LA CUCINA DEL GREAT AMERICAN WEST

La cucina tradizionale del Great American West: un viaggio gustosissimo!

Un viaggio nel Great American West non è solo parchi, natura e storia, ma anche buona cucina. Una cucina in cui, certamente, la carne di manzo regna sovrana: le mandrie vengono cresciute libere al pascolo dai Rancher, e questo fa sì che la carne sia particolarmente tenera e gustosa. Le proteine sono un elemento imprescindibile di questa cucina, che arriva dalla tradizione pionieristica; per cui, oltre all’ottima carne, nei piatti tipici troverai anche le uova e i fagioli, accompagnati da mais, patate e verdure. Scopriamo allora insieme i piatti della tradizione del Great American West!

La cucina tradizionale del Great American West: Badlands
Photo Credit: Great American West Italia

La cucina tradizionale del Great American West: il Frybread

Parlando di cucina tradizionale del Great American West, non possiamo di certo non nominare uno dei piatti più comuni di queste zone: il Frybread. Il Frybread è un piatto legato alla tradizione dei nativi americani e risale all’epoca della colonizzazione. Come suggerisce il suo stesso nome, si tratta di un pane fritto, preparato con pochi e semplici ingredienti, ovvero la farina, le uova, il latte e il burro, che poi viene condito con carne di manzo o di bisonte stufata, insalata e formaggio. E’ sicuramente un pasto ricco, gustoso e completo! Esiste persino una variante dolce, abbinato al miele o alla marmellata. Il Frybread si trova un po’ ovunque, ma ti consigliamo di assaggiarlo al Cedar Pass Lodge, nei pressi del Crazy Horse Memorial, nelle Badlands.

La cucina tradizionale del Great American West: il Frybread
Photo credit: Great American West Italia

La cucina tradizionale del Great American West: la Pitchfork Fondue

Un altro piatto tipico della cucina del Great American West è la Pitchfork Fondue, in cui ancora una volta la carne di manzo è protagonista. La carne cruda viene infilzata su degli appositi forconi e immersa nell’olio bollente, in cui cuoce per qualche minuto. Viene servita solitamente accompagnata da patate e fagioli. Se ti capita di passare nel North Dakota tra giugno e agosto, devi assolutamente provarla nella graziosa località di Medora.

La cucina tradizionale del Great American West: Pitchfork Fondue
Photo Credit: North Dakota Tourism

La cucina tradizionale del Great American West: i Chislic

Proseguendo con il nostro viaggio nella cucina tradizionale del Great American West, arriviamo nel South Dakota, il cui piatto tipico sono i Chislic: cubetti di carne grigliati o fritti, serviti su uno spiedino oppure con degli stuzzicadenti. In realtà, questa specialità ha origini russe: venne importata negli Stati Uniti dagli immigrati russi nel tardo Ottocento, per poi diventare sempre di più il centro della vita sociale di ogni abitante del South Dakota. Nella loro forma più pura, si tratta di carne di agnello o montone, che viene fritta e condita con sale aromatizzato all’aglio e servita con dei crackers; tuttavia, esistono molte varianti, con, ad esempio, la carne di manzo o di cervo. Sono decisamente lo snack ideale da affiancare a una bella birra ghiacciata!

La cucina tradizionale del Great American West: l’Hamburger

Lo sappiamo tutti, l’hamburger è forse il piatto più tipico e celebre di tutti gli Stati Uniti in assoluto, e, ovviamente, non manca nemmeno nella cucina tradizionale del Great American West. Come dicevamo precedentemente, qui la differenza la fa la carne, di manzo o di bisonte, derivante da animali che vengono lasciati liberi di pascolare; da ciò risulta un alimento particolarmente succulento, nonché sano e privo di colesterolo! E’ proprio in South Dakota che avviene la macellazione dei bisonti, allevati da rancher e nativi.
Un esempio è la Wild Idea Buffalo Company, un’azienda che ha come obiettivo la ripopolazione dei bisonti nel loro habitat naturale e la salvaguardia dell’ecosistema; la carne di loro produzione è una delle più salutari che si possano trovare sul mercato americano.

La cucina tradizionale del Great American West: i bisonti

La cucina tradizionale del Great American West: Dutch Oven

Il “Dutch Oven”, ovvero il forno olandese, è una pentola di ghisa amatissima dai campeggiatori, con una storia secolare di pasti cucinati direttamente sul fuoco, durante quelle notti intorno al falò in cui si raccontavano miti e leggende, mentre si attendeva la fine della cottura della pietanza. La ghisa irradia il calore in maniera lenta e uniforme, e ciò consente, appunto, cotture a basse temperature per tempi molto lunghi, motivo per il quale ancora oggi è estremamente diffusa e utilizzata. Negli Stati Uniti arriva a inizio Settecento, grazie al commercio con gli olandesi, e diventa un oggetto indispensabile per i coloni americani, che cercavano fortuna nell’ovest, ma anche per i cowboy, oltre che essere impiegato nei camini delle case. Ai nostri giorni, questa casseruola è un’icona e, nel Great American West, è utilizzata soprattutto (ma non solo!) per la cottura della carne: viene preparato un prelibatissimo stufato, specialmente di carne di manzo, anche se talvolta si trova anche di cervo. Puoi immaginare la sua morbidezza: irresistibile!  

La cucina tradizionale del Great American West: dutch oven
Photo Credit: Great American West Italia

La cucina tradizionale del Great American West: il pesce

Se non mangi la carne, non temere! Qui nel Great American West è possibile trovare anche proposte di pesce, rigorosamente locale, come la trota e il salmone. Qui quasi tutta la produzione del salmone viene gestita dalle tribù dei Nasi Forati, questo perché nei territori tribali ci sono molti laghi e fiumi, e per le tribù la caccia e la pesca sono attività molto importanti.

La cucina tradizionale del Great American West: cottura tradizionale del salmone dei nativi americani

La cucina tradizionale del Great American West: la patata

Un’altra assoluta protagonista della cucina tradizionale del Great American West è la patata, un altro alimento che di certo soddisferà anche coloro che non sono grandi amanti della carne. E’ proprio in Idaho che viene prodotta una delle patate migliori al mondo, esportata in tutti gli Stati uniti. Come sappiamo, la patata è un tubero a dir poco versatile, si presta a molteplici preparazioni e tipologie di cotture: qui la troverai fritta o al forno tagliata a metà con la buccia, accompagnata da fagioli o anche ragù di manzo.

La cucina tradizionale del Great American West: patata dell'Idaho arrosto

La cucina tradizionale del Great American West: Huckleberry

Arrivando ai dolci, la cucina tradizionale del Great American West presenta anche svariate preparazioni con l’”Huckleberry”, ovvero il mirtillo selvatico, che cresce copioso nelle zone boschive e, in particolar modo, nel Glacier National Park, in Montana. Questa bacca è veramente squisita, persino gli orsi ne vanno ghiotti, ed è la prima cosa di cui vanno alla ricerca dopo il letargo invernale. Il mirtillo selvatico viene utilizzato per la preparazione di deliziose marmellate e gelatine, liquori, sciroppi e dolci. Per gli abitanti dell’Idaho, il mirtillo selvatico è un vero e proprio tesoro e amano realizzare, tra gli altri manicaretti, la Huckleberry Cheese Pie, una sorta di cheesecake con una base super crunchy, una farcitura di formaggio fresco e un abbondante topping di mirtillo selvatico. Una goduria!

La cucina tradizionale del Great American West: Huckleberries

La cucina tradizionale del Great American West: i Donuts

Un altro dolce tipico che fa parte della cucina tradizionale statunitense sono senza dubbio i Donuts, anche questi conosciuti e apprezzati in tutto il mondo. Ma c’è un luogo in South Dakota in cui questo rinomato dolce è quasi sacro: il Wall Drug Store, nella località di Wall. Qui si iniziò a produrre i Donuts negli anni Cinquanta, dopo che i proprietari ne scoprirono la prelibatezza in una panetteria di San Bernardino, in California, rimanendone estremamente colpiti, tanto da chiederne la ricetta per poter imparare a farli. Con il tempo, il Wall Drug Store è diventato un punto di riferimento, nonché sosta irrinunciabile per tutti coloro che percorrono la strada verso le aree più popolate, come il Mount Rushmore o Rapid City, e i suoi Donuts sono celeberrimi: vanno letteralmente a ruba!

La cucina tradizionale del Great American West: Wall Drug Donuts
Photo Credit: Great American West Italia

La cucina tradizionale del Great American West: la birra locale

Per una panoramica completa della cucina tradizionale del Great American West, non si può non parlare della produzione della birra! Ogni Stato produce la propria birra locale utilizzando le proprie limpide acque sorgive, dettaglio fondamentale che ne determina la sua speciale bontà.  Non solo, a seconda del produttore e delle zone in cui si trovano, vengono utilizzati, oltre al luppolo, diversi tipi di cereali locali, che conferiscono alle birre connotazioni di gusto sempre differenti. Il Montana vanta 80 birrifici artigianali ed alcune località, come ad esempio Billings e Missoula, hanno dei veri e propri Bier Trail, ovvero dei percorsi alla scoperta delle birre. Se vorrai unirti a noi nel nostro tour dell’Idaho, Wyoming e del Montana, avrai l’occasione di degustarle durante una sosta al Red Lodge Ales, dopo aver visitato lo Yellowstone National Park. La birra prodotta nella località di Red Lodge, in Montana, affonda le proprie radici nei primi del Novecento, ed è costituita da acqua proveniente dai ghiacciai, che viene riscaldata da un pannello solare termico, e orzo maltato, coltivato esclusivamente in zona. Inoltre, viene raffreddata naturalmente con l’aria fredda delle montagne Beartooth. Insomma, questa birra ha una storia e un processo produttivo eccezionale, che di certo stupirà tutti gli appassionati di questo nettare divino.

La cucina tradizionale del Great American West: birra
Photo Credit: Great American West Italia

La cucina tradizionale del Great American West: i distillati

Oltre alla birra, qui si producono localmente anche eccellenti distillati, soprattutto il Whisky, in aziende gestite da giovanissimi imprenditori. In South Dakota, precisamente a Deadwood, si trova l’Old Style Saloon No. 10, luogo leggendario che vide l’assassinio del celeberrimo Wild Bill Hickok durante una partita a poker, il 2 agosto 1876. Qui alla degustazione dei distillati è dedicata una sala apposita, e, chissà, un giorno potrai dire di aver assaggiato un ottimo Whisky in questo luogo iconico del vecchio West americano, se deciderai di unirti a noi nel tour tra North e South Dakota!

La cucina tradizionale del Great American West: Old Style Saloon n.10
Photo credit: Great American West Italia

Un altro locale in cui assaporare distillati locali e cocktail davvero speciali si trova a Butte, in Montana. Si chiama Speakeasy ed è un locale degli anni ’20-’30, uno di quei bar illegali che sopravvissero all’era del proibizionismo, grazie alla vicinanza del Montana al Canada, che agevolava il contrabbando.  

La cucina tradizionale del Great American West: il vino

Ti sembrerà difficile da credere, ma ebbene, sì! Qui nel Great American West si può trovare anche del buon vino, specialmente in Idaho. Contrariamente a ciò che si pensa, a queste longitudini e latitudini vi sono le condizioni ideali per la coltivazione di vigneti, che vennero importati dai pionieri, ovvero la giusta temperatura (fresco di notte e caldo di giorno) e un terreno, vulcanico e morbido, estremamente favorevole. L’Idaho conta ben 50 vigneti, tra produzione di bianchi, rosé e rossi, e il suo vino resta nei confini del Great American West, motivo per il quale merita senza dubbio un assaggio!

La cucina tradizionale del Great American West: vino
Photo Credit: Great American West Italia

Allora, ti abbiamo convinto? Non ti resta che viaggiare con noi e scoprire in prima persona la cucina tradizionale del Great American West!

Scopri i nostri programmi di viaggio in North e South Dakota e in Idaho, Wyoming e Montana.

E se hai bisogno di maggiori informazioni su queste maestose destinazioni, vai ai nostri articoli Montana USA: spazi sconfinati da vivere e Da Denver a Rapid City: itinerario on the road.

VIAGGIO DI NOZZE ALLE SEYCHELLES: UN SOGNO CHE DIVENTA REALTA’

Le Seychelles sono la destinazione ideale per un viaggio di nozze da sogno: le spiagge paradisiache, la natura incontaminata, le innumerevoli escursioni, ne fanno la meta ideale per la luna di miele di chi vuole godersi i primi, indimenticabili momenti da novelli sposi. Perfette per chi vuole immergersi nella calma e nella riservatezza di una natura lussureggiante, ma allo stesso tempo adatte anche agli sposini più attivi, che cercano avventura ed emozioni da vivere.

Viaggio di nozze alle Seychelles: meta ideale per la vostra luna di miele

Viaggio di nozze alle Seychelles: dove si trovano

Le Seychelles sono un gruppo di 115 isole situate nell’Oceano Indiano, al largo dell’Africa Orientale. Mahé, l’isola più grande, ospita la capitale, Victoria. Da qui partono i collegamenti aerei e marittimi per le altre isole dell’arcipelago.

Viaggio di nozze alle Seychelles: l'isola di Mahé

Viaggio di nozze alle Seychelles: quando andarci

Dato il loro clima mite, con pochissima escursione termica, le Seychelles sono visitabili tutto l’anno. Le stagioni migliori però per un viaggio alle Seychelles sono la Primavera e l’Autunno, per evitare le piogge di dicembre, gennaio e febbraio, e i forti venti di luglio ed agosto.

Viaggio di nozze alle Seychelles: come raggiungerle dall’Italia

Dall’Italia non esistono voli diretti, ma è possibile raggiungere le Seychelles partendo da Roma, Milano o Venezia e facendo uno scalo intermedio. Il costo medio per passeggero, andata e ritorno, si aggira sui 600€.

Viaggio di nozze alle Seychelles: come arrivare

Viaggio di nozze alle Seychelles: cosa troverete

Le Seychelles sono un paradiso turistico esclusivo e non ancora frequentato dal turismo di massa. Aperte al turismo straniero da appena 30 anni, conservano la loro autenticità e bellezza naturale, che si percepisce sia nell’incredibile varietà di fauna e flora che nella calorosa ospitalità dei suoi abitanti.

Viaggio di nozze alle Seychelles: una fauna variegata

Viaggio di nozze alle Seychelles: perché sceglierle per la vostra luna di miele

Una meta ideale per combinare spiaggia e relax, sport e attività subacquee, con romantici tramonti e il contatto diretto con una natura rigogliosa ed unica al mondo. Le Seychelles sono incredibilmente variegate, è quindi consigliabile prevedere la visita di almeno 2-3 isole diverse, per apprezzare a pieno la straordinaria peculiarità di quest’arcipelago.

Viaggio di nozze alle Seychelles: bellezze naturali uniche

Viaggio di nozze alle Seychelles: dove soggiornare

Sulle isole più grandi esiste ogni tipo di struttura alberghiera, adatta ad ogni gusto e a tutte le tasche. Per chi vuole conoscere gli abitanti dell’isola e la loro cultura più da vicino, è possibile anche soggiornare nelle Guest House. Nelle isole più piccole ed esclusive bisogna invece spesso soggiornare in resort di lusso; la spesa vale l’incredibile sensazione di privacy ed intimità che qui troverete.

Viaggio di nozze alle Seychelles: resort da sogno

Viaggio di nozze alle Seychelles: la situazione COVID in questo arcipelago

Con l’Ordinanza del 28 Settembre 2021, il Ministro della Salute ha autorizzato la creazione di alcuni “Corridoi Turistici Covid-Free”, con cui si permette di viaggiare alle Seychelles con un viaggio organizzato e gestito da operatori turistici, secondo “specifiche norme di sicurezza volte a garantire la prevenzione e la protezione del rischio di contagio”. Per poter viaggiare bisogna comunque dimostrare di aver completato il ciclo vaccinale o un certificato di guarigione.

Viaggio di nozze alle Seychelles: cosa serve per potervi andare?

Il governo delle Seychelles non richiede il vaccino ma lo raccomanda. Per entrare nel Paese è obbligatorio possedere in ogni caso un PCR con esito negativo effettuato nelle 72 ore precedenti. E’ obbligatorio stipulare un’assicurazione sanitaria che copra i rischi connessi a COVID-19, e registrarsi a pagamento sul sito https://seychelles.govtas.com/, in cui compilare l'”Health Travel Authorization”.

Viaggio di nozze alle Seychelles: cosa fare al rientro in Italia?

Nulla, ai viaggiatori che rientrano dalle Seychelles tramite un “Corridoio Turistico Covid-Free” non è richiesta né la quarantena né l’isolamento fiduciario.

Viaggio di nozze alle Seychelles: un paradiso tutto per voi!

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Scriveteci a agenzia@lasciativiaggiare.it

LEGGI ANCHE: Viaggio di nozze a Mauritius: il paradiso per la tua luna di miele

VIAGGIO DI NOZZE IN POLINESIA

Viaggio di nozze in Polinesia Francese: un po’ di geografia

Polinesia: già dal nome, che in greco significa “tante isole”, si capisce molto. Ma tante quante? La Polinesia Francese è composta da 5 arcipelaghi per un totale di 118 isole, delle quali solo 67 sono abitate. Il territorio è dipendente dalla Francia, per cui il francese è la lingua ufficiale. Ci troviamo dalla parte opposta del globo, nella zona sud dell’Oceano Pacifico. 

Viaggio di nozze in Polinesia: paradiso terrestre

Viaggio di nozze in Polinesia Francese: il viaggio

Per raggiungere la Polinesia dall’Italia bisognerà innanzitutto armarsi di pazienza. I voli durano ben più di 20 ore. Tahiti è l’isola più importante; si raggiunge dall’Italia con scalo a Parigi, per poi partire con la compagnia di bandiera polinesiana Air Tahiti Nui, solitamente con scalo per rifornimento a Los Angeles. Appena saliti in aereo però verrete già catapultati in un’atmosfera da sogno… e il viaggio non vi peserà per niente! Le hostess indossano fiori tra i capelli e l’ukulele è assoluto protagonista, praticamente la Polinesia tra la nuvole!

Viaggio di nozze in Polinesia Francese: dove andare?

La maggior parte delle isole sono collegate tra di loro via aereo o via mare, quindi potete pensare di spostarvi e visitare diversi atolli per provare differenti esperienze. In tutte le isole le parole d’ordine sono lusso ed eleganza. Avrete l’occasione di soggiornare nei tipici resort con magnifiche palafitte, decorate con oggetti tradizionali. Sarete totalmente immersi nell’ambiente circostante, coccolati dallo staff… e dall’amaca appesa tra due palme, dove vi rilasserete leggendo un bel libro!

Abbiamo parlato di 5 arcipelaghi, che sono, da nord a sud:

Isole della Società: le più famose

Sono le più popolate e turistiche; qui troviamo, oltre a Tahiti e Bora Bora, anche l’atollo di Marlon Brando, Tetiaroa, con il lussuosissimo resort The Brando. Sono molto attrezzate e offrono attività per tutti i gusti ed età.

Viaggio di nozze in Polinesia: Bora Bora

Isole Tuamotu: le più paradisiache

Piantagioni di cocco, barriera corallina al suo massimo splendore, acqua cristallina. Sono il posto migliore per le attività acquatiche e per osservare la coltivazione della pregiata perla nera tahitiana.

Viaggio di nozze in Polinesia: Isole Tuamotu

Isole Gambier: le più selvagge

Sono le meno popolate dell’intera Polinesia; si tratta di un posto un po’ più “estremo”, per chi vuole vivere tutt’uno con la rigogliosa natura circostante e vuole rilassarsi sulla spiaggia bianca con davanti il mare cristallino e sullo sfondo il verde acceso delle montagne.

Viaggio di nozze in Polinesia: Isole Gambier

Isole Marchesi: le più vulcaniche

Qui potrete andare alla scoperta di rovine e ammirare la bellezza dei vulcani. Le scogliere a picco sul mare vi lasceranno senza respiro, il posto ideale per gli amanti delle passeggiate e del trekking. Senza sottovalutare il lato culturale: il pittore post-impressionista Paul Gauguin dipinse proprio qui alcuni dei suoi quadri più famosi, ispirandosi alla vita degli abitanti del luogo.

Viaggio di nozze in Polinesia: Isole Marchesi

Isole Australi: le più isolate

Essendo a circa 600km da Tahiti, restano più in disparte e conservano ancora la loro autenticità e purezza. Qui è possibile, in determinati periodi dell’anno, in particolare tra agosto e ottobre, vedere le balene, che migrano verso queste aree per riprodursi e dare alla luce i propri cuccioli.

Viaggio di nozze in Polinesia: le balene delle Isole Australi

Ce n’è davvero per tutti i gusti!

Viaggio di nozze in Polinesia Francese: quando andare?

In generale durante l’inverno polinesiano, ovvero da marzo a novembre. Dipende però da dove si vuole andare: negli arcipelaghi più a nord meglio andare tra agosto e novembre, il sud presenta un clima ideale già da giugno. Nella stagione delle piogge, tra dicembre e maggio, c’è invece la possibilità di imbattersi in frequenti temporali e acquazzoni tropicali. Un pregio delle isole polinesiane è che la temperatura dell’acqua è sempre calda, un paio di gradi sotto la temperatura esterna, che si aggira mediamente tra i 24° e i 28°. Il tutto è reso ancora più paradisiaco dalla costante brezza marina che rinfresca senza infastidire.

Viaggio di nozze in Polinesia Francese: esperienze da non perdere

Chi va in Polinesia Francese la sceglie per rilassarsi in un vero e proprio paradiso terrestre, ma siccome spesso si tratta una once-in-a-lifetime experience, non si può non provare a fare snorkeling o delle immersioni in mare aperto. Frequenti sono anche le attività sulla terraferma come le escursioni in quad. E, per gli amanti del genere, potete sperimentare sulla vostra pelle (letteralmente!) l’esperienza di fare un tatuaggio con la tecnica tradizionale polinesiana.

Viaggio di nozze in Polinesia: relax in amaca

Siete pronti a programmare il vostro viaggio dei sogni in Polinesia Francese? Se volete farvi un’idea su altre destinazioni paradisiache per la vostra luna di miele, andate ai nostri articoli sul Viaggio di nozze alle Maldive e sul Viaggio di nozze ad Aruba!

MERCATINI NATALIZI 2021: LIEGI, COLMAR E PRAGA

I mercatini natalizi: per vivere a pieno l’atmosfera delle feste

Il Natale è ormai alle porte e la tradizione dei mercatini di Natale è uno di quegli appuntamenti che richiama grandi e piccini. Ne abbiamo selezionati alcuni tra i più suggestivi e particolari che vale la pena di vedere almeno una volta e sono i mercatini di Liegi, Colmar e Praga.

I mercatini natalizi: prodotti dell'artigianato locale

I mercatini natalizi: Mercatino natalizio di Liegi

A Liegi, nel sud della Vallonia, in Belgio, si svolge uno dei mercatini di Natale tra i più antichi dello stato, denominato “Village de Noël“, allestito nella piazza del mercato principale “Place du Marché“. Assolutamente da non perdere per la quantità dei piccoli chalet in legno, quasi duecento, che si allestiscono nel periodo natalizio, con una varietà di articoli, dagli accessori per la casa, all’abbigliamento, fino ad arrivare all’oggettistica locale, che sicuramente ti offriranno idee regalo speciali per il Natale. Se ti appassiona la gastronomia locale, non mancare di assaggiare la famosa gaufre, un dolce belga preparato in svariate versioni. Inoltre, vista la stagione fredda, nella piazza si trovano sempre cioccolata calda e vino caldo, “vin chaude“, da assaporare mentre si viene avvolti da profumi di cannella ed arancio essiccato.
Liegi è stata insignita del titolo “Capitale Europea del Natale” ed i liegesi ne sono molto orgogliosi: numerosi sono gli eventi organizzati nella piazza della Cattedrale, dove, oltre le piste di pattinaggio, hanno organizzato il Festival degli Abeti di Natale, che illuminano le strade con decorazioni e luci di eccellenza.

I mercatini natalizi: il gaufre, dolce tipico belga

I mercatini natalizi: Mercatino natalizio di Colmar

Colmar è una graziosa città posizionata a nord-est della Francia. La cittadina dell’Alsazia è da ricordare anche per aver dato i natali allo scultore F. A. Bartholdi, che progettò la Statua della Libertà a New York. Affascinanti, invece, le costruzioni delle casette che la compongono, tutte pensate con un’architettura a graticcio, un insieme di travi posizionate in verticale, orizzontale ed oblique, che formano quella tipica intelaiatura che ricorda quella delle dimore fiabesche. Quella di essere in un mondo di fiabe è una sensazione che a Colmar si prova, specialmente, dall’inizio dell’Avvento, quando le stradine e tutte le case si accendono di luci e colori. I mercatini natalizi si estendono dalla piazza principale, “Place des Dominicains“, fino ad arrivare in un quartiere in puro stile francese, ma che ricorda tantissimo una Venezia in miniatura, denominato per questo “la Petite Venise“. Come ogni mercatino di Natale che si rispetti, anche a Colmar non mancano bancarelle gastronomiche e di oggettistica locale a completamento dell’atmosfera natalizia, e l’immancabile trenino che attraversa le vie della cittadina, per la gioia di grandi e piccini.

I mercatini natalizi: Colmar illuminata a festa

I mercatini natalizi: Mercatino natalizio di Praga

Praga tra tutte è la città con più mercatini natalizi, sparsi in giro per le piazze: ogni anno arrivano ad allestire fino a sei mercatini in città, chiamati “vanocni trhy“. Il più famoso è quello posizionato nella Piazza della Città Vecchia e prosegue nella piazza sottostante, di dimensioni più ampie, la Piazza di San Venceslao, che viene anche soprannominata la piccola Champs-Elysées, per la somiglianza con la strada parigina omonima. Praga è una di quelle cittadine che va ricordata per aver dato i natali al grande F. Kafka, ed è strutturata con palazzine in stile gotico e barocco visibili nella Piazza della Città Vecchia, dove svetta il bellissimo orologio astronomico. Proprio qui, alla base della statua di Jan Hus, vengono posizionate a forma di stella ben 150 piccole baite che illuminano il grande albero di Natale riccamente decorato e pieno di luci. Nella Piazza di San Venceslao, in cui è ubicato il Museo Nazionale, potrai acquistare articoli locali come i preziosi cristalli di Boemia e i giocattoli natalizi, e potrai assaggiare il famoso panpepato al miele, accompagnato da un caldo idromele.

I mercatini natalizi: la Piazza della Città Vecchia

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IL BRYCE CANYON

Il Bryce Canyon: un museo roccioso a cielo aperto

Il Bryce Canyon è una vasta distesa di rocce rosse plasmate dal vento e dalle sabbie nel tempo, un lavoro millenario che accarezza la superficie rocciosa e la rende uno spettacolo unico naturale. Un capolavoro a cielo aperto situato nella zona ovest della costa americana, talmente affascinante da riuscire a convincere, anche solo per una visita, anche i più irriducibili amanti dei luoghi marittimi.

Bryce Canyon: museo roccioso a cielo aperto

Il Bryce Canyon e le sue rocce rosso fuoco

Il Bryce Canyon è il quinto di altri quattro parchi rocciosi americani denominati “i Magnifici Cinque” e possiede una serie di pinnacoli naturali come tante colonne di tufo in continuo mutamento, modellati dal vento e dalle piogge, creando uno spettacolo unico nel suo genere. La fantasia corre senza sosta davanti a questo gioiello naturale, potresti immaginare di star attraversando una foresta rocciosa o di essere un abitante di un castello pietrificato. Grazie alla loro caratteristica colorazione rossastra, e soprattutto nelle ore del tramonto, le rocce assumono una brillantezza accesa, come se stesse divampando un incendio, e tutto l’ambiente circostante si illumina di un rosso fuoco.

Bryce Canyon: rocce rosso fuoco

A dispetto del suo nome e del suo aspetto roccioso scolpito nel tempo, il Bryce Canyon non è affatto un canyon, ma in sostanza un enorme anfiteatro modellato dagli agenti atmosferici, smosso da giganteschi movimenti della crosta terrestre, che hanno creato enormi cavità sovrastate da una moltitudine di “hoodoos“, i famosi pinnacoli di varie dimensioni e forme protese verso il cielo come tante guglie naturali.

Il Bryce Canyon: un po’ di storia

Il Bryce Canyon prende il nome dal pioniere E. Bryce, che nel 1924 abbandonò la sua idea di poter allevare il bestiame in questo altopiano roccioso, che si rivelò subito troppo sconnesso per portare avanti la sua idea. Il bosco roccioso è però riuscito a far sopravvivere molte colonie di nativi americani che si sono insediati per secoli.

Bryce Canyon: gli hoodoos

Adesso sicuramente ti è venuto il desiderio di ritrovarti davanti a questo miracolo della natura, per vederlo, ma soprattutto, per vivere tutte le emozioni che ti regalerà, e a questo proposito occorre pianificare bene il viaggio.

Il Bryce Canyon: quando andare a visitarlo e cosa fare all’arrivo

Cominciamo subito dai mesi più giusti per poter partire: considerando l’altitudine, sarebbe preferibile l’estate, che non è mai tanto calda ma piacevole, per lunghe passeggiate che ti aspettano. Evita l’autunno – potresti imbatterti in copiosi e pericolosi temporali – e l’inverno, per via delle basse temperature.
Una volta arrivato a destinazione, recati al punto di incontro turisti posizionato all’ingresso del Bryce Canyon, dove troverai anche una serie di aree ristoro, arredate in perfetto stile Far West, per rifornimento provviste.

Bryce Canyon: spettacolo naturale

Il Bryce Canyon: suggerimenti per il tuo tour

Ora non ti resta che decidere come procedere con la visita al parco. Solitamente si sceglie il tour rapido, che consiste nel seguire un percorso ricco di “view points”, ovvero punti strategici, per ammirare il panorama. Ma se si vuole veramente vivere in pieno la scenografia del luogo, non si può non optare per il percorso più lungo e affascinante. In entrambi i casi, cerca di arrivare la sera prima, o partire la mattina presto, per calcolare bene l’ora del tramonto, il momento più suggestivo e coinvolgente del Bryce Canyon.
Ecco qualche indicazione per prepararti alla visita:
• Lascia la macchina all’ingresso ed opta per la navetta gratuita, che ti porterà alla visione dei principali punti strategici
• La stagione delle piogge è verso fine agosto – tieni d’occhio il meteo! Nel caso tu abbia solo quel giorno a disposizione, cerca di partire la mattina presto e rientrare il pomeriggio.
• Il parco è a pagamento – puoi acquistare la tessera annuale che ti consentirà l’accesso anche agli altri quattro parchi nella zona ovest
• Quando entri nel parco, all’inizio non dimenticare di osservare il Fairyland Point, una delle vedute più spettacolari del Bryce Canyon.

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi scoprire altri luoghi spettacolari degli Stati Uniti D’America, non perderti gli articoli Da Denver a Rapid City: itinerario on the road e Visitare il Grand Canyon: tutte le cose da sapere.

VIAGGIO DI NOZZE IN GRECIA

Viaggio di nozze in Grecia: un connubio unico di storia e bellezze naturali

Se state iniziando a pensare al vostro viaggio di nozze da sogno, perché non includere, fra le “mete papabili”, anche la magnifica Grecia, con le sue numerose isole e isolette?  Abbastanza vicina all’Italia e facilmente raggiungibile, ma allo stesso tempo “lontana”, autentica, impregnata di una storia millenaria e ricca di bellezze marittime e luoghi di divertimento… insomma, una meta davvero perfetta per inaugurare l’inizio di una radiosa vita assieme!

Viaggio di nozze in Grecia: paesaggi mozzafiato

Viaggio di nozze in Grecia: la Grecia continentale per sposini amanti della storia

Trascorrere qualche giorno nella capitale Atene ed esplorare la Grecia continentale è sempre un’esperienza straordinaria, adatta in ogni stagione. Atene si raggiunge comodamente in qualche ora di volo dall’Italia ed è una delle più affascinanti capitali europee in cui convivono perfettamente storia, cultura e tensione verso il moderno. Qui potrete ammirare l’imperdibile Acropoli, con il Partenone che domina dall’alto il centro cittadino, e scattare qualche romantica foto al tramonto, prima di godervi una cenetta a lume di candela in un tipico ristorantino del colorato quartiere Plaka, degustando una deliziosa moussaka

Lasciata alle spalle Atene sarà possibile spostarsi verso nord per incontrare la seconda città più grande della Grecia: Salonicco. A seconda del tempo a disposizione voi, novelli sposi, potrete scegliere se optare per una visita approfondita della città oppure dirigervi subito verso gli splendidi monasteri di Meteora, veri luoghi simbolo dello spirito ellenico, in cui i monaci ortodossi si concedevano un isolamento quasi estremo. Questi “eremi” costruiti sulla sommità delle montagne, a strapiombo su picchi rocciosi, sono molto difficili da raggiungere, ma, proprio per questo, conservano intatto quel velo di misticismo che li ha animati nel corso dei secoli.  Vivere assieme alla propria dolce metà un viaggio di nozze in Grecia, in località tanto affascinanti e fuori dal comune, non potrà che regalare istantanee da cartolina e ricordi unici ed indelebili.

Viaggio di nozze in Grecia: il Partenone ad Atene

Viaggio di nozze in Grecia: alla scoperta del Dodecaneso

Dopo un tour della parte continentale oppure come diversa concezione del viaggio di nozze in Grecia, voi novelli sposi potrete scegliere di visitare una o più isole del Dodecaneso. Le più conosciute sono indubbiamente RodiKarpathos e Kos, ma esiste una vastità di isole minori tutte da scoprire come: Patmos, Tilos, Lipsi, Nisyros, Symi ecc…

Le isole maggiori come Rodi e Kos sono dotate di un aeroporto proprio, dunque è possibile raggiungerle direttamente dall’Italia, mentre per arrivare nelle isole minori servirà raggiungere il porto e proseguire in traghetto.  Solitamente i principali tour dedicati agli sposi in viaggio di nozze tendono ad abbinare una settimana su Rodi, Kos o Karpathos e poi prevedere un tour itinerante delle isole minori, ma tutto è personalizzabile e modulabile a seconda delle esigenze della coppia. 

A Rodi e Kos l’offerta ricettiva è molto variegata e voi sposini, accanto alle strutture tradizionali, potrete contare su grandi resort all inclusive, mentre nelle isole più piccole sono presenti sistemazioni più intime e romantiche, comunque in grado di offrire servizi di alto livello.

Viaggio di nozze in Grecia: l'isola di Rodi

Viaggio di nozze in Grecia: direzione Santorini, la preferita dagli sposi

Le Isole Cicladi sono davvero tante: MykonosParosNaxosIosFolegandros ecc… ma la più amata dagli sposi in viaggio di nozze ormai da tantissimi anni è certamente Santorini.  Di origine vulcanica, Santorini è un vero gioiello e vanta paesaggi suggestivi e di rara bellezza, che creano incredibili contrasti cromatici specialmente al tramonto. Chi vorrebbe rinunciare a godersi anche solo quale giorno in questo “giardino dell’eden”, dove le rocce violacee, nere e rosse esaltano lo splendore delle case bianche e azzurre che restano sullo sfondo di un mare cristallino? E che dire poi della possibilità di godersi rilassanti bagni in acqua calda?! Un vero sogno ad occhi aperti per ogni coppia d’innamorati.

Viaggio di nozze in Grecia: l'isola di Santorini

E per rendere il viaggio di nozze davvero indimenticabile, potrete pernottare in uno dei magnifici boutique hotel presenti sull’isola, all’interno di suite ricercate, dotate di piscina privata a strapiombo sul mare ed affacciate sulla magica caldera vulcanica.

A voi futuri sposi non resta dunque che munirvi di calendario e prenotare senza indugio il vostro viaggio di nozze in Grecia!

Se volete scoprire altre destinazioni per la vostra luna di miele, non perdetevi anche i nostri articoli sul viaggio di nozze sull’incantevole isola di Mauritius e sul viaggio di nozze alle splendide Maldive

VIAGGIO DI NOZZE ALL’ISOLA DI MAURITIUS

Viaggio di nozze a Mauritius: una vera perla dell’Oceano Indiano

Un viaggio di nozze alle Mauritius è un sogno che si avvera, in cui godersi momenti di puro relax e lasciarsi avvolgere da atmosfere uniche che rimarranno impresse nella mente per tutta la vita.

Viaggio di nozze a Mauritius

Viaggio di nozze all’isola di Mauritius: dove si trova e quando visitarla

Spesso si parla di Mauritius al singolare ma, ciò che in molti non sanno, è che fa parte dall’arcipelago anche altre due isole: quella di Réunion e quella di Rodriguez, tutte di rara bellezza.

L’Isola di Mauritius, situata nell’Oceano Indiano, a circa 800 km a est del Madagascar, si può raggiungere in circa 12 ore di volo dall’Italia, e vanta un clima ideale e diversificato, adatto per ogni stagione. Nell’inverno mauriziano, ossia da aprile a ottobre, le piogge sono molto scarse ma la temperatura esterna e quella dell’acqua sono un po’ più basse rispetto all’estate isolana che va da novembre a marzo. In questo periodo, però, le precipitazioni possono essere anche abbondanti e rendere più difficile pianificare escursioni alla scoperta dell’entroterra. Se i novelli sposi sceglieranno la parte costiera, ad ogni modo, potranno godere di un meteo quasi perfetto in qualsiasi mese dell’anno con temperature medie di circa 28 gradi. 

Viaggio di nozze a Mauritius: clima dell'isola

Perchè proprio Mauritius: cosa vedere

Scegliere Mauritius per la luna di miele è quasi una garanzia, con le sue spiagge di sabbia bianca, i lussuosi resort, le romantiche cene a lume di candela, gli ombrelloni in paglia e le amache che guardano verso l’Oceano incontaminato.  Tra le innumerevoli possibilità di escursione che questo magnifico arcipelago è in grado di offrire ai suoi visitatori, non potrà che esserci l’imbarazzo della scelta:

– visita alla capitale Port Louis, situata nella parte nord-occidentale dell’isola. Per conoscerne ogni segreto può essere utile partecipare ad uno dei tour che partono solitamente da Place D’armes e passano per l’Aapravasi Ghat, per raggiungere il Museo di Storia Naturale e lo Champ de Mars, dove si può assistere ad una corsa dei cavalli, sport molto amato dai mauriziani.  Da non perdere un giro di shopping tra i tanti negozietti presenti nelle viuzze cittadine, in cui sarà possibile acquistare prodotti di artigianato locale, abiti di cotone e molto altro.

visita alla scoperta di Grand Baie e delle spiagge gemelle, una delle tappe irrinunciabili per tutti i novelli sposi in viaggio di nozze alle Mauritius. Grand Bay rappresenta infatti l’emblema del paradiso e da qui si potranno prenotare escursioni in barca verso le isole minori dell’arcipelago, oppure effettuare spettacolari attività subacquee in loco come SUP, snorkeling e tante altre. Presso La Cuvette, invece, una delle spiagge gemelle, gli sposini avranno l’opportunità di partecipare ad un vero e proprio “viaggio nel tempo”, per riscoprire la magia della lentezza e del relax, ammirando splendide conchiglie bianche.

escursione a Rodrigues, per conoscere una destinazione letteralmente “fuori dal mondo”, una vera perla a nord-est dell’isola di Mauritus, in cui fare immersioni, dedicarsi alla pesca e a “safari fotografici” alla scoperta di una spettacolare barriera corallina.

– visita all’entroterra, fatto di giardini botanici, montagne, cascate e una fauna inaspettata, assieme a caratteristici villaggi in cui imbattersi in mercati locali e acquistare tante spezie profumate.

E ancora gli sposi in viaggio di nozze a Mauritius apprezzeranno il grande calore e l’ospitalità degli abitanti locali, sempre pronti a far festa e ad accogliere tutti i turisti con un sorriso indelebile che resterà impresso per sempre nei loro cuori.

Viaggio di nozze a Mauritius: fauna dell'isola

Viaggio di nozze a Mauritius: dove soggiornare

Mauritius esiste una soluzione ideale per qualsiasi coppia: da caratteristici B&B e  pensioni locali, per chi cerca autentica ospitalità mauriziana e massima libertà, agli appartamenti, ai Boutique Hotel e ai Grandi Resort di alto livello, per una luna di miele davvero da mille e una notte. Questi ultimi, sparsi prevalentemente sul litorale, sono dislocati sulla costa est ed ovest e offrono lussuosi servizi come suite e bungalow fronte mareville con piscina privata, centro spa e massaggi, enormi piscine, ristoranti raffinati, escursioni personalizzate, possibilità di cene intime in riva al mare e tante altre attività attivabili a richiesta.  Le coppie che desiderano godersi qualche giorno di relax in una delle zone col miglior punto di mare, possono invece prenotare nelle vicinanze della montagna di Le Morne: qui la barriera corallina è a dir poco spettacolare e si colloca proprio nei pressi della costa, offrendo panorami di rara bellezza e scorci da cartolina.

Viaggio di nozze a Mauritius: paesaggi da cartolina

Se vuoi conoscere altre destinazioni da sogno per il tuo viaggio di nozze, scopri i nostri articoli sul viaggio di nozze ad Aruba e sul viaggio di nozze alle Maldive

VIAGGIO DI NOZZE AD ARUBA

Il viaggio di nozze è un momento unico i cui ricordi indelebili durano una vita intera. Ecco perché la scelta della destinazione rappresenta per molti sposi un grande punto interrogativo, da valutare con grande attenzione, già mesi prima del fatidico giorno del “sì”.  Per alcuni la vacanza deve essere scoperta, per altri puro relax, per altri ancora un mix di entrambi gli aspetti.  Ma esiste una location in grado di accontentare proprio tutti? Forse Aruba può essere la risposta.

Viaggio di nozze ad Aruba

Viaggio di nozze ad Aruba: perché andarci e quando visitarla

Situata nel mar dei Caraibi ai confini col Venezuela, Aruba è diversa dalle classiche destinazioni caraibiche fatte di palme e foreste tropicali, in quanto, a differenza di queste, è ricca di cactus, divi-divi (pianta tipica locale), e, sopratutto, lunghi deserti.  Se all’interno può risultare arida, nella parte esterna è il mare a dominare il paesaggio, con fondali d’incomparabile bellezza.

Aruba dista 14/16 ore di volo dall’Italia (con scalo tecnico) e per le sue caratteristiche meteo si presta ad essere visitata in qualsiasi periodo dell’anno. Vanta infatti un clima ideale, con una temperatura media pressoché costante, sui 28 gradi, e scarse precipitazioni, concentrate prevalentemente nei mesi che vanno da ottobre a dicembre. Una vera oasi, non solo dal punto di vista metereologico, ma anche paesaggistico, con numerose escursioni tutte da provare, per un viaggio di nozze indimenticabile.

Viaggio di nozze ad Aruba: i fenicotteri

Viaggio di nozze ad Aruba: cosa fare

Tour dell’isola in Jeep: organizzato in piccolo gruppo con guida locale, oppure noleggiando una macchina, consente di scoprire tutti i luoghi simbolo di Aruba. Sarà possibile visitare San Nicolas (la seconda città dell’isola), il dissalatore di acqua oceanica, l’Alta Vista Chapel (la prima chiesa cattolica costruita qui), il California Lighthouse (faro di Aruba) ma anche dirigersi verso la parte più esposta all’oceano, per un rigenerante tuffo in mare

Visita della capitale Oranjestad, un piccolo centro urbano fatto di tanti edifici multicolore e viuzze caratteristiche tutte da esplorare, in cui perdersi fra mercatini, negozi di souvenir, ristorantini tipici

Escursione al museo ed alla fabbrica di Aloe, per scoprire tutti i segreti di questa pianta così preziosa. Dopo la visita al piccolo museo e una dimostrazione pratica sulle varie tecniche di lavorazione, presso lo shop sarà possibile acquistare prodotti locali fatti interamente a mano

Visita alla caratteristica Butterfly Farm o allevamento delle farfalle

Attività balneari come snorkeling (organizzato dai vari centri di diving), kite surf, wind surf e molte altre prenotabili su richiesta

Ma il vero non plus ultra è il National Park Arikok, un parco in cui si possono ammirare tantissime specie di animali ed una vastissima flora; godere della bellezza di questo paesaggio al tramonto, in compagnia della propria dolce metà regalerà ricordi ed emozioni impagabili.

Viaggio di nozze ad Aruba: la capitale Oranjestad

Viaggio di nozze ad Aruba: dove alloggiare per un soggiorno unico

E per gli sposi che immaginano un viaggio di nozze ad Aruba fatto di solo romanticismo e dolci evasioni? Aruba offre relax in spiaggia, massaggi, vita notturna e ristoranti gourmet.

Per un viaggio di nozze davvero unico è essenziale scegliere la sistemazione più adatta al proprio stile di vacanza, e anche in questo Aruba saprà soddisfare al meglio i novelli sposi. Sull’isola è possibile pernottare in caratteristici ed economici B&B, affittare un appartamento, una villa, oppure ancora acquistare una soluzione interamente all-inclusive presso uno dei più quotati resort o boutique hotel di Aruba.

Viaggio di nozze ad Aruba: resort di lusso

E se la soluzione B&B o appartamento può risultare ideale per chi non ha eccessive pretese e vuole essere libero di organizzare ogni giorno in totale libertà, i resort e i boutique hotel rappresentano indubbiamente l’emblema del viaggio di nozze di lusso, quanto a livello di servizi presenti in struttura. I novelli sposi potranno infatti godere di junior suite o suite dotate di ogni comfort, anche vista mare o con piscina privata, ristoranti convenzionati, servizio massaggi e trattamenti estetici, spa e piscine panoramiche in cui rilassarsi degustando un buon cocktail.  Saranno inoltre fruibili escursioni personalizzate, cene a lume di candela in spiaggia o in piscina ed altre esperienze che renderanno il viaggio di nozze ad Aruba un sogno ad occhi aperti.

Se vuoi conoscere altre destinazioni da sogno per il tuo viaggio di nozze, scopri il nostro articolo sul viaggio di nozze alle Maldive

MALDIVE: UNA TERRA PARADISIACA PER IL TUO VIAGGIO DI NOZZE

Viaggio di nozze alle Maldive

Le Maldive sono una delle isole più belle della Terra, e decidere di passare la propria luna di miele in questo angolo paradisiaco del mondo è una delle scelte migliori. Sono immerse nell’Oceano Indiano e si trovano tra Africa, India e Singapore, dove la lingua ufficiale è il dhivehi, molto simile al cingalese, e hanno una popolazione di 350 mila abitanti, con capitale Malé

Viaggio di nozze alle Maldive

Viaggio di nozze alle Maldive: esperienze uniche da fare in due

Nel 1965 le Maldive diventano una repubblica indipendente e basano la propria ricchezza sul turismo, grazie anche alle sue temperature, tra i 26° e i 31° C per tutto il periodo annuale, diventando meta molto ambita dei viaggiatori. Gli atolli da poter visitare sono 26 e sono il posto ideale dove praticare sport acquatici, come le immersioni subacquee, tra la ricchezza e la flora della fauna marina.

Praticando lo snorkeling inoltre si possono ammirare squali balena, delfini o tartarughe, senza scordare l’incredibile barriera corallina, mentre per scaricare tutto lo stress accumulato durante la cerimonia del matrimonio, si possono praticare delle sessioni di yoga oppure delle intense e gradevoli giornate presso una Spa.

Maldive immersioni subacquee

Uno spettacolo dell’ isola sono anche le danze autoctone eseguite dagli abitanti locali chiamate Dhandi Jehun, altrimenti se amate lo splendore dei fondali marini potete prenotare e gustare una delle vostre cene sott’ acqua in un locale sommerso. 

Viaggio di nozze alle Maldive: cosa mangiare

Le Maldive come cibo principale offrono piatti a base di riso, pesce, cocco, pollo, verdure cotte e banane, ma un ottimo piatto è il Cutlu, a base di tonno e patate, altrimenti si può gustare il Mashuni, con tonno e cocco, due pietanze molto saporite e gradevoli.

Potete anche mangiare il Chicandaa Satani, ma questa portata rimane solo per gli stomaci più forti, perchè infatti si tratta di pelle di serpente, altrimenti possono essere anche richieste vivande a base di carne di manzo. Un dolce tipico dell’ isola è il Bodibaiy, a base di riso, altrimenti si può domandare il Huni Hakuru Folhi, a base di cocco, accompagnato tutto dal raa, un vino di palma dolce. 

Viaggio di nozze alle Maldive: cosa mangiare

Viaggio di nozze alle Maldive: gli atolli più suggestivi

Oltre Malè, ci sono gli atolli come quello di Ari, dove è possibile ammirare un mare dagli increibili toni azzurri, blu e verdi. Le spiaggia più famose sono Rangali Island e Halaveli Island ed è possibile anche immergersi nel Manta Point insieme a mante e pesci pulitori.

Nel comprensorio di Baa invece potete trovare la foresta tropicale, per compiere delle esplorazioni uniche. Due mete imperdibili per praticare surf invece sono Honky’s Breaks e Jailbreaks, imperdibili per gli amanti delle alte onde dell’ oceano. Invece se cercate un posto dove la pace regna sovrana allora potete andare a Fafuu dove il relax e l’ armonia vengono prima di tutto e non vengono disturbate da nessuno. 

Viaggio di nozze alle Maldive: Fafuu

Viaggio di nozze alle Maldive: il Paradiso vi aspetta

Questo dunque l’iter di un viaggio da favola alle Maldive. Se volete passare la vostra luna di miele in uno dei luoghi più incantevoli al mondo, preparate le valigie e chiamateci: realizzeremo insieme il viaggio della vostra vita!

Vai alla nostra proposta di viaggio alle Maldive

Per un’altra destinazione per il tuo viaggio di nozze su spiagge caraibiche, scopri il nostro articolo sulle spiagge più belle della Repubblica Dominicana

LE MIGLIORI SPIAGGE DI SANTO DOMINGO

le migliori spiagge di santo domingo

La Repubblica Dominicana sicuramente è uno dei posti più belli nel mondo. La vera perla d’isola è la sua capitale – Santo Domingo, che ogni anno visitano tanti turisti. La Repubblica Dominicana si trova nell’isola di Hispaniola, che è divisa in due parti. Cosa si può dire di più? E’ un posto magico, pieno di bellezza. Ideale per ognuno che cerca un po’ di relax e spensieratezza. L’acqua è sempre calda e trasparente, la gente simpatica e sorridente e i tramonti lasciano ognuno senza fiato. Prima di andarci, vale la pena controllare, dove si trovano le spiagge più belle!
Siamo certi che le spiagge Santo Domingo piaceranno a tutti.

Le spiagge più belle di Santo Domingo

Spiaggia La Choza

Santo Domingo spiaggia di Choza

Questa spiaggia si trova in una delle zone più turistiche. Per questo motivo, attorno si possono trovare tanti hotel e ristoranti molto eleganti. E’ certamente un viaggio perfetto una coppia! Mare cristallino, sabbia morbida e molta tranquillità! 

Spiaggia di Boca Chica

Spiaggia di Boca Chica

La spiaggia di Boca Chica è divisa in tre zone – Andrès, Boca Chica e La Caleta. Andrès è la scelta migliore per tutti amanti delle attività acquatiche. La Caleta invece per tutti che vogliono fare snorkeling. Boca Chica è ideale per chi vuole nuotare e poi tranquillamente rilassarsi sulla spiaggia. Purtroppo spesso questa spiaggia è un pò affollata. Soprattutto nel fine settimana. Nulla di strano perchè la zona è piena di bar, ristoranti e tante attività sportive. 500 metri dalla riva si trova la barriera corallina, un must see per ogni amante della natura.

Spiaggia di Cabarete

Spiaggia di Cabarete

Per chi è ideale la spiaggia di Cabarete? Se parliamo di bellissime spiagge a Santo Domingo, questa è la migliore per gli amanti di windsurfing e kiteboarding. Bisogna tenere conto anche che la spiaggia è lunga due chilometri! Sarà perfetta per le passeggiate romantiche e per ammirare bellissimi tramonti. Molti, in effetti, la considerano una tra le spiagge più belle del mondo! 

Spiaggia di Bavaro

Spiaggia di Bavaro

Ovviamente tutte le spiagge Santo Domingo sono bellissime, ma la spiaggia di Bavaro è un vero paradiso. Sicuramente è una spiaggia perfetta per tutti coloro che sognano di vedere la vera perla dei Caraibi. E’ un luogo così famoso da essersi popolato di numerosi hotel internazionali a cinque stelle. Sulla spiaggia si può scegliere tra diverse attività. Ovviamente si può nuotare, fare snorkeling, ma anche prenotare un massaggio rilassante. In alcuni mesi è possibile anche vedere i delfini! La sabbia è morbida e bianca come nelle favole. Probabilmente molti visitatori non vorranno più tornare a casa.

Playa Bonita

Playa Bonita

Come sugerisce il nome, Playa Bonita è bellissima. Ma naturalmente non è l’unico vantaggio. E’ anche un posto molto tranquillo e perfetto per esempio per le famiglie con i bambini. E’ molto consigliato trascorrere lì tutta la giornata. Prima si può nuotare, in seguito provare kite (perchè la scuola di kite si trova proprio sulla spiaggia!) e poi cenare in una delle zone più romantiche nell’isola. 

Spiaggia Las Ballenas

Spiaggia Las Ballenas

La spiaggia Las Ballenas ha un nome un po’ divertente, un po’ particolare. Perchè si chiama così? Si dice che in lontananza si scorgano tre rocce grandi, che con loro forma ricordano le balene. E’ un posto perfetto per tutti coloro che cercano un mare poco profondo, molto tranquillo e con tutte le gradazioni del blu. Questa spiaggia si trova praticamente nel cuore di Las Terrenas ed è circondata di un buon numero di hotel e ristoranti.

Playa Grande

Playa Grande

Per arrivare a Playa Grande bisogna spostarsi quasi 200 chilometri da Santo Domingo e andare a nord. Playa Grande sicuramente è la spiaggia più lunga che si trova in quella zona. Ideale per relax con la famiglia perchè è molto tranquilla e non molto visitata da turisti. Anche gli amanti dello sport troveranno un po’ di intrattenimento perchè le onde permettono di fare surf. Tutto ciò rende Playa Grande una delle più belle spiagge Santo Domingo.