VIAGGIO A BANGKOK: SCOPRI LA CAPITALE DELLA THAILANDIA

Viaggio a Bangkok: l’affascinante capitale della Thailandia

Bangkok è una città davvero sorprendente, tappa immancabile durante un viaggio nella meravigliosa Thailandia, di cui è la capitale. Si trova sulle rive del fiume Chao Praya ed è un’affascinante sintesi tra antico e moderno, tra templi e grattacieli. Ecco perché questa metropoli cosmopolita incontrerà i gusti di qualsiasi visitatore, che troverà infinite attrazioni da visitare ed esperienze da vivere.

Bangkok: affascinante sintesi tra antico e moderno

Viaggio a Bangkok: cosa vedere e fare

Per iniziare la scoperta di Bangkok, si può partire dal Palazzo Reale, la zona turistica più visitata della città. Il Palazzo Reale, situato sulla sponda del fiume Chao Phraya, è stato la dimora dei sovrani thailandesi per molto tempo. Progettato e realizzato nel 1782, il complesso è costituito da oltre 100 edifici, palazzi e padiglioni, circondati da un muro lungo quasi 2 km. Qui è possibile ammirare il Tempio del Buddha di Smeraldo: una cappella reale in cui si trova questa incredibile statua ricavata da un unico pezzo di giada verde, che secondo la leggenda venne ritrovata nel 1434 a Chiang Rai a seguito di un temporale, durante il quale cadde dal cielo.

Bangkok: il Buddha di Smeraldo

Un altro edificio da visitare è il palazzo Chakri Mahat Prasat, costruito dal re Rama V come residenza in cui visse; qui è possibile esplorare tutti gli edifici e il museo.

Bangkok: Wat Pho

Wat Pho è da sempre considerata come la seconda attrazione turistica di Bangkok, in quanto è uno dei più antichi templi buddisti. Qui si trova il più grande Buddha sdraiato della città, di circa 45 metri di lunghezza e 15 metri di altezza. Questa statua rappresenta la morte di Buddha e i suoi piedi sono finemente decorati con madreperla e scene augurali intarsiate. All’interno del tempio è possibile ammirare anche 394 Buddha d’oro e 4 Chedis reali ricoperti di ceramiche colorate.

Bangkok: Wat Pho Buddha sdraiato

Bangkok: Wat Arun

Wat Arun è un templio molto interessante, poiché si trova sull’altro lato del fiume e, per arrivarci dovrete prendere una barca che vi farà scendere proprio di fronte all’ingresso. È noto per il suo Prang di 82 metri, ricoperto da piccoli pezzi di porcellana colorata. È circondato da 4 piccoli prang tempestati di mosaici.

Bangkok: Wat Arun

Bangkok: i mercati da esplorare

Bangkok è una città sempre viva h24, ci sono sempre per le strade persone che camminano, bancarelle e street food. Chinatown è sicuramente uno dei quartieri più famosi in cui trovarli, oltre alla celebre Khao San Road, nella quale si svolge anche la frizzante vita notturna della città. Ci sono comunque tantissimi mercati: il più conosciuto è il Chattuchak Weekend Market, aperto, per l’appunto, solo il sabato e la domenica. E’ molto importante e bello, con oltre 15.000 bancarelle: è talmente vasto che all’ingresso viene distribuita una mappa per poterlo visitare interamente e al meglio. Il mercato è diviso in sezioni distinte, come vestiti, scarpe, gioielli, souvenir e cibo. Molto suggestivo è anche il Mercato degli Amuleti, ma non bisogna assolutamente perdere i mercati galleggianti, nei quali la gente del luogo vende la propria merce da piccole imbarcazioni. Il più importante è quello di Khlong Lat Mayom, più turistico invece quello di Damnoen Saduak.

Bangkok: i mercati galleggianti

Bangkok: non solo storia, ma anche sguardo verso il futuro

Bangkok è anche una città ricca di opportunità e che guarda al futuro; ciò è visibile salendo in cima a uno dei numerosi rooftop della città, dai quali è possibile ammirare un bellissimo e unico paesaggio urbano, mentre si gusta un’ottima cena in stile Thai.

Bangkok: Lumphini Park

Il Lumphini Park è il vero polmone verde della città. Si tratta di un parco di 58 ettari circondato dai grattacieli, punto di riferimento per tempo libero e relax degli abitanti di Bangkok e tappa da non perdere per i turisti.

Bangkok: Lumphini Park

Bangkok: i centri commerciali

Molto apprezzati dai turisti sono anche i centri commerciali di Bangkok, i più famosi sono: l’Emporium e il Siam Paragon, situati nella zona di Siam Square.

Bangkok: Wat Saket ovvero il Monte D’Oro

Salendo su Wat Saket è possibile ammirare la città nella sua interezza, uno spettacolo davvero unico e suggestivo. Per raggiungerlo bisogna salire alcuni gradini, ammirando nel mentre fontane, statue e gong, che si possono suonare per attirare a sé fortuna, amore o denaro.

Bangkok: Wat Saket

Bangkok: Khao San Road

Come già accennato in precedenza, Khao San Road è una delle strade più famose della città, che recentemente si è popolata di numerosi bar, ristoranti e locali notturni, che l’hanno resa uno dei luoghi del divertimento più frequentati da ogni tipologia di turista. E’ inoltre tappa fondamentale per i viaggiatori low-cost, che qui trovano la possibilità di consumare pasti piuttosto economici.

Bangkok: Khao San Road

Bangkok: Parco Dusit

Il Parco Dusit è un altro luogo da non perdere: situato nell’omonimo quartiere, nacque dalla passione di Re Rama V per la cultura occidentale, che volle questo complesso di palazzi e residenze reali ispirato all’architettura delle grandi capitali europee. L’edificio più bello è senza dubbio Palazzo Vimanmek, l’antica residenza reale, impressionante per la sua particolarità di essere la struttura più grande al mondo realizzata in tek dorato, senza l’uso di un solo chiodo! Molto interessanti anche la Statua equestre di Re Rama V che domina la Piazza Reale all’ingresso del parco; la Sala del Trono Abhisek, un piccolo edificio che è un connubio di stile vittoriano e moresco; il Museo Nazionale degli Elefanti Reali, animali estremamente importanti per la storia e la cultura thailandese; la Sala del Trono Anantha Samakorn, in cui si svolse la cerimonia di incoronazione di Re Rama VI, che è praticamente un pezzo d’Italia a Bangkok: la sua realizzazione avvenne sotto la supervisione di alcuni architetti italiani, in pieno stile neoclassico e con l’utilizzo di materie prime importate dall’Italia, soprattutto il pregiato marmo di Carrara. Anche i pittori e gli scultori che presero parte al progetto furono italiani – insomma, si tratta di un’opera di grande ingegno 100% italiano!

Bangkok: Dusit Park

Bangkok: l’esperienza della crociera sul fiume

La crociera sul fiume è una vera avventura, che può essere anche molto romantica. Navigando sul fiume Chao Praya, è possibile ammirare templi e monumenti da una diversa prospettiva. Suggestiva da fare anche alla sera, consumando nel frattempo un’ottima cena.

Bangkok: Chao Praya

Bangkok: Muay Thai

Lo sapevi che a Bangkok è possibile assistere a un incontro di boxe thailandese? La Muay Thai è lo sport nazionale più amato, nonché un’arte marziale antichissima. I due principali stadi di Muay Thai sono lo stadio Lumpini e lo stadio Rajadamnern.

Bangkok: Kanchanaburi e il famoso ponte sul fiume Kwai

Kanchanaburi è una città raggiungibile in poco tempo da Bangkok, e per chi ha a disposizione un po’ più di tempo è senz’altro un’escursione da inserire nella lista di cose da fare durante un viaggio in Thailandia. Si tratta di una provincia ricca di attrazioni da mozzare il fiato, come il ponte sul fiume Kwai e la Ferrovia della Morte, costruiti con il sacrificio di migliaia di prigionieri di guerra durante la Seconda Guerra Mondiale; il Muang Sing Historical Park, sito archeologico che comprende le rovine di un’antica cittadina fortificata dell’Impero Khmer; Erawan National Park, con le sue cascate, che costituiscono una vera e propria oasi immersa nella giungla.

Bangkok: Ferrovia della Morte di Kanchanaburi

Bangkok: massaggi tradizionali thailandesi

Per concludere il viaggio nel migliore dei modi è quasi d’obbligo prenotare un massaggio relax tradizionale tailandese. Quasi tutti gli hotel offrono questo servizio poiché al loro interno è presente quasi sempre una spa. Una coccola meritatissima dopo tutto il girovagare che vi attende in questa strabiliante città!

Bangkok: esplorando la città

Pronti per questo viaggio indimenticabile? Scoprite la nostra offerta di Capodanno in Thailandia o la nostra proposta di Viaggio di nozze in Thailandia e contattateci per un preventivo personalizzato!

LAS VEGAS STRIP: GLI HOTEL E LE ATTRAZIONI PIU’ PARTICOLARI

Las Vegas strip: gli hotel più particolari e le attrazioni

Las Vegas è da sempre considerata come una delle città più belle e ricche di attrazioni turistiche che si siano mai viste in tutto il mondo. Ci sono alcune curiosità da scoprire in merito a questa città, in particolar modo per quanto riguarda gli hotel. Alcuni hotel, infatti, sono una vera e propria riproduzione delle città più belle del mondo. Questi hotel così particolari sono situati lungo la Strip e sono visitabili… per la gioia del vostro animo curioso!

Las Vegas: gli hotel più particolare della Strip

Las Vegas Strip: gli hotel da non perdere

Gli hotel della Las Vegas Strip sono tantissimi e sono tutti accomunati dalla maestosità e dalla loro bellezza interna ed esterna. Quasi tutti sono accessibili, sia per essere visitati, quanto economicamente, poiché non presentano prezzi esageratamente elevati per il pernottamento. Ecco gli hotel della Las Vegas Strip che secondo noi sono assolutamente da non perdere:

Caesars Palace

L’hotel Caesars Palace è da sempre considerato come uno dei più famosi del mondo per la sua eleganza e lo sfarzo. A cosa si sono ispirati per la sua realizzazione? Chi non l’ha ancora visitato si troverà davanti ad una vera e propria opera d’arte dell’Antica Roma. Al suo interno sono presenti più di 4000 camere, situate nei sei edifici di cui è composto, i quali presentano dei nomi specifici: Forum, Roman, Centurion, Palace, Octavius e Augustus. Non potevano mancare, come da tradizione, fontane con statue Romane, grandi colonne e soffitti decorati, il tutto accompagnato da una particolarità impensabile, ovvero la presenza della Fontana di Trevi e del Colosseo! Tutto questo rende l’hotel ancora più speciale, in quanto sembra di fare un tuffo nel passato, per immergersi nella gloriosa Roma antica. Un’altra particolarità che è possibile scorgere al suo interno è il Caesars Forum, il quale presenta al centro una cupola ornata da un grande lampadario a forma di medaglione romano, composto di 100.000 cristalli fatti a mano. Non potevano ovviamente mancare le cameriere vestite con tuniche bianche e sandali romani con tacco, e colonne di marmo italiano.

Las Vegas Strip: Caesars Palace

Luxor

Chi si ritrova a Las Vegas lungo la Strip non può non notare con grande stupore la grande piramide dell’Hotel Luxor. L’Hotel è stato volutamente costruito dentro la piramide, che è accostata dalla Sfinge per mezzo di un obelisco, e da altri edifici che ricostruiscono il mondo dell’Antico Egitto. Sono presenti circa 4.400 camere e un casinò di 11.000 metri quadri. Ad oggi è considerato uno degli hotel più grandi di Las Vegas. Se avete la possibilità di visitarlo al suo interno, vedrete statue, negozi, ristoranti, e i caratteristici ascensori, che salgono e scendono in direzione obliqua lungo le pareti della piramide.

Las Vegas Strip: Luxor

Hotel Excalibur

Ispirato per la sua realizzazione ai castelli di Re Artù, l’Excalibur presenta circa 4000 camere, disposte sui 28 piani delle due strutture esterne. Al suo interno non mancano il casinò, ristoranti a tema e spettacoli cavallereschi.

Las Vegas Strip: Excalibur

New York-New York

Alla vista di questo hotel, riconoscerete immediatamente la città alla quale è dedicato. Il Ponte di Brooklyn in miniatura, l’Empire State Building, la Statua della Libertà: è proprio lei, la Grande Mela! Il New York-New York Las Vegas Hotel & Casino ha persino lo skyline con 12 grattacieli e un ottovolante. La clientela di questo hotel è molto giovanile, perché al suo interno sono presenti bar e ristoranti alla moda, il casinò, una grande piscina, vasche idromassaggio, e vengono organizzati spettacoli tutte le sere.

Las Vegas Strip: New York-New York

Paris Las Vegas

L’hotel Paris Las Vegas è altrettanto inconfondibile: è la riproduzione quasi fedele di Parigi, con la Torre Eiffel in miniatura, l’Arco di Trionfo e dei piccoli quartieri in cui sono presenti panetterie e pasticcerie. Se siete amanti del romanticismo, concedetevi una cena nel ristorante della Torre Eiffel ideato all’undicesimo piano: vi trasporterà immediatamente nella città dell’amore!

Las Vegas Strip: Paris Las Vegas

Bellagio

L’Hotel Bellagio è uno dei più lussuosi della Strip e si ispira alla città italiana Bellagio sul Lago di Como: davanti al suo ingresso è presente un enorme lago che ospita le Fontane del Bellagio, le quali deliziano gli ospiti con spettacoli d’acqua a ritmo di musica, e all’interno sono presenti circa 2.000 fiori di Como. Qui è possibile ammirare la versione acquatica dello spettacolo “O” del Cirque du Soleil.

Las Vegas Strip: Bellagio

The Mirage

Il Mirage Hotel è un richiamo alla Polinesia, con la presenza di un parco con palme, piscina ed un vulcano di 16 metri, dal quale fuoriesce una cascata d’acqua.

The Venetian

The Venetian Resort Las Vegas è invece, come dice il nome stesso, una riproduzione di Venezia, con delle miniature del Ponte di Rialto, del Canal Grande, di Piazza San Marco e del Campanile. Non ci crederete: qui è possibile fare un vero giro in gondola!

Las Vegas Strip: The Venetian

MGM Grand

L’MGM Grand Las Vegas prende ispirazione da Hollywood: l’enorme leone in bronzo davanti a uno degli ingressi della struttura, che richiama il celebre simbolo della Metro Goldwyn Meyer che appare all’inizio delle grandi opere cinematografiche, ne è la dimostrazione evidente. Ha circa 5000 camere e la sua particolarità e che è rivestito di un vetro verde smeraldo. Al suo interno sono presenti un parco acquatico e leoni… veri!

Mandalay Bay

Il Mandalay Bay Resort & Casino è dedicato all’omonima città della Birmania, Mandalay; per questo al suo interno sono presenti richiami inconfondibili al sud est asiatico, come gli arredi delle stanze molto orientaleggianti. Ospita anche un teatro dedicato alla musica blues.

Las Vegas Strip: Mandalay Bay

Che ne dite, con questa carrellata di spettacolari meraviglie che vi attendono a Las Vegas, non vi è venuta voglia di partire?

Perché non iniziare a programmare un itinerario Fly&Drive che comprenda questa e tante altre incredibili tappe?

Contattateci e pianificheremo insieme il viaggio perfetto!

Las Vegas: Welcome sign

Leggi anche Los Angeles in due giorni: cosa vedere e Viaggio a San Francisco: i migliori luoghi e attrazioni da vedere

LOS ANGELES IN DUE GIORNI: COSA VEDERE

La passione per i viaggi accomuna tantissime persone, ma decidere una meta tra tante a volte è davvero una scelta ardua. Le motivazioni che spingono le persone a viaggiare sono molteplici: divertimento, lavoro, il desiderio di compiere almeno una volta nella vita un viaggio da soli. Ma la domanda rimane sempre la stessa: quale meta scegliere? Da numerose ricerche è emerso che è Los Angeles il viaggio da sogno per molti italiani.

Prima di iniziare con un piccolo tour virtuale, ecco alcuni consigli pratici per visitare Los Angeles:

  • Indossare scarpe comode
  • Avere sempre con sé una bottiglietta d’acqua
  • Muoversi con i mezzi pubblici o in taxi
  • Non soffermarsi troppo in un luogo
  • Avere la cartina della città
  • Avere un power bank per ricaricare il proprio smartphone
Los Angeles in due giorni: skyline

Due giorni a Los Angeles: cosa vedere?

Cosa vedere in due giorni a Los Angeles, allora? La città di Los Angeles è situata sulla costa sud della California la caratteristica principale è che presenta una grande varietà di paesaggi; infatti, si possono scorgere zone desertiche, passando alle colline di un verde unico, fino ad arrivare alle spiagge affacciate sull’oceano. Una piccola curiosità su Los Angeles è che viene definita Città degli Angeli e ha una vasta area metropolitana, che conta circa 87,940 km². La vastità del territorio ovviamente include anche le contee di Ventura, San Bernardino, Riverside e Orange, e ha circa 18 milioni di abitanti, motivo per cui è considerato uno degli agglomerati più popolosi dell’America.

Los Angeles in due giorni: street art

Ecco quali sono le cose da vedere assolutamente a Los Angeles:

I musei:

il più famoso è il Getty Center, che presenta una vasta collezione di dipinti e sculture, passando dall’arte greca fino alla modernità dei giorni nostri. Molto interessante è anche il LACMA, che letteralmente significa Los Angeles County Museum, che è un museo d’arte con collezioni di diverse epoche storiche. Chi preferisce invece l’arte contemporanea, può visitare il MOCA, che letteralmente significa Museum of Contemporary Art, e il The Broad, che presenta un’architettura avveniristica; tutto questo si trova a Downtown Los Angeles.

Los Angeles in due giorni: Downtown

I quartieri di Downtown:

Sempre nella zona è possibile visitare il Fashion District, Little Tokyo, Chinatown, Grand Central Market, Grand Park e il Los Angeles City Hall.

Per chi ama gli apertivi Downtown è una tappa obbligatoria, meno turistica poiché zona di uffici, ma qui ha vita la vera Los Angeles post work.

Los Angeles in due giorni: China Town

L’osservatorio:

rinomato è il Griffith Observatory, che è il più importante osservatorio noto per lo studio dello spazio.

Los Angeles in due giorni: Griffith Observatory

Cinema:

Una delle zone sicuramente più famose di Los Angeles è Hollywood, il quartiere del cinema, in cui vengono girati film tra i più famosi nella storia, primo fra tutti C’era una volta a Los Angeles, con la presenza del celebre attore Bruce Willis. I luoghi più visitati per gli appassionati del cinema sono:

  • la Walk of Fame di Hollywood Boulevard, che ha ormai raggiunto una lunghezza di circa due chilometri e che rende omaggio a tutti i più importanti personaggi del mondo dello spettacolo, sia statunitense che internazionale, con targhe commemorative a forma di stella
  • gli Universal Studios: Los Angeles ha ospitato anche le produzioni cinematografiche di Ritorno al futuro, Kill Bill e Beverly Hills 90210
  • punto panoramico dal quale si può ammirare l’iconica scritta HOLLYWOOD
  • il TCL Chinese Theatres, considerato il cinema più importante e bello del mondo.
Los Angeles in due giorni: Hollywood Walk of Fame

Parchi tematici:

Per i più piccoli, ma anche per i più grandi appassionati dei film della Disney, non può mancare la visita a Disneyland, che si trova ad Anaheim, una città che dista circa mezz’ora da Los Angeles. Questo è stato il primo parco Disney ad essere realizzato, e il visitatore ha come l’impressione di ritornare indietro nel tempo, trascinato dalla sua atmosfera vibrante e speciale. Una vera emozione!

Los Angeles in due giorni: Disneyland Anaheim

Spiagge:

Chi invece spera di poter incontrare dal vivo qualche personaggio famoso del mondo hollywoodiano, può visitare le spiagge più amate dai VIP, ovvero: Beverly Hills e Bel Air; molto belle anche quelle di Santa Monica, con il suo Santa Monica Pier, conosciuto come il molo più famoso della costa, e Venice Beach.

Los Angeles in due giorni: Venice Beach

La Route 66:

Chi viaggia su questa strada sa di non trovarsi su una strada qualsiasi, ma su un percorso lungo circa 4000 km (2448 miglia), che si estende fra Chicago e Santa Monica, e regala la possibilità di partire per una fantastica avventura attraverso ben otto stati: Illinois, Missouri, Kansas, Oklahoma, Texas, New Mexico, Arizona e California. Un viaggio itinerante della durata tra i 15 e i 20 giorni ricco di emozioni, di cui la Città degli Angeli sarà senz’altro la ciliegina sulla torta!

Los Angeles in due giorni: Route 66

Se volete scoprire l’itinerario perfetto per un Fly&Drive nell’ovest americano, guidati dalla spettacolare Route 66, contattateci! Vi invieremo una proposta su misura per un viaggio semplicemente… INDIMENTICABILE!

VIAGGIO A SAN FRANCISCO: I MIGLIORI LUOGHI E ATTRAZIONI DA VEDERE

Viaggio a San Francisco: un luogo ideale per scoprire tutte le culture del mondo

Viaggiare significa volersi bene

Se hai raggiunto questo post probabilmente è arrivato il momento di visitare un luogo particolarmente entusiasmante: la città di San Francisco. Tutto può passare in secondo piano nella vita, tranne che alimentare costantemente il desiderio di amare se stessi con lo scopo di raggiungere la propria felicità. A questo punto, potremmo dire che un viaggio, se fatto bene, può di certo renderti felice. 

Viaggio a San Francisco

Viaggio a San Francisco: dove si trova?

Scegliere la destinazione di San Francisco significa raggiungere gli Stati Uniti e atterrare nello Stato della California. La città è collocata esattamente nella parte settentrionale della California, posizionata su una penisola e circondata dall’Oceano Pacifico e dalla famosa Baia di San Francisco. Con un territorio che si estende per ben 127 km quadrati, è considerata la quarta città della California. La città di San Francisco è stata dominata per lunghi anni dall’Impero Spagnolo; nel 1848 divenne una meta molto ambita dai ricercatori di oro. Fu proprio la corsa all’oro, infatti, a favorire lo sviluppo economico di questa città.

Viaggio a San Francisco: la baia

Viaggio a San Francisco: clima della città

Per chi come te desidera visitare la città di San Francisco, deve sapere che questo luogo è caratteristico per le temperature particolarmente fredde nella stagione estiva. L’elemento principale è la forte presenza di nebbia, sopratutto la mattina. 

Viaggio a San Francisco: nebbia

Viaggio a San Francisco: come muoversi in città

A piedi o con i mezzi pubblici!

Non ci sono mezzi termini, a San Francisco viaggiare in auto è un lusso che solo pochi possono permettersi. Il costo dei parcheggi è decisamente elevato e, oltretutto, chi guida ha poche possibilità di ammirare le meraviglie di questo luogo. Le possibilità di spostarsi con i mezzi pubblici sono infinite, infatti è possibile viaggiare con i Bart (Bay area rapid transit), sono dei treni interurbani che raggiungono facilmente le altre località nella baia. Oppure le Cable car, che fanno parte della più famosa rete tranviaria a trazione funicolare della città.

Viaggio a San Francisco: le Cable Car

Viaggio a San Francisco: La città dell’American Dream

San Francisco è uno dei luoghi nei quali è interrata ancora la tradizione del sogno americano, qualsiasi idea di business è facilmente accolta da avventurosi finanziatori. Anche per questa ragione, nel 2006 San Francisco è stata scelta dal regista Gabriele Muccino per ambientare le scene del film La ricerca della felicità, con protagonista il mitico attore Will Smith.  

Viaggio a San Francisco: Cosa mangiare?

Per i buon gustai non mancano le attrazioni. È possibile visitare le Boudin, ovvero delle panetterie in stile francese dove è possibile gustare squisiti prodotti da forno. Non mancano i ristoranti di ottimo pesce con la possibilità di deliziare il palato con piatti ai frutti di mare, zuppe di vongole e granchio. Per i più golosi, inoltre, un’esperienza da non perdere è quella di assaggiare squisite ghiottonerie all’ex Fabbrica di Cioccolato a Ghirardelli, che oggi è un centro commerciale (Ghirardelli Square), e si trova nell’area del Fisherman’s Wharf. Al Ghirardelli Ice Cream & Chocolate Shop potrai chiedere l’Ocean Beach, un dolce composto da gelato alla vaniglia, cremoso caramello, fudge caldo, sale marino e panna montata; oppure il gigantesco Earthquake, composto da otto palline di gelato con otto diversi toppings e dalle banane. Una vera goduria!

Viaggio a San Francisco: Granchi giganti

Viaggio a San Francisco: Dove pernottare?

Nei quartieri di San Francisco ovviamente non mancano alberghi di alto livello per i turisti più esigenti, quali ad esempio: Hyatt, Fairmont, Argonaut, e quelli ovviamente più accessibili, per chi ama accontentarsi ma senza scendere a compromessi.  



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Viaggio a San Francisco: Quali quartieri visitare e cosa fare

Fisherman’s Wharf

Questo luogo è conosciuto come la Disneyland di San Francisco, un posto nel quale è possibile immergersi nei numerosi negozi di souvenir, ristoranti di pesce e varie attrazioni turistiche, prime fra tutte l’Aquarium of the Bay e il Sea Lion Center, un centro educativo dove i turisti possono conoscere i leoni marini. Se il Sea Lion Center è chiuso, non temere: potrai vedere ugualmente questi meravigliosi animali da lontano, spiaggiati a pancia in su al Pier 39, un molo sul quale è stato costruito un centro commerciale. Uno spettacolo davvero divertente! E’ possibile visitare, inoltre, anche il Madame Tussauds, il museo delle cere.

Viaggio a San Francisco: i leoni marini

Alcatraz

Ad Alcatraz, una piccola isola situata nel cuore della baia di San Francisco e a 3 kilometri dalla costa, è stato costruito il primo faro del Pacifico. Dal 1934 al 1963 l’isola diventò una prigione di massima sicurezza, dove sono stati detenuti criminali di spicco come, ad esempio, Al Capone. Visitare lo storico carcere di Alcatraz è decisamente un’esperienza da vivere, in quanto è possibile scoprire le avventurose storie dei famosi tentativi di fuga.

Viaggio a San Francisco: la prigione di Alcatraz

North Beach

Questo è il quartiere più italiano di San Francisco, ci si arriva direttamente in autobus. Un luogo in cui è possibile vivere la ricercatezza e l’originalità della cucina italiana, oltre che immergersi nel cuore della vita notturna. A North Beach non mancano i ristoranti con richiami all’arte musicale italiana: è possibile infatti gustare un buon drink nel Caffè Trieste ascoltando performance dal vivo di lirica italiana.

Viaggio a San Francisco: North Beach

Chinatown

A sud di San Francisco è possibile visitare un luogo storico dove verso la fine dell’Ottocento si insediarono le prime comunità di cinesi in America. Alcune testimonianze storiche documentano che i numerosi insediamenti delle comunità cinesi  a San Francisco sono dovuti alla grande richiesta di mano d’opera dell’epoca per la costruzione di ferrovie. Il quartiere Chinatown di San Francisco rappresenta la prima comunità cinese degli Stati Uniti ed è una delle più grandi del Paese. Qui i turisti possono camminare ed esplorare le stradine e frequentare i numerosi ristoranti gustando ottimo sushi.

Viaggio a San Francisco: Chinatown

Se vuoi scoprire qualcosa in più in merito all’organizzazione di un viaggio con tappa San Francisco, non ti resta che contattare la nostra agenzia!

Vuoi scoprire altre sorprendenti città americane in cui fare un viaggio indimenticabile? Vai ai nostri articoli sulla Vacanza a Miami e su Boston i 2 giorni.

VIAGGIO DI NOZZE ALLE BAHAMAS

Viaggio di nozze nelle Isole Bahamas, ecco l’ultimo trend del 2022. Scopriamo insieme la meta 

“Ovunque tu vada, vacci con tutto il tuo cuore” Confucio

Sono le parole del grande Confucio a dare armonia a questo post dedicato al viaggio di nozze nelle stupende isole Bahamas. Se hai raggiunto questa pagina, è perché tu e il tuo partner avete deciso di iniziare un traguardo di vita insieme e per rendere onore al vostro matrimonio di certo non volete accontentarvi di un luogo qualsiasi. Avete deciso di raggiungere le Bahamas, ottima scelta!   

Viaggio di nozze alle Bahamas: una meta da sogno

Viaggio di nozze alle Bahamas: tuffatevi nell’incanto delle 700 isole bagnate da limpide acque turchesi 

Le isole Bahamas si trovano nell’America centrale, esse sono tutte bagnate dalle acque dell’oceano Atlantico. Un arcipelago di oltre 700 isole situate al centro tra lo stato della Florida e quello dei Caraibi. Chi decide di spostarsi in questi luoghi per il proprio viaggio di nozze ha le idee ben chiare: vuole vivere un’esperienza esotica per eccellenza.

Viaggio di nozze alle Bahamas: un arcipelago di 700 isole

Viaggio di nozze alle Bahamas: una scelta che sta innamorando molte coppie

Non siete l’unica coppia a voler raggiungere questo luogo per il viaggio di nozze, a quanto pare è questo il nuovo trend del momento in ambito wedding travel. Addirittura c’è chi vuole raggiungere l’arcipelago anche per celebrare le nozze.

Viaggio di nozze alle Bahamas: sposi

Viaggio di nozze alle Bahamas: mare, spiaggia, fondali e relax

Stiamo parlando di un luogo che esprime al meglio il fascino della natura, questo a partire ovviamente dal mare, dalle spiagge e dai fondali, un elemento caratteristico di questa meta. Durante la vostra permanenza alle Bahamas potrete ammirare i Blue Hole, dei particolarissimi fondali conosciuti in tutto il mondo per la loro caratteristica, di essere molto profondi e di un blu intenso. Questa è una meta molto gradita da chi è amante delle immersioni. È possibile immergersi nel fondale ammirando le favolose grotte sottomarine e il fascino dei coralli.

Viaggio di nozze alle Bahamas: i Blue Hole

Viaggio di nozze alle Bahamas: potete lanciarvi in un’avventura unica e soprattutto in ottima compagnia! 

Se siete amanti dell’avventura, potrete inoltre vivere un’esperienza originale in compagnia degli squali e nuotare insieme con loro. Il tutto dovrà essere organizzato affidandovi a delle agenzie del luogo che vi forniranno le indicazioni e attrezzature necessarie per vivere questa esperienza in tutta sicurezza.

Viaggio di nozze alle Bahamas: nuotare con gli squali

Viaggio di nozze alle Bahamas: concedetevi un poco di relax a Nassau

La capitale delle Bahamas è Nassau ed è situata nell’isola denominata New Providence. La capitale è nota per il suo aeroporto internazionale. In questa città è possibile partecipare a una serie di tour turistici dedicati alla visita dei coloratissimi palazzi coloniali.

Visita al mercato di paglia di Nassau    

Una freschissima coppia di sposini come voi di certo non può rinunciare all’esperienza di visitare il famoso Straw Market, conosciuto come il mercato di paglia. Si tratta di una consuetudine di Nassau in cui l’artigianato del luogo s’incontra con i turisti dell’isola. In questo evento è possibile ammirare la vita commerciale e conoscere le tradizioni artigiane del luogo. Potete inoltre acquistare uno degli svariati souvenir realizzati con la paglia e forgiati dai migliori artigiani del posto. 

Viaggio di nozze alle Bahamas: Nassau

Viaggio di nozze alle Bahamas: potete assistere allo spettacolo più bello del mondo

A quanto pare non siete solo voi a desiderare di fare il bagno nel mare dell’isola ma ci sono dei simpaticissimi ospiti che ogni giorno si rilassano nelle limpide acque dell’oceano e si asciugano nelle sabbie bianche dell’isola. A Major Cay, nella spiaggia più famosa dell’arcipelago, è possibile assistere ad uno spettacolo divertente e unico al mondo: il bagno dei maialini nelle acque dell’oceano. Infatti, questo luogo prende il nome di Pig Island.

Viaggio di nozze alle Bahamas: Pig Island

Viaggio di nozze alle Bahamas: come raggiungere le isole Bahamas partendo dall’Italia?

Potete raggiungere le isole Bahamas sia in aereo sia in nave.

In aereo

Per arrivare all’aeroporto di Nassau dovete fare obbligatoriamente uno scalo, in questo caso potete scegliere se atterrare a Londra oppure giungere a Miami e ripartire per Nassau. Entrambe le soluzioni possono essere delle buone occasioni per esplorare nuove città e arricchire il vostro viaggio di momenti romantici. 

In nave

Per vivere l’esperienza del viaggio in nave dovete prima atterrare negli Stati Uniti in Florida e poi potete salire a bordo di un “Ferry” che da Fort Lauderdale vi porterà in circa 4 ore sull’isola di Grand Bahama.

Viaggio di nozze alle Bahamas: un desiderio che si avvera

Se ora desiderate partire subito, contattateci per organizzare il vostro viaggio di nozze da sogno!

Siete curiosi di scoprire altre destinazioni paradisiache per la vostra luna di miele? Non perdetevi i nostri articoli sul Viaggio di nozze alle Seychelles e sul Viaggio di nozze in Polinesia.

VIAGGIO A PARIGI: COSA VEDERE E COSA FARE NELLA CITTA’ DELL’AMORE

Viaggio a Parigi: la città dell’amore

Oggi andiamo a Parigi, una della città più romantiche e affascinanti al mondo.
Chi la visita per la prima volta, vorrebbe poter vedere tutte le sue attrazioni principali e più famose. Per molti è amore a prima vista ed è per questo che tanti tornano più volte, alla ricerca di luoghi originali e insoliti e di nuove prospettive ed emozioni che Parigi può offrire.
A questa città non mancano certo arte, cultura, charme e romanticismo, ed è bello perdersi tra le sue strade alla ricerca di luoghi assolutamente unici. Quali sono dunque le attrazioni da visitare e i luoghi da non perdere nei pochi giorni del vostro viaggio? Sarà davvero difficile scegliere tra le tante cose da vedere a Parigi e i luoghi da visitare.
Per programmare al meglio cosa vedere a Parigi, dovrete selezionare le attrazioni di vostro interesse e distribuirle in un itinerario ben studiato. Non occupate però tutto il vostro tempo, lasciatevi lo spazio per poter vivere la città, per passeggiare per le sue strade e piazze, immergendovi nell’atmosfera magica della “vie parisienne”.
Andiamo dunque a vedere insieme i luoghi più importanti della città.

Viaggio a Parigi: Torre Eiffel

Sei a Parigi per la prima volta e non sai da dove iniziare ad esplorare la città? Affidati a una guida e acquista una visita guidata a piedi in italiano qui.

Viaggio a Parigi: cosa vedere nella città dell’amore

Nella mappa sottostante troverete le varie attrazioni descritte in seguito e potrete facilmente individuarle grazie ad una numerazione corrispondente.

Viaggio a Parigi: mappa con i principali punti di interesse

1. Torre Eiffel 

La Torre Eiffel, anche chiamata “La Dame de Fer”, venne costruita da Gustave Eiffel in occasione dell’Esposizione Universale del 1889. Nonostante all’epoca non fosse vista di buon occhio, la torre è ed è sempre stata un esempio architettonico di grande fascino. Salire sulla torre è un’esperienza irrinunciabile e vi offrirà una vista unica e mozzafiato su tutta la città.  
Si può raggiungere la torre sia con l’ascensore che salendo 1665 gradini di scale. Scegliendo le scale, si potrà accedere solo ai primi due piani della torre. Salire a piedi è certamente il modo più economico ma il nostro consiglio è di prendere l’ascensore.

Viaggio a Parigi: la Torre Eiffel

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2. Champs Elysèes: la promenade di Parigi

Conosciuti come “il più bel viale del mondo”, gli Champs Elysèes offrono la passeggiata più famosa di Parigi. Lunghi circa 2 km, terminano dove si erge l’Arco di Trionfo. Camminando su questi viali, in cui lusso e shopping fanno da padroni, incontrerete boutique di brand rinomati, palazzi eleganti, bar, cinema e il famoso le Lido, uno dei cabaret più famosi del mondo.

Viaggio a Parigi: gli Champs Elysées

3. Arco di Trionfo

Come già anticipato, al termine degli Champs Elysées, sulla rotatoria di Place de L’Etoile, si trova l’Arco di Trionfo, il secondo monumento più significativo di Parigi. L’arco era stato voluto da Napoleone Bonaparte per celebrare la gloria e i successi delle sue armate. Il suo completamento avvenne solo nel 1836, ben 14 anni dopo la morte dell’Imperatore. Il nostro consiglio è di salire sulla sua terrazza, dalla quale si gode di una vista mozzafiato, con Place de le Concorde da un lato e il quartiere de La Défense dall’altro.

Viaggio a Parigi: Arco di Trionfo

4. Il Museo del Louvre

Il Museo del Louvre aprì per la prima volta al pubblico nel 1793, con un nuovo modello di museo visitabile da tutti. Le prime collezioni furono quelle della monarchia francese e opere sottratte con l’inganno durante l’impero napoleonico.
Oggi la collezione presente all’interno del museo è enorme e segue un orientamento tematico suddiviso in varie zone: antichità orientali, egizie, greche, romane e etrusche, storia del Louvre, Louvre medievale, pittura, scultura, oggetti d’arte, arte grafica e arte islamica. Fra i dipinti più famosi e immancabili nel Museo del Louvre ci sono la Gioconda di Leonardo da Vinci, la Libertà che guida il Popolo di Delacroix e le nozze di Cana di Veronese.
Anche tra le sculture ci sono opere assolutamente imperdibili come la Venere di Milo dell’Antica Grecia, lo Scriba rosso dell’Antico Egitto e la Vittoria di Samotracia di produzione ellenica.

Viaggio a Parigi: Museo del Louvre

5. Cattedrale di Notre Dame

Questo è uno dei luoghi più antichi e iconici della città ed è tra i più alti esempi di arte gotica.
Il 15 aprile 2019, la cattedrale di Notre Dame fu teatro di un grave incendio, che scioccò il mondo intero e provocò gravi danni strutturali al tetto, distruggendo la guglia della torre principale.
Purtroppo, la cattedrale resterà chiusa al pubblico fino a quando si concluderanno i lavori di ricostruzione. Pur essendo prevista una futura riapertura, per ora non è possibile visitare la cattedrale e accedere alla piazza.

Viaggio a Parigi: la cattedrale di Notre Dame

6. La Sainte-Chapelle

La Sainte-Chapelle è oggi una chiesa sconsacrata che è stata costruita nel 1246. Voluta da Re Luigi IX, era il suo reliquiario personale per custodire la corona di Spine e un frammento della Croce di Gesù. Oggigiorno non conserva nessuna delle reliquie poiché quelle che sopravvissero alla Rivoluzione furono depositate nel Tesoro della Cattedrale di Notre Dame.
Essa è uno dei più importanti esempi di architettura gotica al mondo. Ciò che vi stupirà al suo interno sono le imponenti finestre di 15 mt di altezza che creano un gioco di luci e colori davvero incantevole. Le quindici vetrate raccontano, in 1.113 scene, la storia dell’umanità, dalla Genesi alla Resurrezione di Cristo.

Viaggio a Parigi: Sainte-Chapelle

7. Panthéon

La realizzazione di questo edificio è antecedente a quella dell’Arco di Trionfo e della Torre Eiffel e per questo è stato il primo luogo da cui era possibile osservare Parigi dall’alto.
Costruito tra il 1764 e il 1790, è una fusione di stile gotico e greco.
Attualmente questo imponente monumento sorge sulla collina di Sainte Geneviève, nel Quartiere Latino.
Non perdete nel Panthéon la rappresentazione del famoso esperimento pratico del “Pendolo di Foucault”, e salite i 425 scalini che vi porteranno al punto più alto della cupola per ammirare Parigi da un altro punto di osservazione dall’alto.

Viaggio a Parigi: Panthéon

8. Il Palazzo e i Giardini del Lussemburgo

Il palazzo del Lussemburgo è un importante esempio di architettura barocca nel cuore di Parigi. L’edificio risale al XVII secolo ed è stato la sede del Senato francese dal 1958. Il palazzo è circondato da 23 ettari di ricchi e armoniosi giardini ed è uno dei parchi più frequentati e amati della città. All’interno di questi curatissimi giardini sono presenti le statue di Baudelaire e Flaubert e la meravigliosa fontana dei Medici, che costituiscono una delle tappe irrinunciabili per scoprire i luoghi più importanti di Parigi.

Viaggio a Parigi: Palazzo del Lussemburgo

9. Torre Montparnasse

Per tutti coloro che amano salire ai piani alti e osservare la città da un’altra prospettiva, non può mancare una visita alla Torre Montparnasse. Secondo grattacielo più alto di Parigi dopo la Tour Eiffel, è alto 200 mt. In soli 38 secondi l’ascensore vi porterà al 58° piano dalla cui terrazza, nei giorni di bel tempo, è possibile scorgere il panorama sino a 40 km di distanza. 

Viaggio a Parigi: Torre Montparnasse

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10. Opéra de Paris e Opéra Garnier

Andiamo ora nel teatro pubblico francese più famoso: l’Opéra Garnier, dove si è esibita per lungo tempo l’Opéra de Paris. Questo edificio, voluto da Napoleone III, si affaccia sulla bella Place de L’Opera ed è stato costruito in stile neo-barocco. L’esterno è decorato con fregi elaborati in marmo multicolore, colonne e statue, e l’interno si contraddistingue per la sontuosità barocca. Ciò che vi lascerà decisamente a bocca aperta è il Grand Foyer, preceduto dallo scalone. Il Foyer si ispira alle gallerie dei castelli rinascimentali transalpini del XVI secolo.
L’edificio custodisce al suo interno anche un museo tematico dedicato a riproduzioni scenografiche teatrali e pittura dedicate al balletto.

Viaggio a Parigi: Opéra Garnier

11. Moulin Rouge

Situato nel cuore del quartiere Pigalle di Parigi, a pochi minuti da Montmartre, il Moulin Rouge è il locale più elegante ma anche il più vivace di Parigi, dove si svolge il re dei cabaret parigini e il più conosciuto al mondo. Ha ispirato opere d’arte e un celebre film. Il Moulin Rouge è un luogo affascinante e senza tempo: danzatrici, can can e intrattenimento rendono ogni serata unica e frizzante. La sua apertura risale al 1889 e stupì con spettacoli, come il can can, al tempo considerati rivoluzionari. Ha visto passare sul suo palcoscenico personaggi importanti e artisti come Frank Sinatra, Edith Piaf, Ray Charles, Ella Fitzgerald ed Elton John.
Se volete vivere un’emozione indimenticabile, non perdete l’occasione di partecipare ad una serata in questo luogo d’altri tempi ed assistere ad uno spettacolo unico.

Viaggio a Parigi: Moulin Rouge

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12. Basilica del Sacro Cuore

La Basilica del Sacro Cuore si trova nel quartiere di Montmartre, su una collina 200mt più alta rispetto a ciò che la circonda. Per questo motivo è il secondo punto più alto di Parigi dopo la Torre Eiffel. Si presenta come un edificio bianco candido, grazie al travertino calcareo utilizzato per la costruzione. Questa pietra a contatto con l’acqua piovana reagisce e si sbianca completamente. Salite i 300 gradini che vi porteranno sulla sommità della cupola alta 83mt e godetevi un’altra incredibile vista su Parigi. Lo stile architettonico della Basilica è abbastanza vario e particolare, e potremmo definirlo come neo-bizantino. Dopo una visita al maestoso interno della Basilica, prendetevi un po’ di tempo per rilassarvi seduti sull’erba. Assaporate quel fascino di una città ricca di arte e artisti sulla scalinata di fronte alla Basilica, dove si esibiscono persone talvolta molto talentuose che mettono in scena veri e propri spettacoli.

Viaggio a Parigi: Basilica del Sacro Cuore

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Viaggio a Parigi: le esperienze da non perdere

Crociera sulla Senna

Regalatevi un’esperienza davvero indimenticabile e indubbiamente romantica, salite su un battello per una crociera sulla Senna. Questo fiume che bagna e divide la città di Parigi è stato fonte d’ispirazione per romanzi e canzoni. Non perdete l’emozione di salire a bordo dei tipici bateaux parisiens e bateaux mouches. Potrete scegliere tra vari tipi di crociera, tra diurna e notturna ed anche sedervi a tavola e degustare una cena con vista della città, illuminata in un ambiente poetico e d’atmosfera.

Viaggio a Parigi: crociera sulla Senna

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Autobus Turistico Hop On-Hop Off

Per chi ha poco tempo a disposizione, gli hop on-hop off bus sono la soluzione migliore per poter vedere la città comodamente seduti, senza dover correre. Il giro turistico si divide in varie fermate presso i principali monumenti della Ville Lumiere, permettendovi di scendere ad ogni fermata per visitare l’attrazione prescelta con tutta calma, per poi risalire a bordo in qualsiasi momento presso le stazioni di sosta previste. Il biglietto può essere acquistato per 1, 2 o 3 giorni consecutivi.

Viaggio a Parigi: hop on/hop off bus

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Reggia di Versailles

Se sceglierete una vacanza un po’ più lunga nella bellissima Parigi, potrete dedicare una giornata alla Reggia di Versailles. Patrimonio Unesco dal 1979, la Reggia è stata il simbolo della potenza e del fasto di Re Sole Luigi XIV. Questo luogo divenne ufficialmente residenza reale nel 1682, e sede del Governo francese fino alla Rivoluzione del 1789. Tra le principali attrazioni da visitare ci sono la Galleria degli Specchiil grande e piccolo Trianongli immensi giardini e il parco, l’Opéra e la Cappella.

Viaggio a Parigi: Reggia di Versailles

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Se vuoi scoprire altre meravigliose capitali europee, vai ai nostri articoli su Londra in 4 giorni e Copenaghen in 3 giorni.

LA CUCINA DEL GREAT AMERICAN WEST

La cucina tradizionale del Great American West: un viaggio gustosissimo!

Un viaggio nel Great American West non è solo parchi, natura e storia, ma anche buona cucina. Una cucina in cui, certamente, la carne di manzo regna sovrana: le mandrie vengono cresciute libere al pascolo dai Rancher, e questo fa sì che la carne sia particolarmente tenera e gustosa. Le proteine sono un elemento imprescindibile di questa cucina, che arriva dalla tradizione pionieristica; per cui, oltre all’ottima carne, nei piatti tipici troverai anche le uova e i fagioli, accompagnati da mais, patate e verdure. Scopriamo allora insieme i piatti della tradizione del Great American West!

La cucina tradizionale del Great American West: Badlands
Photo Credit: Great American West Italia

La cucina tradizionale del Great American West: il Frybread

Parlando di cucina tradizionale del Great American West, non possiamo di certo non nominare uno dei piatti più comuni di queste zone: il Frybread. Il Frybread è un piatto legato alla tradizione dei nativi americani e risale all’epoca della colonizzazione. Come suggerisce il suo stesso nome, si tratta di un pane fritto, preparato con pochi e semplici ingredienti, ovvero la farina, le uova, il latte e il burro, che poi viene condito con carne di manzo o di bisonte stufata, insalata e formaggio. E’ sicuramente un pasto ricco, gustoso e completo! Esiste persino una variante dolce, abbinato al miele o alla marmellata. Il Frybread si trova un po’ ovunque, ma ti consigliamo di assaggiarlo al Cedar Pass Lodge, nei pressi del Crazy Horse Memorial, nelle Badlands.

La cucina tradizionale del Great American West: il Frybread
Photo credit: Great American West Italia

La cucina tradizionale del Great American West: la Pitchfork Fondue

Un altro piatto tipico della cucina del Great American West è la Pitchfork Fondue, in cui ancora una volta la carne di manzo è protagonista. La carne cruda viene infilzata su degli appositi forconi e immersa nell’olio bollente, in cui cuoce per qualche minuto. Viene servita solitamente accompagnata da patate e fagioli. Se ti capita di passare nel North Dakota tra giugno e agosto, devi assolutamente provarla nella graziosa località di Medora.

La cucina tradizionale del Great American West: Pitchfork Fondue
Photo Credit: North Dakota Tourism

La cucina tradizionale del Great American West: i Chislic

Proseguendo con il nostro viaggio nella cucina tradizionale del Great American West, arriviamo nel South Dakota, il cui piatto tipico sono i Chislic: cubetti di carne grigliati o fritti, serviti su uno spiedino oppure con degli stuzzicadenti. In realtà, questa specialità ha origini russe: venne importata negli Stati Uniti dagli immigrati russi nel tardo Ottocento, per poi diventare sempre di più il centro della vita sociale di ogni abitante del South Dakota. Nella loro forma più pura, si tratta di carne di agnello o montone, che viene fritta e condita con sale aromatizzato all’aglio e servita con dei crackers; tuttavia, esistono molte varianti, con, ad esempio, la carne di manzo o di cervo. Sono decisamente lo snack ideale da affiancare a una bella birra ghiacciata!

La cucina tradizionale del Great American West: l’Hamburger

Lo sappiamo tutti, l’hamburger è forse il piatto più tipico e celebre di tutti gli Stati Uniti in assoluto, e, ovviamente, non manca nemmeno nella cucina tradizionale del Great American West. Come dicevamo precedentemente, qui la differenza la fa la carne, di manzo o di bisonte, derivante da animali che vengono lasciati liberi di pascolare; da ciò risulta un alimento particolarmente succulento, nonché sano e privo di colesterolo! E’ proprio in South Dakota che avviene la macellazione dei bisonti, allevati da rancher e nativi.
Un esempio è la Wild Idea Buffalo Company, un’azienda che ha come obiettivo la ripopolazione dei bisonti nel loro habitat naturale e la salvaguardia dell’ecosistema; la carne di loro produzione è una delle più salutari che si possano trovare sul mercato americano.

La cucina tradizionale del Great American West: i bisonti

La cucina tradizionale del Great American West: Dutch Oven

Il “Dutch Oven”, ovvero il forno olandese, è una pentola di ghisa amatissima dai campeggiatori, con una storia secolare di pasti cucinati direttamente sul fuoco, durante quelle notti intorno al falò in cui si raccontavano miti e leggende, mentre si attendeva la fine della cottura della pietanza. La ghisa irradia il calore in maniera lenta e uniforme, e ciò consente, appunto, cotture a basse temperature per tempi molto lunghi, motivo per il quale ancora oggi è estremamente diffusa e utilizzata. Negli Stati Uniti arriva a inizio Settecento, grazie al commercio con gli olandesi, e diventa un oggetto indispensabile per i coloni americani, che cercavano fortuna nell’ovest, ma anche per i cowboy, oltre che essere impiegato nei camini delle case. Ai nostri giorni, questa casseruola è un’icona e, nel Great American West, è utilizzata soprattutto (ma non solo!) per la cottura della carne: viene preparato un prelibatissimo stufato, specialmente di carne di manzo, anche se talvolta si trova anche di cervo. Puoi immaginare la sua morbidezza: irresistibile!  

La cucina tradizionale del Great American West: dutch oven
Photo Credit: Great American West Italia

La cucina tradizionale del Great American West: il pesce

Se non mangi la carne, non temere! Qui nel Great American West è possibile trovare anche proposte di pesce, rigorosamente locale, come la trota e il salmone. Qui quasi tutta la produzione del salmone viene gestita dalle tribù dei Nasi Forati, questo perché nei territori tribali ci sono molti laghi e fiumi, e per le tribù la caccia e la pesca sono attività molto importanti.

La cucina tradizionale del Great American West: cottura tradizionale del salmone dei nativi americani

La cucina tradizionale del Great American West: la patata

Un’altra assoluta protagonista della cucina tradizionale del Great American West è la patata, un altro alimento che di certo soddisferà anche coloro che non sono grandi amanti della carne. E’ proprio in Idaho che viene prodotta una delle patate migliori al mondo, esportata in tutti gli Stati uniti. Come sappiamo, la patata è un tubero a dir poco versatile, si presta a molteplici preparazioni e tipologie di cotture: qui la troverai fritta o al forno tagliata a metà con la buccia, accompagnata da fagioli o anche ragù di manzo.

La cucina tradizionale del Great American West: patata dell'Idaho arrosto

La cucina tradizionale del Great American West: Huckleberry

Arrivando ai dolci, la cucina tradizionale del Great American West presenta anche svariate preparazioni con l’”Huckleberry”, ovvero il mirtillo selvatico, che cresce copioso nelle zone boschive e, in particolar modo, nel Glacier National Park, in Montana. Questa bacca è veramente squisita, persino gli orsi ne vanno ghiotti, ed è la prima cosa di cui vanno alla ricerca dopo il letargo invernale. Il mirtillo selvatico viene utilizzato per la preparazione di deliziose marmellate e gelatine, liquori, sciroppi e dolci. Per gli abitanti dell’Idaho, il mirtillo selvatico è un vero e proprio tesoro e amano realizzare, tra gli altri manicaretti, la Huckleberry Cheese Pie, una sorta di cheesecake con una base super crunchy, una farcitura di formaggio fresco e un abbondante topping di mirtillo selvatico. Una goduria!

La cucina tradizionale del Great American West: Huckleberries

La cucina tradizionale del Great American West: i Donuts

Un altro dolce tipico che fa parte della cucina tradizionale statunitense sono senza dubbio i Donuts, anche questi conosciuti e apprezzati in tutto il mondo. Ma c’è un luogo in South Dakota in cui questo rinomato dolce è quasi sacro: il Wall Drug Store, nella località di Wall. Qui si iniziò a produrre i Donuts negli anni Cinquanta, dopo che i proprietari ne scoprirono la prelibatezza in una panetteria di San Bernardino, in California, rimanendone estremamente colpiti, tanto da chiederne la ricetta per poter imparare a farli. Con il tempo, il Wall Drug Store è diventato un punto di riferimento, nonché sosta irrinunciabile per tutti coloro che percorrono la strada verso le aree più popolate, come il Mount Rushmore o Rapid City, e i suoi Donuts sono celeberrimi: vanno letteralmente a ruba!

La cucina tradizionale del Great American West: Wall Drug Donuts
Photo Credit: Great American West Italia

La cucina tradizionale del Great American West: la birra locale

Per una panoramica completa della cucina tradizionale del Great American West, non si può non parlare della produzione della birra! Ogni Stato produce la propria birra locale utilizzando le proprie limpide acque sorgive, dettaglio fondamentale che ne determina la sua speciale bontà.  Non solo, a seconda del produttore e delle zone in cui si trovano, vengono utilizzati, oltre al luppolo, diversi tipi di cereali locali, che conferiscono alle birre connotazioni di gusto sempre differenti. Il Montana vanta 80 birrifici artigianali ed alcune località, come ad esempio Billings e Missoula, hanno dei veri e propri Bier Trail, ovvero dei percorsi alla scoperta delle birre. Se vorrai unirti a noi nel nostro tour dell’Idaho, Wyoming e del Montana, avrai l’occasione di degustarle durante una sosta al Red Lodge Ales, dopo aver visitato lo Yellowstone National Park. La birra prodotta nella località di Red Lodge, in Montana, affonda le proprie radici nei primi del Novecento, ed è costituita da acqua proveniente dai ghiacciai, che viene riscaldata da un pannello solare termico, e orzo maltato, coltivato esclusivamente in zona. Inoltre, viene raffreddata naturalmente con l’aria fredda delle montagne Beartooth. Insomma, questa birra ha una storia e un processo produttivo eccezionale, che di certo stupirà tutti gli appassionati di questo nettare divino.

La cucina tradizionale del Great American West: birra
Photo Credit: Great American West Italia

La cucina tradizionale del Great American West: i distillati

Oltre alla birra, qui si producono localmente anche eccellenti distillati, soprattutto il Whisky, in aziende gestite da giovanissimi imprenditori. In South Dakota, precisamente a Deadwood, si trova l’Old Style Saloon No. 10, luogo leggendario che vide l’assassinio del celeberrimo Wild Bill Hickok durante una partita a poker, il 2 agosto 1876. Qui alla degustazione dei distillati è dedicata una sala apposita, e, chissà, un giorno potrai dire di aver assaggiato un ottimo Whisky in questo luogo iconico del vecchio West americano, se deciderai di unirti a noi nel tour tra North e South Dakota!

La cucina tradizionale del Great American West: Old Style Saloon n.10
Photo credit: Great American West Italia

Un altro locale in cui assaporare distillati locali e cocktail davvero speciali si trova a Butte, in Montana. Si chiama Speakeasy ed è un locale degli anni ’20-’30, uno di quei bar illegali che sopravvissero all’era del proibizionismo, grazie alla vicinanza del Montana al Canada, che agevolava il contrabbando.  

La cucina tradizionale del Great American West: il vino

Ti sembrerà difficile da credere, ma ebbene, sì! Qui nel Great American West si può trovare anche del buon vino, specialmente in Idaho. Contrariamente a ciò che si pensa, a queste longitudini e latitudini vi sono le condizioni ideali per la coltivazione di vigneti, che vennero importati dai pionieri, ovvero la giusta temperatura (fresco di notte e caldo di giorno) e un terreno, vulcanico e morbido, estremamente favorevole. L’Idaho conta ben 50 vigneti, tra produzione di bianchi, rosé e rossi, e il suo vino resta nei confini del Great American West, motivo per il quale merita senza dubbio un assaggio!

La cucina tradizionale del Great American West: vino
Photo Credit: Great American West Italia

Allora, ti abbiamo convinto? Non ti resta che viaggiare con noi e scoprire in prima persona la cucina tradizionale del Great American West!

Scopri i nostri programmi di viaggio in North e South Dakota e in Idaho, Wyoming e Montana.

E se hai bisogno di maggiori informazioni su queste maestose destinazioni, vai ai nostri articoli Montana USA: spazi sconfinati da vivere e Da Denver a Rapid City: itinerario on the road.

VIAGGIO DI NOZZE ALLE SEYCHELLES: UN SOGNO CHE DIVENTA REALTA’

Le Seychelles sono la destinazione ideale per un viaggio di nozze da sogno: le spiagge paradisiache, la natura incontaminata, le innumerevoli escursioni, ne fanno la meta ideale per la luna di miele di chi vuole godersi i primi, indimenticabili momenti da novelli sposi. Perfette per chi vuole immergersi nella calma e nella riservatezza di una natura lussureggiante, ma allo stesso tempo adatte anche agli sposini più attivi, che cercano avventura ed emozioni da vivere.

Viaggio di nozze alle Seychelles: meta ideale per la vostra luna di miele

Viaggio di nozze alle Seychelles: dove si trovano

Le Seychelles sono un gruppo di 115 isole situate nell’Oceano Indiano, al largo dell’Africa Orientale. Mahé, l’isola più grande, ospita la capitale, Victoria. Da qui partono i collegamenti aerei e marittimi per le altre isole dell’arcipelago.

Viaggio di nozze alle Seychelles: l'isola di Mahé

Viaggio di nozze alle Seychelles: quando andarci

Dato il loro clima mite, con pochissima escursione termica, le Seychelles sono visitabili tutto l’anno. Le stagioni migliori però per un viaggio alle Seychelles sono la Primavera e l’Autunno, per evitare le piogge di dicembre, gennaio e febbraio, e i forti venti di luglio ed agosto.

Viaggio di nozze alle Seychelles: come raggiungerle dall’Italia

Dall’Italia non esistono voli diretti, ma è possibile raggiungere le Seychelles partendo da Roma, Milano o Venezia e facendo uno scalo intermedio. Il costo medio per passeggero, andata e ritorno, si aggira sui 600€.

Viaggio di nozze alle Seychelles: come arrivare

Viaggio di nozze alle Seychelles: cosa troverete

Le Seychelles sono un paradiso turistico esclusivo e non ancora frequentato dal turismo di massa. Aperte al turismo straniero da appena 30 anni, conservano la loro autenticità e bellezza naturale, che si percepisce sia nell’incredibile varietà di fauna e flora che nella calorosa ospitalità dei suoi abitanti.

Viaggio di nozze alle Seychelles: una fauna variegata

Viaggio di nozze alle Seychelles: perché sceglierle per la vostra luna di miele

Una meta ideale per combinare spiaggia e relax, sport e attività subacquee, con romantici tramonti e il contatto diretto con una natura rigogliosa ed unica al mondo. Le Seychelles sono incredibilmente variegate, è quindi consigliabile prevedere la visita di almeno 2-3 isole diverse, per apprezzare a pieno la straordinaria peculiarità di quest’arcipelago.

Viaggio di nozze alle Seychelles: bellezze naturali uniche

Viaggio di nozze alle Seychelles: dove soggiornare

Sulle isole più grandi esiste ogni tipo di struttura alberghiera, adatta ad ogni gusto e a tutte le tasche. Per chi vuole conoscere gli abitanti dell’isola e la loro cultura più da vicino, è possibile anche soggiornare nelle Guest House. Nelle isole più piccole ed esclusive bisogna invece spesso soggiornare in resort di lusso; la spesa vale l’incredibile sensazione di privacy ed intimità che qui troverete.

Viaggio di nozze alle Seychelles: resort da sogno

Viaggio di nozze alle Seychelles: la situazione COVID in questo arcipelago

Con l’Ordinanza del 28 Settembre 2021, il Ministro della Salute ha autorizzato la creazione di alcuni “Corridoi Turistici Covid-Free”, con cui si permette di viaggiare alle Seychelles con un viaggio organizzato e gestito da operatori turistici, secondo “specifiche norme di sicurezza volte a garantire la prevenzione e la protezione del rischio di contagio”. Per poter viaggiare bisogna comunque dimostrare di aver completato il ciclo vaccinale o un certificato di guarigione.

Viaggio di nozze alle Seychelles: cosa serve per potervi andare?

Il governo delle Seychelles non richiede il vaccino ma lo raccomanda. Per entrare nel Paese è obbligatorio possedere in ogni caso un PCR con esito negativo effettuato nelle 72 ore precedenti. E’ obbligatorio stipulare un’assicurazione sanitaria che copra i rischi connessi a COVID-19, e registrarsi a pagamento sul sito https://seychelles.govtas.com/, in cui compilare l'”Health Travel Authorization”.

Viaggio di nozze alle Seychelles: cosa fare al rientro in Italia?

Nulla, ai viaggiatori che rientrano dalle Seychelles tramite un “Corridoio Turistico Covid-Free” non è richiesta né la quarantena né l’isolamento fiduciario.

Viaggio di nozze alle Seychelles: un paradiso tutto per voi!

Volete consigli o un preventivo gratuito per organizzare il vostro viaggio di nozze alle Seychelles in tutta sicurezza?
Scriveteci a agenzia@lasciativiaggiare.it

LEGGI ANCHE: Viaggio di nozze a Mauritius: il paradiso per la tua luna di miele

VIAGGIO DI NOZZE IN POLINESIA

Viaggio di nozze in Polinesia Francese: un po’ di geografia

Polinesia: già dal nome, che in greco significa “tante isole”, si capisce molto. Ma tante quante? La Polinesia Francese è composta da 5 arcipelaghi per un totale di 118 isole, delle quali solo 67 sono abitate. Il territorio è dipendente dalla Francia, per cui il francese è la lingua ufficiale. Ci troviamo dalla parte opposta del globo, nella zona sud dell’Oceano Pacifico. 

Viaggio di nozze in Polinesia: paradiso terrestre

Viaggio di nozze in Polinesia Francese: il viaggio

Per raggiungere la Polinesia dall’Italia bisognerà innanzitutto armarsi di pazienza. I voli durano ben più di 20 ore. Tahiti è l’isola più importante; si raggiunge dall’Italia con scalo a Parigi, per poi partire con la compagnia di bandiera polinesiana Air Tahiti Nui, solitamente con scalo per rifornimento a Los Angeles. Appena saliti in aereo però verrete già catapultati in un’atmosfera da sogno… e il viaggio non vi peserà per niente! Le hostess indossano fiori tra i capelli e l’ukulele è assoluto protagonista, praticamente la Polinesia tra la nuvole!

Viaggio di nozze in Polinesia Francese: dove andare?

La maggior parte delle isole sono collegate tra di loro via aereo o via mare, quindi potete pensare di spostarvi e visitare diversi atolli per provare differenti esperienze. In tutte le isole le parole d’ordine sono lusso ed eleganza. Avrete l’occasione di soggiornare nei tipici resort con magnifiche palafitte, decorate con oggetti tradizionali. Sarete totalmente immersi nell’ambiente circostante, coccolati dallo staff… e dall’amaca appesa tra due palme, dove vi rilasserete leggendo un bel libro!

Abbiamo parlato di 5 arcipelaghi, che sono, da nord a sud:

Isole della Società: le più famose

Sono le più popolate e turistiche; qui troviamo, oltre a Tahiti e Bora Bora, anche l’atollo di Marlon Brando, Tetiaroa, con il lussuosissimo resort The Brando. Sono molto attrezzate e offrono attività per tutti i gusti ed età.

Viaggio di nozze in Polinesia: Bora Bora

Isole Tuamotu: le più paradisiache

Piantagioni di cocco, barriera corallina al suo massimo splendore, acqua cristallina. Sono il posto migliore per le attività acquatiche e per osservare la coltivazione della pregiata perla nera tahitiana.

Viaggio di nozze in Polinesia: Isole Tuamotu

Isole Gambier: le più selvagge

Sono le meno popolate dell’intera Polinesia; si tratta di un posto un po’ più “estremo”, per chi vuole vivere tutt’uno con la rigogliosa natura circostante e vuole rilassarsi sulla spiaggia bianca con davanti il mare cristallino e sullo sfondo il verde acceso delle montagne.

Viaggio di nozze in Polinesia: Isole Gambier

Isole Marchesi: le più vulcaniche

Qui potrete andare alla scoperta di rovine e ammirare la bellezza dei vulcani. Le scogliere a picco sul mare vi lasceranno senza respiro, il posto ideale per gli amanti delle passeggiate e del trekking. Senza sottovalutare il lato culturale: il pittore post-impressionista Paul Gauguin dipinse proprio qui alcuni dei suoi quadri più famosi, ispirandosi alla vita degli abitanti del luogo.

Viaggio di nozze in Polinesia: Isole Marchesi

Isole Australi: le più isolate

Essendo a circa 600km da Tahiti, restano più in disparte e conservano ancora la loro autenticità e purezza. Qui è possibile, in determinati periodi dell’anno, in particolare tra agosto e ottobre, vedere le balene, che migrano verso queste aree per riprodursi e dare alla luce i propri cuccioli.

Viaggio di nozze in Polinesia: le balene delle Isole Australi

Ce n’è davvero per tutti i gusti!

Viaggio di nozze in Polinesia Francese: quando andare?

In generale durante l’inverno polinesiano, ovvero da marzo a novembre. Dipende però da dove si vuole andare: negli arcipelaghi più a nord meglio andare tra agosto e novembre, il sud presenta un clima ideale già da giugno. Nella stagione delle piogge, tra dicembre e maggio, c’è invece la possibilità di imbattersi in frequenti temporali e acquazzoni tropicali. Un pregio delle isole polinesiane è che la temperatura dell’acqua è sempre calda, un paio di gradi sotto la temperatura esterna, che si aggira mediamente tra i 24° e i 28°. Il tutto è reso ancora più paradisiaco dalla costante brezza marina che rinfresca senza infastidire.

Viaggio di nozze in Polinesia Francese: esperienze da non perdere

Chi va in Polinesia Francese la sceglie per rilassarsi in un vero e proprio paradiso terrestre, ma siccome spesso si tratta una once-in-a-lifetime experience, non si può non provare a fare snorkeling o delle immersioni in mare aperto. Frequenti sono anche le attività sulla terraferma come le escursioni in quad. E, per gli amanti del genere, potete sperimentare sulla vostra pelle (letteralmente!) l’esperienza di fare un tatuaggio con la tecnica tradizionale polinesiana.

Viaggio di nozze in Polinesia: relax in amaca

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MERCATINI NATALIZI 2021: LIEGI, COLMAR E PRAGA

I mercatini natalizi: per vivere a pieno l’atmosfera delle feste

Il Natale è ormai alle porte e la tradizione dei mercatini di Natale è uno di quegli appuntamenti che richiama grandi e piccini. Ne abbiamo selezionati alcuni tra i più suggestivi e particolari che vale la pena di vedere almeno una volta e sono i mercatini di Liegi, Colmar e Praga.

I mercatini natalizi: prodotti dell'artigianato locale

I mercatini natalizi: Mercatino natalizio di Liegi

A Liegi, nel sud della Vallonia, in Belgio, si svolge uno dei mercatini di Natale tra i più antichi dello stato, denominato “Village de Noël“, allestito nella piazza del mercato principale “Place du Marché“. Assolutamente da non perdere per la quantità dei piccoli chalet in legno, quasi duecento, che si allestiscono nel periodo natalizio, con una varietà di articoli, dagli accessori per la casa, all’abbigliamento, fino ad arrivare all’oggettistica locale, che sicuramente ti offriranno idee regalo speciali per il Natale. Se ti appassiona la gastronomia locale, non mancare di assaggiare la famosa gaufre, un dolce belga preparato in svariate versioni. Inoltre, vista la stagione fredda, nella piazza si trovano sempre cioccolata calda e vino caldo, “vin chaude“, da assaporare mentre si viene avvolti da profumi di cannella ed arancio essiccato.
Liegi è stata insignita del titolo “Capitale Europea del Natale” ed i liegesi ne sono molto orgogliosi: numerosi sono gli eventi organizzati nella piazza della Cattedrale, dove, oltre le piste di pattinaggio, hanno organizzato il Festival degli Abeti di Natale, che illuminano le strade con decorazioni e luci di eccellenza.

I mercatini natalizi: il gaufre, dolce tipico belga

I mercatini natalizi: Mercatino natalizio di Colmar

Colmar è una graziosa città posizionata a nord-est della Francia. La cittadina dell’Alsazia è da ricordare anche per aver dato i natali allo scultore F. A. Bartholdi, che progettò la Statua della Libertà a New York. Affascinanti, invece, le costruzioni delle casette che la compongono, tutte pensate con un’architettura a graticcio, un insieme di travi posizionate in verticale, orizzontale ed oblique, che formano quella tipica intelaiatura che ricorda quella delle dimore fiabesche. Quella di essere in un mondo di fiabe è una sensazione che a Colmar si prova, specialmente, dall’inizio dell’Avvento, quando le stradine e tutte le case si accendono di luci e colori. I mercatini natalizi si estendono dalla piazza principale, “Place des Dominicains“, fino ad arrivare in un quartiere in puro stile francese, ma che ricorda tantissimo una Venezia in miniatura, denominato per questo “la Petite Venise“. Come ogni mercatino di Natale che si rispetti, anche a Colmar non mancano bancarelle gastronomiche e di oggettistica locale a completamento dell’atmosfera natalizia, e l’immancabile trenino che attraversa le vie della cittadina, per la gioia di grandi e piccini.

I mercatini natalizi: Colmar illuminata a festa

I mercatini natalizi: Mercatino natalizio di Praga

Praga tra tutte è la città con più mercatini natalizi, sparsi in giro per le piazze: ogni anno arrivano ad allestire fino a sei mercatini in città, chiamati “vanocni trhy“. Il più famoso è quello posizionato nella Piazza della Città Vecchia e prosegue nella piazza sottostante, di dimensioni più ampie, la Piazza di San Venceslao, che viene anche soprannominata la piccola Champs-Elysées, per la somiglianza con la strada parigina omonima. Praga è una di quelle cittadine che va ricordata per aver dato i natali al grande F. Kafka, ed è strutturata con palazzine in stile gotico e barocco visibili nella Piazza della Città Vecchia, dove svetta il bellissimo orologio astronomico. Proprio qui, alla base della statua di Jan Hus, vengono posizionate a forma di stella ben 150 piccole baite che illuminano il grande albero di Natale riccamente decorato e pieno di luci. Nella Piazza di San Venceslao, in cui è ubicato il Museo Nazionale, potrai acquistare articoli locali come i preziosi cristalli di Boemia e i giocattoli natalizi, e potrai assaggiare il famoso panpepato al miele, accompagnato da un caldo idromele.

I mercatini natalizi: la Piazza della Città Vecchia

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