ne esistono al suo interno, Takaragawa Onsen, una delle più grandi ed estese zone termali di tutto il Giappone, e Hakone Onsen, con le proprie sorgenti termali distese tra valli e colline.

Giappone Onsen

Una raccomandazione: i giapponesi hanno un rapporto particolare con i  tatuaggi, di qualunque tipologia, perché nel paese del Sol Levante essere tatuati significa comunicare un messaggio preciso, ovvero essere coinvolti nei traffici della Yakuza, la mafia locale. Per quanto ultimamente il turismo straniero abbia modificato in parte questa percezione diffusa, sappiate che in molti onsen l’ingresso è vietato alle persone tatuate.

Esistono tuttavia alcune strutture che vi permetteranno di entrare, non prima di aver coperto con dei cerotti i vostri disegni sul corpo. Qualche nome: Hoheikyo Onsen, Funaoka Onse e Takegawara Onsen.

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MONTANA USA: SPAZI SCONFINATI DA VIVERE

Montana USA: come molti stati del nord-ovest statunitense, si caratterizza per i suoi spazi sconfinati dove è possibile fare molti chilometri senza incontrare nessuno. Questo stato offre una natura decisamente rigogliosa cosa che riesce ad attirare moltissimi visitatori ogni anno. Le ricchezze paesaggistiche variano tra numerosi fiumi, colline e bellissime montagne. La catena delle Montagne Rocciose che lo attraversa lo rende davvero molto bello e unico.

Montana USA

Cosa vedere nel Montana : il Glacier National Park

Il Parco Nazionale del Glacier è morfologicamente molto interessante perché si compone di una geografia fisica decisamente complessa. I confini del parco sono determinati a nord dal lago Waterton di Alberta, la foresta provinciale Flathead e dal parco Akamina-Kishinena tutti nel Canada. La biforcazione settentrionale del fiume Flathaed segna il confine occidentale mentre quella centrale segna il confine centrale. Infine il confine orientale è determinato dalla riserva indiana.

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Viaggio in treno Montana

Il Glacier National Park: la sua conformazione

Se decidi di visitare il Glacier National Park fai conto che ci vorrà almeno una settimana perché questo parco nazionale ha ben 700 laghi anche se il principale, assolutamente da vedere, è il lago McDonald che ha una superficie di oltre 27 kmq ma se ami l’alpinismo sono i tarn, laghi nati in aree frutto dell’erosione dei ghiacciai, che possono davvero offrire uno spettacolo mozzafiato.

Montana USA Laghi

Il Glacier National Park: la flora

Nel parco sono presenti oltre 1132 specie vegetali divise in alberi come l’Abete delle rocce, il Peccio di Engelmann e l’abete di Douglas. Tra le piante da fiore più comuni invece troviamo il pennello indiano, il fiore di scimmia ed il giglio.

Il Glacier National Park: la fauna

Per ciò che concerne la fauna è possibile trovare varie specie come i caratteristici bisonti ed i caribù, uno spettacolo da vedere, mentre è meglio fare molta attenzione ai grizzly, le linci canadesi e molte altre specie pericolose per gli umani. Una particolare menzione dev’essere fatta per le capre delle nevi davvero molto belle. Per gli amanti del birdwatching si deve prendere in considerazione l’acquila di mare testabianca e l’acquila reale, davvero molto maestose e belle. Anche il falco pellegrino ed il falco pescatore ed una serie di poiane.

Montana capre delle nevi

Come visitare il Glacier National Park

Per fare i tour delle strade principali del Glacier è possibile salire sui Red Jammer, i vecchi autobus degli anni 30 prodotti dalla White Motor Company. Se invece vuoi partecipare alle escursioni non puoi perdere il Continental Divide Trail che si compone di un tracciato panoramico di 177 km. Il Pacific Northwest National Scenic Trail è invece adatto ai più sportivi poiché si parla di un tracciato di 1931 km.

Come visitare il Glacier

Cosa vedere nel Montana: scopriamo la vita nei ranch

La vita nel ranch è una cosa davvero fantastica perché permette di vivere una vera e propria avventura in un mondo assolutamente lontano da quello italiano. Sono molti i ranch in Montana che accolgono turisti dando la possibilità di comprendere al meglio cosa significhi vivere una vera e propria esperienza del cowboy.

Se vuoi conoscere meglio il Montana scopri le KOOTENAI FALLS, LE CASCATE DEL “FIUME DELLA PAURA”

ISOLA REUNION: COSA VEDERE E COSA FARE

Avete mai sentito parlare dell’Isola Réunion? No? Molto male! All’interno di questo contenuto vi porteremo con noi, attraverso un viaggio virtuale dove, vi faremo scoprire, quest’angolo di paradiso.

Isola Reunion: cosa vedere e cosa fare

Isola Réunion

L’Isola Réunion è un gioiello francese, un posto incantato e meraviglioso che si trova nell’Oceano Indiano. Una zona incantevole che vale davvero la pena, almeno una volta nella vita, di essere visitata.

Isola Réunion: dove si trova?

L’Isola Réunion fa parte dell’arcipelago delle isole Mascarene e si trova difronte al Madagascar, lungo la sua costa orientale. Facente parte della regione d’oltremare della Francia, il suo capoluogo è San Denis.

Il suo capoluogo, San Denis appunto, si trova vicino all’aereoporto internazionale, Réunion – Raland – Garros, per cui risulta essere anche estremamente comodo: i turisti sbarcano direttamente qui.

Isola Reunion

Isola Réunion: cosa vedere e cosa fare

Isola Réunion e le sue principali attrazioni turistiche

Questa meravigliosa Isola offre molto ai suoi visitatori. Non solo divertimento ma, anche, luoghi culturali dove poter ammirare forme d’arte.

Iniziamo citando due luoghi culturali: chi arriva qui, può visitare la cattedrale cattolica di San Dionigicostruita nel 1800 – considerata un monumento storico culturale della Francia e la moschea Noor-e-Islam che, costruita nel 1905, rappresenta, ad oggi, la moschea più antica appartenente alla Francia.

 cattedrale cattolica di San Dionigi Reunion

Cambiando tipologia di visita, passiamo da quella artistica a quella gastronomica. Infatti, qui, a Réunion, è possibile visitare la Brasseries de Bourbon. Quest’ultima, è una solida azienda produttrice di birra Bourbon fondata da imprenditori locali nel 1962. Chiamata anche “Dodo”, oggi, continua a sostenere le imprese locali e lo sviluppo culturale dell’isola e, da qualche anno, ha anche aperto un museo: la Casa della birra di Dodo. Un’attrazione questa che, sta riscuotendo tantissimo successo tra i turisti che arrivano nell’isola. Questa azienda ha avuto moltissimo successo tanto che, attualmente, fa parte del gruppo internazionale Heineken.

Saint Paul Reunion

Spostandoci verso ovest, troviamo due cittadine molto carine e pittoresche: Le Port e Saint Paul. Se siete in zona, vale davvero la pena visitarle e passeggiare lungo le loro vie. Negli anni, hanno sempre mantenuto un alone di mistero. Per anni ed anni sono state infatti minacciate dai pirati e dai contrabbandieri. Proprio per questo motivo, la loro storia è un mix tra leggende, fantastici tesori e ricchi forzieri. Se siete quindi amanti di questi racconti, fermatevi per una visita! Sembra quasi che, qui, si sia fermato il tempo.

Piton des Neiges Reunion

L’Isola Réunion è montuosa di origine vulcanica e, Piton des Neiges, è la sua vetta più alta con i suoi altissimi 3.000 metri di altitudine. Un vulcano spento particolarmente apprezzato dagli scalatori. Piton de la Fournaise è invece un vulcano perfettamente attivo ed alto all’incirca 2.600 metri! Anch’esso, super apprezzato. Grazie ad un sentiero ben delineato, è possibile, infatti, seguire un percorso organizzato ed arrivare fino in cima per ammirare l’affascinante paesaggio vulcanico e tutto il suo maestoso panorama.

Piton de la Fournaise Reunion

Al centro dell’Isola, le montagne, svolgono un “ruolo funzionale”. Proteggono cioè l’intera Isola dai forti venti alisei e, per questo motivo, è chiamata anche Costa Sotto Vento. E proprio in questa zona dell’Isola potete trovare degli stabilimenti balneari davvero belli!

Reunion Spiagge

Ricordiamo inoltre che, nel 2010, l’Isola Réunion è stata inserita nei siti naturali Unesco proprio per via del suo patrimonio naturalistico. L’Isola dispone di un parco naturale che occupa circa il 40% dell’intero territorio dell’Isola. Un parco bellissimo che racchiude in sè: boschi, valli, gole e falesie. Un vero e proprio paradiso incontaminato.

Isola Reunion Surfing

L’Isola Réunion offre veramente di tutto: se amate gli sport acquatici come il surf, andate a Saint Pierre. Le sue onde, vi permetteranno di godere del vostro amato sport. Ma non solo surf! C’è anche la possibilità di praticare windsurf e kitesurf.

Esperienza gastronomica a La Réunion

Isola Reunion Cucina

Qui, la cucina e le ricette del posto, hanno ricevuto svariate influenze. La cucina locale infatti, ha subito sia l’influnza francese sia quella africana. Ma non solo! Anche quella cinese, ed indiana.

Gli ingredienti principali sono senza dubbio il pesce, e i prodotti derivanti dalla cacciagione. Anche le spezie giocano un ruolo fondamentale nei piatti di questa terra che risultano essere molto saporiti.

L’isola Reunion è certamente un luogo ideale per i viaggi di nozze, per chi ama una vacanza non solo mare, per chi ama dedicarsi un momento di bellezza in un piccolo paradiso.

FIORDI DELLA NORVEGIA, COME VISITARLI?

Ci sono vacanzieri e vacanzieri. Se la spensieratezza e la libertà che ci godiamo quando siamo liberi dai nostri impegni quotidiani, in vacanza, sono comuni a chiunque, non tutti cercano la stessa esperienza di villeggiatura.

Tutti coloro i quali considerino il viaggio come un occasione per scoprire nuovi luoghi e visitare scorci mozzafiato non possono non sognare di visitare la meravigliosa Norvegia e il suo capolavoro naturale per eccellenza: i fiordi.

Fiordi della Norvegia, come visitarli?

FIORDI DELLA NORVEGIA, COME VISITARLI?

La landa dei fiordi

Prima tappa di un tour in queste meraviglie della natura è, sicuramente, la città di Bergen; la principale della landa dei fiordi norvegesi; da qui è possibile intraprendere il viaggio nelle insenature via barca o treno, i due mezzi migliori per ammirarle.

Bergen

È consigliata la visita via mare perché consente di godere al meglio dei paesaggi: scogliere, onde e le braccia di mare che si fanno largo tra la terra. Anche la rotaia ha comunque grande fascino, specialmente la rotta che fa tappa a Aurlandsfjord, braccio minore del Sognefjord, uno dei maggiori dell’intera Norvegia.

In estate è possibile disporre di 12 differenti convogli ferroviari per visitare i fiordi, non ci resterà da far altro che optare per quello che ci convinca maggiormente. Tutti i tragitti sono altamente spettacolari e il macchinista si ferma in corrispondenza delle principali attrazioni naturali, in modo da non farcele perdere. Concentriamoci però sulla rotta marina.

il postale dei fiordi

Hurtigruten, il postale senza tempo

Una soluzione suggestiva ed ecosostenibile per visitare i fiordi via mare è fornita dalla compagnia Hurtigruten, armatrice di battelli che odorano di leggenda, avendo solcato il Mar del Nord fin dal lontano 1891 per consegnare la posta in 36 porti locali, 22 dei quali oltre il Circolo Polare Artico. Il viaggio sul battello dura 11 giorni, necessari a coprire la distanza fino a Kirkenes, vicino al confine russo, ultimo porto raggiunto.

Hurtigruten trasporta merci di ogni tipo tra Bergen, Trondheim e le località sulla linea costiera, persone incluse. A bordo si servono pasti interamente – o quasi – a chilometri zero e la compagnia è considerata tra le più ecologiche al mondo. Essa non fa utilizzo di plastica monouso; ricicla tutti i rifiuti di ogni nave della sua flotta e dispone di navi ibride, in quanto alimentate in parte a biogas.

Postale dei fiordi ecologico

La fondazione Hurtigruten, collegata ai battelli, si batte da decenni per l’ecologia, finanziando iniziative di transizione ecologica e organizzando giornate dedicate alla pulizia delle spiagge. Le attività collaterali della compagnia sono tutte improntate al rispetto della rigida – ma bellissima – natura del Nord. Viaggiando lentamente con il battello è davvero possibile godersi una fantastica vacanza nel magico silenzio dei fiordi norvegesi.

Il lusso della crociera

Chi invece ama il lusso e le comodità, può rinunciare alla tipicità del battello e optare per il comfort di una crociera. Tutte le principali compagnie offrono almeno un itinerario nel Mar del Nord alla scoperta dei fiordi, con partenza solitamente da Copenhagen e tappe a Bergen e Honningsvag. Questo tragitto è quello che percorrevano anticamente i vichinghi nelle loro incursioni, fatto però al contrario.

nave da Crociera fiordi

Il periodo migliore per queste crociere è quello estivo e, infatti, i principali operatori le propongono di consueto proprio nella bella stagione, quando non si corre il rischio di trovare tempeste o ghiaccio a precludere l’osservazione di questi luoghi inusuali, ricchi di cultura e bellezze naturali.

Queste rotte non sono preda del turismo di massa come quelle nel Mediterraneo per cui è possibile, specialmente in bassa stagione nei mesi di giugno e settembre, approfittare di prezzi davvero convenienti per una crociera. Proprio per il loro minore affollamento, i tragitti nel Mare del Nord sono molto adatti a chiunque insegua relax, pace e tranquillità.

nave da crociera nei fiordi

Scegliendo di visitare i fiordi in barca non resteremo sicuramente delusi; le due soluzioni, battello o crociera, sono ugualmente valide; seppure la crociera non ci permetterà mai di respirare la tipica atmosfera nordica che invece permea il viaggio in battello e nei suoi gusti e tradizioni essa saprà offrirci un comfort ben superiore al rivale, per così dire. Qualunque sia il mezzo di trasporto che preferiamo, diamoci la possibilità di vivere una simile esperienza, sicuramente non ce ne pentiremo.

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MIGLIORI SPIAGGE A CORFU’

Corfù, l’antica Kerkyra, è un’isola greca, circondata dal mar Ionio, geograficamente situata di fronte all’Epiro, aspro e montuoso, confine naturale tra Grecia e Albania. Meta turistica rinomata, l’isola è separata dalla terraferma tramite uno stretto di lunghezza variabile, tra i 3 e i 25 chilometri, a seconda delle maree. Corfù è la seconda isola ionica per estensione, grazie alla sua superficie di 613,6 kmq, secondi solo ai 786 di Cefalonia.

La sua costa è l’attrazione principale per i numerosissimi turisti che la affollano ogni anno, nonché per i circa 110mila abitanti che la popolano, la maggior parte dei quali (oltre 36mila) residente nella capitale, Corfù. L’isola è naturalmente favolosa, ambita meta per i turisti europei e non solo. Essa si caratterizza per alcune spiagge estremamente suggestive. Vediamo insieme le migliori spiagge.

Corfù, le migliori spiagge

Iniziamo ricordando che Corfù è una meta turistica a tutto tondo, non a caso infatti il centro storico della capitale – noto come Corfù Old Town – è stato riconosciuto Patrimonio dell’Umanità UNESCO, grazie alle importanti testimonianze storiche e culturali che la lunga dominazione veneziana vi ha lasciato. Come già riportato, però, è il mare la principale attrazione turistica isolana, dal momento che a Corfù troviamo spiagge che sono vere e proprie meraviglie della natura. Le abbiamo elencate.

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Canal D’Amour

Il nome di questa spiaggia è piuttosto eloquente. È una tappa immancabile se si viaggia in coppia – ma anche da soli – per la splendida spiaggia e le sue bianchissime scogliere. Secondo un’antica leggenda greca, gli innamorati che nuotano nelle sue acque non vedranno mai la fine del loro amore. La spiaggia è situata a nord dell’isola, presso la località di Sidari, a circa 38 chilometri dalla capitale.

Canal D'Amour

Halikounas e Messonghi

Situate a una distanza di 25/30 chilometri dalla Old Town, queste due spiagge sono piuttosto differenti dal Canal, in quanto presentano una sabbia scura. I fondali bassi di Halikounas sono perfetti per i bimbi e chi non è un esperto nuotatore. A Messonghi, invece, ci si può immergere in una laguna mozzafiato, abitata da numerose specie di uccelli e dotata di un pratico ponte per visitare il vicino boschetto. 

Queste due spiagge sono perfette per rilassarsi. Ad Halikounas, data l’ampia esposizione ai venti, si pratica il surf.

Halikounas

Agios Georgios

Questa destinazione dista 31 chilometri dalla capitale e si raggiunge superando una lunga serie di uliveti. Si tratta di un piccolo Eden, secondo solo alla meta regina di Corfù, che stiamo per vedere.

La spiaggia è adattissima a famiglie, data la scarsa profondità dei fondali e la comoda distesa sabbiosa ma è anche una delle più ambite destinazioni per i giovani, a causa della presenza di locali caratteristici e in grado di offrire musica ed eventi direttamente sulla spiaggia.

Paleokastritsa

Non si può dire di aver visitato Corfù se non si è passati per Paleokastritsa. Narra la leggenda che qui sia sbarcato Ulisse, tornando a Itaca, per sfuggire all’ira di Poseidone. Qualora fosse vero, l’eroe omerico avrebbe compiuto un’ottima scelta.

Sabbia e ciottoli bianchi fanno da contraltare all’acqua blu cristallino, mentre la macchia mediterranea incornicia il tutto e il paesino di Lakones, la Terrazza dello Ionio, ci si affaccia a strapiombo. Tramite l’utilizzo di piccole imbarcazioni si possono raggiungere una serie di baiette e spiagge incastonate nella scogliera. Paleokastritsa è una vera e propria perla.

Paleokastritsa

Corfù da sogno

Tutte queste spiagge, così come le altre dell’isola che non hanno trovato spazio in questo elenco, sono una destinazione ideale per coppie, gruppi di amici o famiglie, in quanto Corfù sa offrire un mare fantastico, destinazioni storiche memorabili ed escursioni sulle vicine isolette. 

Arrivare a Corfù è possibile sia in aereo che via traghetto, da vari porti italiani affacciati sull’Adriatico. Il periodo ottimale è quello estivo ma chiunque cerchi una vacanza dal costo inferiore può muoversi in maggio o ottobre.

ISOLA DI ZANTE: COSA VEDERE E COSA FARE

Isola di Zante: cosa vedere e cosa fare

Isola di Zante: cosa vedere e cosa fare

Zante è un’isola greca situata nel Mar Ionio, una delle isole greche più visitate durante l’estate. Il suo nome magico racchiude l’essenza della storia e della mitologia greca. A questa isola sono infatti stati dedicati i celebri versi di Ugo Foscolo nella sua “A Zacinto”. Conosciuta per la sua iconica Spiaggia del Relitto e le tonalità celesti del suo mare paradisiaco, questa isola greca in realtà offre una tipologia di vacanza dalle mille sfaccettature. Sicuramente però, è un’isola conosciuta anche per la sua vita notturna assai movimentata: la scelta dei locali notturni a Zante è veramente infinita, non a caso è una delle mete più richieste tra i giovani per le classiche vacanze in compagnia di amici, viaggi evento e viaggi di maturità. Zante, però, può offrire anche una vacanza rilassante se si scelgono le località giuste e poco caotiche dove alloggiare. 
Andiamo dunque a valutare insieme l’isola di Zante: cosa vedere e cosa fare.

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Quando andare a Zante 

La verde isola di Zacinto è una delle destinazioni più amate del Mediterraneo, soprattutto per il clima, e il periodo migliore per visitarla è sicuramente a primavera inoltrata, precisamente a fine giugno, quando l’isola non è ancora affollata di turisti, le temperature sono piacevoli e i suoi paesaggi risplendono di mille colori. Maggio, giugno, settembre e ottobre sono mesi tranquilli e caldi, e a questi mesi corrispondono prezzi molto contenuti. 

Zante cosa vedere e cosa fare

Come arrivare e come spostarsi a Zante

Raggiungere Zante in aereo dall’Italia è molto comodo grazie ai numerosi collegamenti con svariate città italiane.
Muoversi sull’isola è altrettanto semplice noleggiando un’auto o una moto. Data la grandezza dell’isola vi suggeriamo di spostarvi in auto per raggiungere agevolmente le località e le spiagge più rinomate.

Cosa vedere a Zante

Guardiamo ora insieme cosa vedere a Zante:

  • LA SPIAGGIA DEL RELITTO – è il simbolo per eccellenza di questa isola che troviamo spesso fotografata sui social o nelle riviste. Ma come è possibile arrivare in questa incantevole spiaggia? L’unico modo per raggiungerla è via mare grazie ad uno dei tanti in barca che vi verranno sicuramente proposti appena metterete piede sull’isola.
  • NAVAGIO – Per avere una vista mozzafiato della spiaggia del Relitto e di tutta Zante dall’alto, vi consigliamo di raggiungere Navagio. Arrivando sulla cima di questo fantastico promontorio roccioso rimarrete a bocca aperta davanti al panorama che si aprirà sotto i vostri occhi. Se volete rendere la vostra vacanza indimenticabile non perdete questo luogo!
  • CAMEO ISLAND – L’ Isola di Cameo è il secondo luogo più fotografato di Zante, anche segnalato nei luoghi da non perdere sull’isola in qualsiasi guida turistica. Per accedere si pagano pochi euro e si ha diritto ad un souvenir personalizzato: riceverete un portachiavi con la vostra foto. Il giovedì e la Domenica ospita un aperitivo e pagando 11 euro si ha diritto ad una consumazione e ad un souvenir.
  • MIZITHRES: I FARAGLIONI DI ZANTE – Mizithres , che si pronuncia Mizitires, sono due faraglioni che si trovano nella zona sud occidentale di Zante. Ci sono diversi modi per raggiungere questa splendida località: il nostro consiglio per arrivare al punto panoramico è di noleggiare un quad in quanto il terreno è sterrato e roccioso. Sono presenti due strade: una passa all’interno del paese di Keri, la seconda si dirama a sinistra del faro “Keri Lighthouse”. Il nostro consiglio è quello di prendere la strada del faro. Un altro modo per godere di questa splendida località è fare una escursione, la quale prevede soltanto un’ora di sosta per evitare di sovraffollare questa piccola spiaggia. Dal porto di partenza si impiegano circa 40 minuti per raggiungere la spiaggia di Mizithres. Non dimenticate di portarvi maschera e pinne per esplorare i meravigliosi fondali di questa parte dell’isola.
cameo Island Zante

Cosa fare a Zante

  • ESCURSIONE ALL’ISOLA DI MARATHONISSI – l’isola è conosciuta per le tartarughe marine e durante un’escursione è impossibile non avvistarle e fotografarle sia in mare, che sull’isola. Vi consigliamo di prenotare un tour guidato in giornata per quest’isola raggiungibile in 5-10 minuti di motoscafo soltanto dalle località di Laganas, Agios Sostis e Porto Koukla. L’isola di Marathonissi vanta due spiagge, una di sabbia bianca e una di ciottoli, una ricca vegetazione e due minuscoli isolotti che prendono il nome di Pontikonisia.
  • ESCURSIONE ALLE GROTTE BLU (BLU CAVES) – Le Blue Caves di Zacinto sono una delle attrazioni principali dell’isola. Sono meno famose della Grotta Azzurra di Capri ma non hanno nulla da invidiare a quest’ultima. Si raggiungono agevolmente in barca dalla spiaggia di Makris Gialos o dal porto di Agios Nikolaos, e spesso vengono abbinate ad un tour guidato della Spiaggia del Relitto. I colori cristallini dell’acqua vi lasceranno completamente senza parole e non potrete certo evitare di tuffarvici!
  • PORTO LIMNIONAS: Porto Limnionas è una meravigliosa baia del versante occidentale di Zante, anche se non semplicissima da raggiungere sia via mare che via terra. La fatica però verrà ben ricompensata dalla bellezza del luogo. Acqua cristallina, costa frastagliata e una piccola spiaggia di sassi per stendere l’asciugamano. In alternativa potrete trovare ombrelloni, lettini e sdraio ma con disponibilità molto limitata. In zona c’è anche un ristorante in cui vale la pena fermarsi a mangiare qualcosa. Da non perdere!
  • VISITARE LA CITTA’ DI ZANTE: la città di Zacinto offre un intrattenimento culturale abbastanza vario. Qui sono concentrati la maggior dei musei e delle chiese del territorio. L’architettura religiosa, in particolare, gioca un ruolo di grande importanza. Dalla chiesa di Agios Nikolaos a quella di San Marco avrete solo l’imbarazzo della scelta.
  • LAGANAS: Se siete invece alla ricerca di un pò di vita notturna o più semplicemente alla ricerca di qualche locale carino dove sorseggiare qualche cocktail, Laganas è il cuore pulsante della vita notturna di Zante: qui sono infatti concentrati la maggior parte non solo dei locali, ma anche dei ristoranti più particolari della zona.
    MA ATTENZIONE: VI SCONSIGLIAMO VIVAMENTE DI ALLOGGIARE IN QUESTA ZONA DELL’ISOLA, se cercate la tranquillità o volete stare lontani dal caos.
Blue Caves di Zacinto

Cosa mangiare a Zante

Zante offre una vacanza a 360 gradi e non manca di certo una vasta scelta di piatti da gustare.

La sua cucina è composta da prelibatezze culinarie tipiche. I greci, infatti, amano mangiare con calma e difficilmente vi butteranno fuori dal tavolo perché avete finito il pranzo.
Il servizio di norma non è particolarmente elegante, la maggioranza delle taverne è semplice, con tovaglie di carta usa e getta, ma i ristoratori sono cortesi e disponibili.

Ma ecco i piatti tipici da provare assolutamente durante una vacanza a Zante:

moussakà Zante
  • Antipasti: La cucina greca è così ricca nel gusto e nella varietà che si potrebbe iniziare e terminare il pasto solo con gli antipasti! Regine degli antipasti sono le varie creme da spalmare sul pane: la melitzanosalata (a base di melanzane), la melitzanosalata (a base di uova di pesce) e lo tzatziki, la salsa più conosciuta a base di yogurt, cetrioli ed aglio.
  • Primi piatti: La moussakà è un piatto prelibatissimo, da gustare preferibilmente di sera, composto di melanzane e carne tritata. Molto simile alla nostra parmigiana.
  • Secondi piatti: Il piatto più caratteristico dell’isola è il coniglio ripieno ma assolutamente da provare sono anche i souvlaki (spiedini di manzo, vitello o maiale arrostiti con peperoni e pomodori), il giros me pita (pezzi di carne tagliati in una morbida piadina), lo stifado (vitello cucionato con cipollotti e sugo di pomodoro) e lo youvetsi (agnello con la pasta)
  • Dolci: Se amate gli zuccheri, dovete assolutamente provare la baklavà (squisita torta di miele, noci e fichi), i katifiki (pasta filiforme ripiena di cannella e noci, impregnata nel miele o nello sciroppo di zucchero).

Per concludere bene ogni pasto, è consigliabile infine un caffè greco da sorseggiare molto lentamente.

I luoghi in cui pranzare a Zante sono veramente tanti, dalle taverne tradizionali ai ristoranti in cui gustare piatti tipici della cucina internazionale, specialmente italiana.

Zante: la meta perfetta per una vacanza di gusto!

Sei interessato ad altre isole greche? Scopri anche SANTORINI

LONDRA IN 4 GIORNI

Londra: la città più iconica di sempre.
In questo articolo vi raccontiamo cosa vedere a Londra in 4 giorni. 
Ecco alcuni dei luoghi da visitare a Londra in 4 giorni:

Londra in 4 giorni
  • Westminster
  • Buckingham Palace
  • Tate Britain
  • London Eye
  • Tower of London
  • Tate Modern
  • Leadenhall market
  • Shoreditch
  • British museum
  • Covent garden
  • Camden Town
  • West End
  • Harrods
  • Notting Hill

Cosa fare a Londra in 4 giorni 

Per far sì che possiate visitarla al meglio abbiamo creato un itinerario ottimizzato e concentrato in 4 giorni, dove i primi due giorni sono intercambiabili a seconda di quale sia l’aeroporto di arrivo e partenza. 

Andiamo quindi a vedere cosa fare a Londra in 4 giorni.

ITINERARIO: Londra in 4 giorni

GIORNO 1- LONDRA IN 4 GIORNI

Gli aeroporti più utilizzati per i voli provenienti dall’Italia sono Heathrow, Gatwick e Stansted.

Se atterrate a Heathrow o Gatwick è sicuramente più comodo per voi avere una sistemazione in zona VictoriaHeathrow è collegato dalla Piccadilly line della metropolitana, che è quella di colore blu nella mappa che troverete in tutte le stazioni principali della Tube. Da Gatwick invece c’è il treno espresso ogni 10-20 minuti circa che arriva a Victoria Station in mezz’ora.

Abbazia di Westminster

Da qui potete iniziare a visitare la città da una delle zone più centrali che è Westminster dove sono concentrati i luoghi più conosciuti di Londra: l’abbazia di Westminster, la House of Parliament con il Big Ben, una passeggiata per Downing Street, dove al numero 10 si trova la residenza del Primo Ministro, per raggiungere St. James’s park attraverso il quale potrete arrivare a Buckingham Palace, il palazzo cittadino della famiglia reale inglese, dove ogni giorno alle 11.30 da maggio a giugno ha luogo il famoso Cambio della Guardia.

Buckingham Palace

Nei restanti mesi dell’anno la cerimonia ha luogo solo ogni due giorni ed è ovviamente annullata in caso di pioggia. Se invece volete subito immergervi nei luoghi della cultura londinesi allora seguite il lungofiume verso sud per incontrare la Tate Britain, famosa per conservare una delle maggiori collezioni di opere realizzate dal gruppo di pittori inglesi conosciuti come Preraffaelliti. Tornando verso nord, per un momento di svago, attraversate Westiminster Bridge per salire sul London Eye, la ruota panoramica della città, che di sera regala un panorama mozzafiato.

London Eye

GIORNO 2- LONDRA IN 4 GIORNI

Se atterrate all’aeroporto di Stansted invece conviene allora alloggiare e iniziare la vostra visita dall’east end, la zona est di Londra. Con il National Express coach o lo Stansted express train potrete raggiungere Liverpool street station, situata nel cuore della City che non è solo il centro della finanza ma anche la parte più antica della città. Potete iniziare il vostro tour dalla Tower of London per vedere la famosa collezione dei gioielli della Corona inglese, per poi continuare con una bellissima passeggiata lungo il Tamigi nella zona chiamata Southbank.

Tower of London

Lungo la vostra passeggiata incontrerete il famosissimo London Bridge e il Borough market, dove potrete acquistare anche prodotti italiani: sono presenti infatti tantissimi stand di eccellenze del nostro Paese. Proseguendo incontrerete il National theatre e lo Shakespeare Globe, il teatro dove ogni anno la Shakespeare company propone una stagione teatrale proprio dedicata al grande drammaturgo. Infine, non potete non fare visita alla Tate modern, il museo di arte moderna più visitato al mondo ospitato in una ex centrale elettrica. E’ venuto il momento di attraversare di nuovo un ponte e questa volta si tratta del Millennium bridge che i fan di Harry Potter sicuramente ricorderanno nel sesto capitolo cinematografico della saga. Un’ultima visita all’edificio religioso più imponente della Gran Bretagna, St. Paul’s cathedral, capolavoro dell’architetto Christopher Wren, prima di tornare verso est dove potremo dedicarci ad un po’ di shopping in giro per i famosi mercati di Londra. Merita una visita Leadenhall market, altro luogo decisamente noto ai potteriani: è infatti la location utilizzata per allestire Diagon alley, la strada dove gli studenti di Hogwarts si recavano per acquistare il materiale necessario.

Leadenhall market

Per concludere la giornata ci spostiamo a Shoreditch, noto quartiere frequentato dagli amanti del vintage: qui infatti, in particolare in Brick lane, troverete tantissimi negozi dove fare acquisti di abiti second hand e pezzi di arredamento retrò.

In ultimo, esattamente dietro a Liverpool street station, concediamoci una birra o una cenetta in uno dei tanti localini all’interno dell’Old Spitafield market.

GIORNO 3- LONDRA IN 4 GIORNI

E’ venuto il momento di esplorare Holborn, una delle zone della central London più ricca di teatri: Londra è infatti famosa per i suoi teatri dove potrete assistere a uno dei tanti musical in scena al momento. Come acquistare i biglietti? Il modo migliore è recarsi alla biglietteria del teatro qualche ora prima dello spettacolo, si possono trovare i biglietti invenduti che spesso sono ottimi posti a ottimi prezzi. Arriviamo con la metropolitana a Tottenham court road dove la prima tappa di oggi sarà il British museum, uno dei musei più antichi del mondo che conserva una delle collezioni archeologiche più ricche e rinomate.

British Museum

Se non siete grandi amanti dei musei non preoccupatevi non dovete per forza passarci tutta la mattina, vale però sempre la pena un’occhiata anche perché i musei a Londra sono ad accesso libero. Usciti dal British ci dirigiamo verso Covent garden, il mercato coperto famoso per essere il luogo di incontro tra il senzatetto James e il famoso gatto rosso Bob, diventato poi il suo amico inseparabile. A Covent Garden c’è l’imbarazzo della scelta per il pranzo ma potete anche spingervi verso Neal’s yard, una corte interna piena di localini, bars e ristoranti molto apprezzata per i suoi colori vivaci. Dopo pranzo ci spostiamo verso Trafalgar square con i suoi iconici leoni e l’imponente edificio che ospita la National Gallery, per poi andare verso Piccadilly circus e da lì prendere Shaftesbury avenue e tornare su Charing cross, una via molto vivace e famosa per le sue librerie. Pensate che in una piccola traversa chiamata Cecil court ci sono solo e unicamente librerie!

Cecil Court

E’ ora di un po’ di shopping: andiamo allora in Oxford street, una delle vie dedicate alle grandi catene di negozi e perché no, magari costeggiamo anche una parte del gigantesco Hyde park. Ma la giornata non è ancora finita! Non c’è niente di meglio di una serata a Camden town, il quartiere nord della città simbolo del punk. Potreste anche fare una tappa intermedia e fermarvi a Baker street per vedere la famosa porta numero 221B di Sherlock Holmes, oggi sede del museo a lui dedicato.

 Baker street

Camden town è una vera e propria città nella città, piena di locali dove spesso potrete trovare una serata open mic, microfono aperto, se volete provare a buttarvi sul palco e cantare qualcosa!

GIORNO 4 – LONDRA IN 4 GIORNI

Il nostro ultimo giorno a Londra lo dedichiamo al west end, la zona sud-ovest della città. Immancabile visita al Victoria&Albert museum che ha da poco aperto una nuova ala raggiungibile direttamente dalla metropolitana. Questo quartiere, molto chic e residenziale, è ricchissimo di musei: nello stesso isolato accanto al V&A potrete visitare anche il Science museum e il Natural history museum. Non solo musei però! Essendo l’ultimo giorno, lo shopping è doveroso e non c’è niente di meglio dei magazzini Harrods dove vi perderete fra oggettistica brandizzata e cibo di lusso.

Harrods

Spostiamoci verso i Kensington gardens anche perché lo shopping non è ancora finito: da qui raggiungiamo Notting hill, romantico quartiere dove, beh non troverete Hugh Grant nella sua libreria, ma vi piacerà tantissimo il Portobello road market, che si tiene due volte la settimana, il mercoledì e il sabato e dove una tazza da tea tipica inglese a un pound sicuramente finirà nella vostra valigia come ricordo di questo indimenticabile viaggio.

Notting Hill

SANTORINI COSA FARE E COSA VEDERE

Santorini cosa vedere

Oggi vi porto alla scoperta di un’isola meravigliosa, studieremo insieme cosa fare a Santorini e cosa vedere

Santorini cosa vedere

L’isola è sicuramente una delle mete di mare più apprezzate e visitate del Mediterraneo, questo grazie al suo mare blu, ai bellissimi panorami e ai villaggi arroccati sulla scogliera con le loro case bianche.
Santorini è il giusto compromesso di viaggio, non solo per coppie, ma anche per famiglie e amici che cercano un viaggio rilassante tra spiagge vulcaniche meravigliosi e paesaggi mozzafiato.
L’isola di Santorini viene spesso scelta per una romantica luna di miele o per una idilliaca fuga estiva. I suoi meravigliosi tramonti sono infatti riconosciuti tra i più belli d’Europa.
Santorini è anche la classica vacanza rilassante per famiglie, in quanto è un’isola che offre un intrattenimento serale non troppo caotico.
Andiamo a vedere insieme cosa fare e cosa vedere a Santorini.

Dove si trova Santorini

Santorini si trova nell’arcipelago delle Isole Cicladi, nel Mar Egeo, e viene infatti definita per la sua bellezza “La Perla dell’Egeo”.

Santorini clima

Il Clima di Santorini

L’isola di Santorini gode di un clima mediterraneo estremamente piacevole, che consente ai turisti di poter godere del suo bellissimo mare già dalla metà di aprile fino alla metà di ottobre.
Potremmo tranquillamente dire che ogni momento è buono per andare a Santorini.
L’estate che va da giugno a inizio settembre è comunque il periodo più caldo ed i mesi migliori sono giugno e luglio. Le giornate sono lunghe, il sole caldo e la temperatura del mare ideale.
Santorini è una meta in cui fare soprattutto turismo balneare, quindi nei mesi autunnali e invernali l’isola si svuota e per quanto affascinante non si riesce a godere delle spiagge e del mare perchè troppo freddi.

Come arrivare e come spostarsi a Santorini

Molte compagnie aeree collegano direttamente l’Italia con l’Aeroporto Internazionale di Santorini (JTR), che dista circa 25 minuti dal centro città di Fira (Thira).
Esistono ovviamente altri modi molto semplici per raggiungerla primo fra tutti il traghetto. Santorini è infatti raggiungibile da molteplici isole della Cicladi come MykonosIosNaxos e tante altre. La traversata dura circa un paio d’ore o meno in base alla distanza dall’isola da cui partirete.
Per visitare questa fantastica isola al meglio noleggiate una moto oppure un quad, eviterete così il traffico e godrete delle bellezze dell’isola senza troppe code.
Santorini è un sali e scendi di stradine e luoghi immersi nella natura. Sconsigliamo quindi il noleggio di un’auto che renderebbe più complicata la visita. Sull’isola sono presenti svariate attività di noleggio che troverete in quasi tutte le località, specialmente nel capoluogo dell’isola Thira.

Santorini cosa fare e cosa vedere

Santorini Oia

Santorini cosa vedere

Santorini offre svariate località assolutamente da vedere.

  • OIA – è il centro di Santorini costituito dalle sue pittoresche casette bianche da cartolina. Qui potrete avvistare i tramonti più romantici dell’isola e curiosare fra i molteplici negozietti tipici greci, dai più eleganti e raffinati ai più antichi e tradizionalisti.
santorini caldera
  • LA CALDERA – anche questa la troviamo nella località di Oia ed è il simbolo per eccellenza di questa fantastica isola. Non solo anche qui per i suoi tramonti, ma anche perché non può mancare un vostro scatto social davanti a questa iconica cupola blu, un blu oceanico bello quanto il mare di Santorini. Nei dintorni troverete anche molte chiese tipiche greche da visitare al suo interno molto suggestive.
  • IMEROVIGLI – E’ il villaggio tipico per eccellenza di Santorini. Se avrete visto qualche scatto sui social costituito da qualche super villa galattica con vista infinita pool sul mare, state certi che sono state scattate nella località de Imerovigli, non molto distante da Ora. Qui potrete soddisfare la vostra voglia di rilassarvi durante un pranzo con vista mozzafiato, ma non potrete certo perdervi l’aperitivo: al calare del sole potrete godere qui di uno dei tramonti più calorosi dell’isola. Avrete solo che l’imbarazzo dei locali da scegliere.
  • PERISSA – Perissa è un’altra località di Santorini assolutamente da visitare per le spiagge. Le sue spiagge sono vulcaniche di sabbia nera (come la Perissa Black Sand Beach) e il mare è veramente molto pulito e cristallino: qui troverete una delle spiagge più famose dell’isola: Kamari Beach.
Santorini Perissa
  • Se volete vedere anche una spiaggia diversa dal solito, non potete perdere in questa località la Red Beach, la spiaggia è famosa per la sua sabbia color rosso intenso, ed è nota per essere un’attrazione turistica popolare. In questa località troverete anche la famosa White Beach. Insomma la scelta di spiagge a Santorini come avrete visto è veramente vasta, ma queste che vi abbiamo consigliato sono decisamente le più interessanti e turistiche.

Santorini cosa fare

Valutiamo ora insieme cosa fare a Santorini.

Santorini Paliá Kaméni
  • ESCURSIONE A HOT SPRINGS – L’escursione in barca alle isolette di Paliá Kaméni, Néa Kaméni e Thirassia è una delle attrattive turistiche principali dell’isola. Grazie alla miriade di agenzie turistiche potrete prenotare il vostro tour, con partenza da Thira o da Oia, che vi porterà alla scoperta di queste piccole isole tuttora interessate dall’attività vulcanica. A Paliá Kaméni potrete godere di tutti i benefici delle Hot Springs: sorgenti d’acqua sulfurea a temperature elevate.
  • ESCURSIONE ALL’ISOLA DI IOS – Il motivo per cui molti turisti abbinano queste due isole è legato all’esistenza di un collegamento veloce che consente di raggiungere Ios e le sue spiagge paradisiache in soli 35 minuti. Esistono anche tour privati in barca piuttosto del traghetto, ma i prezzi sono decisamente più elevati.
    Scegliere un tour privato significa però più flessibilità e comodità: due parole preziose per chi in vacanza cerca ritmi più rilassati e distesi.
  • SHOPPING A THIRA:
    Se anche in vacanza non sapete rinunciare allo shopping, Thira non vi deluderà! Tra i suoi vicoli potrete trovare boutique di grandi marche, negozietti di artigianato, negozi di souvenir e tantissime gioiellerie. Insomma: ce n’è per tutti i gusti… e per tutte le tasche!
Santorini cena tramonto
  • CENA TIPICA CON VISTA SULLA CALDERA:
    Sapete che la gastronomia greca ha una tradizione antichissima? Si basa principalmente su prodotti mediterranei tipici come olio d’oliva, verdure, carne e dell’ottimo pesce.
    Per una cena tipica partiamo dagli ottimi mesèdes (antipasti) a base di sottaceti, acciughe e dolmades – foglie di vite ripiene di riso, cipolle e pomodori con erbe aromatiche – il tutto servito con l’immancabile salsa tzatziki (yogurt lavorato con aglio, olio e cetriolo). Proseguiamo con la famosa moussakà – un pasticcio di melanzane, patate e carne a strati, conditi con ragù di carne e besciamella, e cotti al forno – o con una fantastica portata di pesce fresco.
    Dove gustare queste prelibatezze? Al Character Café & Restaurant troverete non solo la buona cucina ma anche una vista mozzafiato.

Spero di avervi fatto venire voglia di andare a scoprire questa meravigliosa isola. 

GRAN CANARIA COSA VEDERE E COSA FARE

Gran Canaria cosa vedere e cosa fare
Gran Canaria cosa vedere e cosa fare

Gran Canaria incarna perfettamente l’ideale dell’eterna primavera per il quale tutto l’arcipelago delle Canarie è famoso. A metà strada tra Fuerteventura e Tenerife è possibile visitare questa splendida isola che, nonostante sia territorio europeo, ci proietta in un’atmosfera esotica e piena di contraddizioni, caratteristiche che rappresentano proprio il suo fascino particolare. 

Gran Canaria cosa vedere e cosa fare

Clima di Gran Canaria

Geograficamente più vicino all’Africa che all’Europa, Gran Canaria è anche chiamata il “piccolo continente” perchè racchiude in se tanti paesaggi e climi diversi nello stesso tempo. Si passa dalla costa battuta dall’Oceano Atlantico ai picchi del Pico della Nieves che con i suoi 1949 metri s.l.m si contende con il Morro dell’Agurejeada il record di vetta più alta dell’isola. 

Pico della Nieves Gran Canaria

E’ proprio il contrasto climatico tra l’entroterra e la fascia costiera che rende possibile il clima mite di Gran Canaria e che la rende meta vacanziera ideale 365 giorni all’anno. 

Come arrivare e come spostarsi a Gran Canaria

Molte compagnie aeree collegano direttamente l’Italia con l’Aeroporto Internazionale di Gran Canaria che dista 18 km da Las Palmas, centro abitato più grande dell’isola. E’ anche possibile raggiungerla con un traghetto a partire da Lanzarote, Fuerteventura e Tenerife. 

Il modo migliore per visitare Gran Canaria in libertà è l’auto, con cui è possibile spostarsi a piacimento da un posto all’altro senza vincoli di tempo. Sia nell’area arrivi dell’Aeroporto che in quella del Porto sono presenti gli uffici delle compagnie di autonoleggio. 

Cosa vedere a Gran Canaria

Gran Canaria Las Palmas

Data la forma rotonda dell’isola con un diametro di circa 50 km, a prescindere dalla località dove si alloggia, è possibile fare escursioni giornaliere in tutti i punti di interesse.

Las Palmas è il capoluogo dell’isola e co-capitale delle Canarie insieme a Santa Cruz de Tenerife e sede di molti luoghi storici. Da non perdere:

  • il Museo Canario, dove sono custoditi reperti della cività aborigena dei Guanchi scomparsa progressivamente dopo la conquista spagnola
  • la Vegueta, quartiere antico patrimonio mondiale dell’UNESCO
  • la casa museo di Cristoforo Colombo, sua residenza temporanea prima che partisse per le Americhe

Un altro luogo molto suggestivo è il Museo e parco archeologico Cueva Pintada dove negli anni ’80 è stato portato alla luce un villaggio aborigeno con 50 case e grotte artificiali.

Una località da non perdere è Maspalomas con la sua famosa Playa del Ingles, dove rilassarsi sulla spiaggia o nei numerosi locali dopo le tante escursioni fatte. 

Si procede poi per Puerto de Mogan, cittadina dallo stile più mediterraneo e frequentata dagli amanti della pesca d’altura o della subacquea, e che inoltre rappresenta il punto di partenza privilegiato per escursioni nell’entroterra naturalistico. 

Puerto de Mogan, Gran Canaria

Cosa fare a Gran Canaria

Abbiamo visto che le attrazioni di Gran Canaria sono molteplici. Allo stesso tempo ci sono moltissime attività da fare sull’isola che vanno incontro agli interessi più disparati.

Ovviamente il mare la fà da padrone con le meravigliose spiagge meta perfetta per gli amanti del surf o del kitesurf. A Playa de Confital, grazie alle correnti oceaniche si formano i famosi tubi che solo i più esperti possono surfare, e a Playa de la Laja si svolgono delle competizioni tra aprile e ottobre. Per chi è in cerca di puro relax c’è Playa de Amadores, spiaggia che si affaccia su un tratto di mare cristallino, dove sono vietate tutte le attività che potrebbero creare confusione.

Playa de Amadores Gran Canaria

Anche gli appassionati di trekking troveranno pane per i loro denti. Il Roque Nublo, nel comune di Tejeda, è una roccia di origine vulcanica raggiungibile con un itinerario immerso nella Natura, percorrendo il quale sono visibili anche il promontorio di La Rana e quello di El Fraile

Specialità gastronomiche Gran Canaria

Anche i buongustai possono avere grandi soddisfazioni a Gran Canaria, sia per tutte le specialità gastronomiche dell’isola sia per un’esperienza particolare come mangiare in una grotta al Barranco de Guayadeque. Valle famosa per le case scavate nelle grotte.